Sparatoria all’alba a Barivecchia, sangue a terra e ragazzo in fuga: indaga la Polizia. Il racconto dei testimoni

Paura questa mattina a Barivecchia, dove intorno alle 6.30 sarebbero stati esplosi alcuni colpi di pistola nella zona del panificio Fiore. A segnalare quanto accaduto sono stati alcuni residenti e lavoratori della zona. Secondo le prime testimonianze, diverse persone avrebbero sentito distintamente gli spari e delle urla, mentre un ragazzo sarebbe stato visto allontanarsi rapidamente con una pistola in mano.

Sul posto, nelle prime ore del mattino, erano presenti quattro pattuglie della Polizia. La vittima dell’agguato è un 55enne con precedenti, ferito ad una gamba da colpi di arma da fuoco.

A terra, nella zona interessata, sarebbe rimasto del sangue, circostanza che fa ipotizzare la presenza di una persona ferita. Una testimone ha riferito di aver visto, poco dopo l’orario degli spari, un’ambulanza con sirena accesa dirigersi verso il ponte di corso Cavour. Non è tuttavia ancora confermato ufficialmente che a bordo vi fosse la persona coinvolta nella sparatoria.

Le diverse segnalazioni raccolte finora coincidono per orario, luogo e presenza di sangue, ma restano da chiarire il numero dei colpi esplosi, l’eventuale identità del ferito, le sue condizioni e soprattutto il motivo dell’episodio. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e di verificare le testimonianze, anche attraverso eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona.

Scomparso per ore viene ritrovato in una pozza di sangue nella sua auto: grave 50enne. Proiettile nel petto

Sono state ore di apprensione per la scomparsa di un uomo barese di circa 50 anni che aveva fatto perdere le proprie tracce nella giornata di lunedì.

L’uomo è stato ritrovato nella notte tra lunedì a martedì all’interno della sua auto nelle campagne tra Bitonto e Giovinazzo, in condizioni gravissime. Secondo le prime informazioni, è stato trovato riverso nel veicolo in una pozza di sangue, con un proiettile conficcato nel petto e una pistola accanto a sé.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorsi. L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, dove è attualmente ricoverato in gravi condizioni.

Sul caso stanno ora indagando le forze dell’ordine per ricostruire con esattezza quanto accaduto e chiarire la dinamica dell’episodio. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Fidas Bari, un 2025 da record: superate le 5000 donazioni. La metà nella fascia dai 18 ai 34 anni

Anno da record per la Fidas Bari che nel corso del 2025 ha tagliato un traguardo storico. Per la prima volta è stato infatti superato il tetto delle 5000 donazione di sangue annue, superando così le 4926 donazioni dello scorso anno.

Significativo è il dato qualitativo della raccolta: ben mille donazioni hanno riguardato l’aferesi (in particolare plasmaferesi). Questo risultato fornisce un contributo decisivo al mantenimento dell’autosufficienza regionale di sangue intero e, soprattutto, aiuta a colmare il gap ancora esistente per l’autosufficienza di farmaci plasmaderivati, una priorità sanitaria nazionale.

Sono invece oltre 2500 donazioni nella fascia d’eta compresa tra i 18 e i 34 anni, un dato sicuramente importante. Se da un lato oltre l’80% delle donazioni si svolge all’interno dei Centri Trasfusionali – con una presenza quotidiana dei volontari al Policlinico di Bari – dall’altro la Fidas mantiene saldo il suo impegno nel tessuto urbano difficile.

Bari senza pace, mistero all’Umbertino: tracce di sangue sui marciapiedi. Indagini in corso su un’altra rissa

Dall’accoltellamento in piazza Umberto al mistero nel quartiere Umbertino di Bari. Nel gruppo Facebook del Comitato Salvaguardia Zona Umbertina sono state diffuse alcune foto in cui viene segnalata la presenza di tracce di sangue sui marciapiedi di via Cognetti, via Bozzi e via De Nicolò.

Secondo le prime ricostruzioni, nella notte si sarebbe verificata una rissa con accoltellamento tra due gruppi di persone. Le indagini della Polizia sono in corso.

Domenica di sangue in Puglia, tripla tragedia stradale: tra le vittime due 18enni

Tripla tragedia stradale ieri in Puglia, a perdere la vita anche due 18enni. Quella di ieri è stata una giornata davvero dolorosa per la nostra terra. La prima tragedia si è verificata nel Foggiano dove il 18enne Davide Mosca è deceduto a Vico del Gargano dopo essersi schiantato con la sua moto contro un palo. L’incidente è avvenuto alle 4 di notte in via del Risorgimento, da chiarire la dinamica dell’incidente. A chiamare i soccorsi è stato un automobilista sopraggiunto poco dopo. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri, ma il ragazzo era già morto. Il 18enne avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità all’istituto agrario cittadino tra pochi giorni.

La seconda si è verificata ieri pomeriggio tra Monopoli e Castellana Grotte. A perdere la vita il 18enne Cristian Ventrella di Putignano. Il ragazzo era a bordo della sua moto e sarebbe finito contro un auto che sopraggiungeva nella corsia opposta. Impatto terribile e corpo sbalzato di diversi metri.

Nel pomeriggio di ieri ha perso la vita anche il capo di gabinetto della questura di Taranto, Michele Viola di 52 anni in un incidente stradale sulla statale 172 tra Taranto e Martina Franca. La vittima, originaria della Calabria, era in sella a una bici quando – per cause da accertare – è stata travolta da una Ford. L’impatto per il 52enne è stato fatale e i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Indagano i carabinieri intervenuti sul posto con i vigili del fuoco. Viola proveniva dal commissariato di Palmi e si era insediato a Taranto il 6 aprile scorso.

Sempre ieri si è verificato un altro grave incidente. Un motociclista 33enne è rimasto coinvolto in un incidente sulla strada statale 379 all’altezza di Carovigno, in direzione sud, ed è stato ricoverato, in condizioni definite “gravissime”, all’ospedale Perrino di Brindisi. L’uomo era in sella alla sua moto che, per cause in via d’accertamento, si è scontrata con un’auto. Nell’impatto il motociclista è stato sbalzato per diversi metri e la moto si è incendiata. I rilievi sono affidati alla polizia stradale che sta verificando diverse ipotesi tra cui quella che l’auto possa aver imboccato contromano la statale.