Caldo record in Puglia, ancora allerta rossa a Bari. Calo delle temperature da mercoledì: si torna a respirare?

Prosegue l’ondata di caldo sulla Puglia dopo un weekend con temperature elevate anche nelle ore notturne. Oggi, 20 luglio, Bari è tra le città in allerta rossa secondo il bollettino del Ministero della Salute e lo resterà anche domani insieme ad altre 17 città italiane.

Un miglioramento è atteso da mercoledì 22 luglio, quando l’allerta a Bari scenderà al livello giallo grazie all’arrivo di correnti più fresche che determineranno un calo delle temperature. Nel capoluogo pugliese sono previste minime di 22 gradi e massime di 29, segnando la fine della fase più intensa dell’ondata di calore.

Caldo record a Bari, acqua gratuita nei luoghi più affollati della città. E domenica c’è allerta rossa

Bari si prepara ad affrontare una nuova ondata di caldo intenso e il Comune potenzia il Piano Caldo 2026 con un nuovo servizio di prevenzione affidato alla Protezione civile comunale.

Da oggi, 17 luglio, nelle giornate contrassegnate dal bollino rosso per le ondate di calore, saranno distribuite gratuitamente bottiglie d’acqua nei luoghi più frequentati della città.

Il nuovo servizio si aggiunge alle attività già garantite dal Pronto Intervento Sociale, rivolte soprattutto alle persone più fragili e senza dimora, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza e sensibilizzare i cittadini sui rischi legati alle alte temperature.

Intanto resta alta l’attenzione per il caldo: la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per le prossime 24 ore. Le temperature percepite potranno raggiungere i 37 gradi oggi e i 38 gradi domani. Domenica scatta invece l’allerta rossa. Il Comune raccomanda di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, bere molta acqua e prestare particolare attenzione ad anziani, persone fragili e soggetti a rischio.

Perseguita, picchia e maltrattata l’ex compagna. Condanna record a Bari: inflitti 4 anni e 6 mesi a 34enne

Un 34enne della provincia di Bari è stato condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti e atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. Secondo gli inquirenti, la donna avrebbe subito ripetute aggressioni, minacce e tentativi di strangolamento, fino a episodi di violenza domestica culminati con l’intervento delle forze dell’ordine.

Stando agli atti dell’inchiesta, in un episodio particolarmente grave, solo l’intervento di un passante avrebbe evitato conseguenze peggiori, permettendo alla vittima di rientrare in sicurezza nella propria abitazione.

Le violenze sarebbero proseguite anche all’interno della casa condivisa: dopo la decisione della donna di interrompere la convivenza, l’uomo l’avrebbe minacciata con un bicchiere di vetro, arrivando a sbatterle la testa contro un armadio. La vittima è riuscita a sottrarsi all’aggressione e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Anche dopo la fine della relazione, l’uomo avrebbe continuato a perseguitarla, appostandosi sotto casa e ostacolandone gli spostamenti. Le condotte hanno fatto scattare il “codice rosso” e portato alla condanna, tra le più severe mai inflitte in città per questo tipo di reati. Disposti anche l’interdizione dai pubblici uffici e il risarcimento alle parti civili.

Caccia al vincitore del Superenalotto, blitz al San Paolo. I sospettati: “Saremmo scappati da Bari”

La fortuna nei giorni scorsi ha sorriso al quartiere San Paolo di Bari: nell’estrazione del SuperEnalotto del 7 marzo è stato centrato un “5+” da 653.154,14 euro con una schedina giocata con soli 5 euro nella tabaccheria Lazzaro Antonio di via Ferrara. È la terza grande vincita in 40 anni per questa ricevitoria e noi ci siamo precipitati sul posto a caccia del vincitore, trovando diversi “sospettati” sul posto.

SuperEnalotto, vincita record a Bari: gioca 5 euro e ne vince 653mila. Caccia al fortunato del San Paolo

La fortuna ha sorriso al quartiere San Paolo di Bari: nell’estrazione del SuperEnalotto del 7 marzo è stato centrato un “5+” da 653.154,14 euro con una schedina giocata nella tabaccheria Lazzaro Antonio di via Ferrara.

È la terza grande vincita in 40 anni per questa ricevitoria. Il quartiere è in festa con la speranza che il premio sia andato a qualcuno che ne aveva davvero bisogno.

Minacce di morte al prof, record di note e violenza a scuola. Avviso orale per studente a Bari: “Cambia vita”

Il Questore di Bari Annino Gargano ha emesso un avviso orale a cambiare condotta di vita nei confronti di uno studente, ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2011 n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione).

Il provvedimento, adottato all’esito di un’approfondita attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura di Bari, si inserisce in un più ampio quadro di attenzione al mondo della scuola, ambito nel quale la Polizia di Stato è quotidianamente impegnata, soprattutto sul versante della prevenzione.

In particolare, il destinatario, minorenne, si è reso protagonista di comportamenti connotati da profili di pericolosità sociale; nel corso dell’ultimo biennio, ha manifestato reiterati atteggiamenti di non rispetto delle regole e aggressività all’interno di un istituto scolastico del capoluogo, collezionando numerose note disciplinari per violazioni del regolamento d’istituto, uso improprio del telefono cellulare durante le lezioni, linguaggio offensivo nei confronti dei docenti e atteggiamenti violenti verso altri studenti, sino a giungere recentemente a minacciare di morte un insegnante.

Del provvedimento è stata informata la famiglia. L’avviso orale rappresenta una misura di prevenzione personale con la quale il Questore invita formalmente il soggetto interessato a modificare la propria condotta di vita, nel rispetto delle regole e della convivenza civile, avvertendolo che, in caso di reiterazione di comportamenti illeciti, potranno essere applicate misure più incisive previste dalla normativa vigente.

La Questura di Bari ribadisce il proprio impegno a mantenere alta l’attenzione sui fenomeni di devianza giovanile, espletata anche attraverso numerosi incontri nelle scuole per promuovere la cultura della legalità e il rispetto delle istituzioni, nella consapevolezza che la prevenzione e il dialogo rappresentano strumenti fondamentali per accompagnare i giovani in un percorso di crescita responsabile.

Checco Zalone lo ha rifatto, Buen Camino da record: è il film italiano con il maggiore incasso di sempre

Buen Camino segna un nuovo record. In tre settimane di programmazione, con un incasso complessivo di 65.689.125 euro e 8.157.202 di spettatori, sorpassa “Quo Vado?” (65.365.736 euro) e diventa il film italiano con il maggiore incasso di sempre al box office italiano, preceduto solo da Avatar (68.600.000 euro).

La commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, ha avuto un esordio record il 25 dicembre con 5.671.922 euro realizzando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale e superando il record di Natale a New York (2006).

L’effetto Zalone si riflette anche sulle ricerche online e su Google. Secondo i dati di Google Trends, da quando è uscito il film, le ricerche degli italiani sul Cammino di Santiago, sono aumentate visibilmente. Nel giorno di uscita del film si è registrato un 200% di ricerche in più rispetto alla media, il 28 dicembre addirittura il 600% in più. Nella prima settimana di gennaio le ricerche hanno registrato un incremento di oltre il 400%.

Fidas Bari, un 2025 da record: superate le 5000 donazioni. La metà nella fascia dai 18 ai 34 anni

Anno da record per la Fidas Bari che nel corso del 2025 ha tagliato un traguardo storico. Per la prima volta è stato infatti superato il tetto delle 5000 donazione di sangue annue, superando così le 4926 donazioni dello scorso anno.

Significativo è il dato qualitativo della raccolta: ben mille donazioni hanno riguardato l’aferesi (in particolare plasmaferesi). Questo risultato fornisce un contributo decisivo al mantenimento dell’autosufficienza regionale di sangue intero e, soprattutto, aiuta a colmare il gap ancora esistente per l’autosufficienza di farmaci plasmaderivati, una priorità sanitaria nazionale.

Sono invece oltre 2500 donazioni nella fascia d’eta compresa tra i 18 e i 34 anni, un dato sicuramente importante. Se da un lato oltre l’80% delle donazioni si svolge all’interno dei Centri Trasfusionali – con una presenza quotidiana dei volontari al Policlinico di Bari – dall’altro la Fidas mantiene saldo il suo impegno nel tessuto urbano difficile.