È prevista per questa mattina alle 12, in Prefettura a Bari, una nuova riunione della task force che sta seguendo il caso dell’animale selvatico, probabilmente un lupo, ritenuto responsabile delle aggressioni ai danni di tre bambini, avvenute il 4 agosto e a Ferragosto. Nell’ultimo episodio, un bambino di 6 anni è rimasto ferito ed è tuttora ricoverato.
Il sindaco di Noicattaro Raimondo Innamorato ha convocato Polizia locale, Asl veterinaria e volontari, intensificando i controlli nelle aree a rischio. Il primo cittadino si è inoltre confrontato con la prefetta Rossana Riflesso, Regione Puglia, Università di Bari, Cnr e Polizia metropolitana.
Domani alle 8 scadrà l’ordinanza comunale che dispone la chiusura notturna del parco e delle aree verdi. La Prefettura valuterà, al termine della riunione, un’eventuale proroga. Nel frattempo, pattuglie della Polizia locale e di altre forze dell’ordine stanno sorvegliando i parchi per impedire l’accesso, dopo le violazioni registrate nei giorni scorsi. Il sindaco ha ribadito che il divieto non rappresenta una limitazione della libertà, ma una misura necessaria per tutelare la pubblica incolumità.
A preoccupare è anche la presenza di un canide avvistato per due giorni consecutivi, in pieno giorno, nella zona artigianale di Bitonto. Una residente ha immortalato l’animale con il proprio smartphone mentre si aggirava nei pressi di via Torre d’Agera e delle campagne vicine alla Poligonale. Le immagini sono state sottoposte alle autorità e analizzate anche dal referente pugliese per la fauna selvatica, Angelo Galasso. Secondo le prime valutazioni, potrebbe trattarsi di un lupo giovane, di circa un anno, forse proveniente dalla zona di Lama Balice o da Ruvo di Puglia.
Non viene esclusa l’ipotesi che possa essere lo stesso esemplare ricercato a Noicattaro, per il quale la Regione Puglia, dopo il parere favorevole dell’Ispra, ha disposto il prelievo con la massima urgenza. La cattura resta dunque al centro delle attività delle autorità. A destare particolare preoccupazione è il comportamento dell’animale, visto in pieno giorno e a poca distanza dalle abitazioni. Un elemento considerato anomalo dagli esperti e che alimenta la paura tra residenti, ciclisti, runner e lavoratori della zona.
La residente racconta inoltre di numerosi cani scomparsi negli ultimi mesi e riferisce di precedenti segnalazioni di ululati e presunti avvistamenti multipli. Elementi che, pur non stabilendo alcun collegamento con il lupo, hanno riacceso l’allarme nella comunità. Ora l’attenzione è concentrata sulla riunione in Prefettura: l’obiettivo è individuare il percorso più rapido per garantire la sicurezza dei cittadini e procedere, se possibile, alla cattura dell’animale.