Bitonto, schianto sulla sp231: tir si ribalta e auto finisce fuori strada

Un grave incidente si è verificato questa mattina lungo la sp231, alle porte di Bitonto, nel tratto percorso da chi proviene da Terlizzi. Secondo le prime segnalazioni, si sarebbe verificato un violento scontro che ha coinvolto un camion, ribaltato sulla carreggiata, e un’autovettura finita fuori strada.

La situazione appare critica, con i mezzi incidentati ancora in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto né si conoscono le condizioni dei feriti, ma a quanto pare non destano particolare preoccupazione.  Sul posto si attendono le forze dell’ordine e i mezzi di emergenza per mettere in sicurezza l’area e prestare assistenza.

 

Ruba per drogarsi, Carmine picchiato in piazza. Il Sindaco a Grazia: “Mi dispiace farò il possibile”

Torniamo a parlare di Carmine, il malato psichiatrico di Bitonto di cui ci stiamo occupando da settimane. La sua è una storia davvero delicata, legata alla dipendenza dalle sostanze stupefacenti.

La situazione è precipitata negli ultimi giorni. Carmine era ricoverato in Psichiatria al San Paolo, dopo essere uscito dall’ospedale è stato massacrato di botte in piazza.

Noi siamo riusciti a metterci in contatto con sua madre. Grazia, dopo aver parlato ai nostri microfoni, è stata ricevuta anche dal sindaco di Bitonto che si impegnerà nel capire quali interventi da adottare per aiutare questa famiglia.

Bitonto, ragazzini lanciano casco contro la facciata della chiesa: poi lo posizionano sulla testa di una statua

Atti vandalici nel cuore di Bitonto, dove nella serata di ieri alcuni minorenni hanno preso di mira piazza Cattedrale, colpendo uno dei simboli della città. I ragazzi hanno lanciato ripetutamente un casco integrale arancione contro la facciata della Cattedrale e contro gli elementi decorativi, causando danni e distruggendo l’oggetto utilizzato.

Non soddisfatti, dopo aver ridotto il casco alla sola calotta, si sono arrampicati sull’obelisco dell’Immacolata, posizionandolo sulla testa di una statua decorativa. La scena è stata ripresa da alcuni presenti: i video sono ora al vaglio della polizia di Stato.

Sul posto sono intervenute quattro pattuglie della polizia locale, allertate dai cittadini. Gli agenti hanno identificato i responsabili e sequestrato il casco. Secondo quanto riferito, i minori avrebbero reagito con insulti durante l’intervento.

Dura la reazione politica. Il consigliere comunale Franco Natilla ha definito l’episodio «vandalismo barbaro», chiedendo maggiori controlli in zona. Il sindaco Francesco Paolo Ricci ha invece precisato che i giovani erano già seguiti dai servizi sociali e dal tribunale per i Minorenni, che in passato aveva adottato provvedimenti nei loro confronti.

Ruba per drogarsi, risolti altri due casi. Malato psichiatrico mantiene la promessa: picchiata la ex

Torniamo a parlare del malato psichiatrico che a Bitonto si è reso protagonista di diversi furti negli ultimi mesi. Siamo riusciti a risalire alla sua storia, scoprendo anche la sua dipendenza dalle sostanze stupefacenti.

Ora si trova ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale San Paolo di Bari dopo aver mantenuto la promessa e aver picchiato la sua ex. Siamo in grado di raccontarvi altri due casi che lo riguardano, uno in particolare lo avevamo proprio raccontato qualche settimana fa su Quinto Potere.

Bitonto, evade dai domiciliari e viene sorpreso in una villa a festeggiare Pasquetta: arrestato 37enne latitante

La Polizia di Stato a Bitonto, nella serata di lunedì, durante un mirato servizio di polizia giudiziaria, ha tratto in arresto, in forza di un provvedimento del Magistrato di Sorveglianza di Bari, un 37enne pregiudicato locale che, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, è stato afflitto dalla misura più gravosa della detenzione in carcere, per scontare la pena residua di un anno.

In particolare, già sottoposto alla detenzione domiciliare per una pena di 4 anni, a causa di fatti commessi nel 2022 in provincia di Avellino, è evaso rendendosi di fatto irreperibile dall’agosto 2025.

L’attività di monitoraggio degli spostamenti dei suoi familiari più stretti, ha consentito, avantieri, giorno di Pasquetta, attraverso un accurato servizio di osservazione e cinturazione di una villetta nell’agro bitontino, di bloccare il 37enne, che non ha opposto alcuna resistenza all’arresto. Dopo le formalità di rito, l’uomo, difeso dall’avvocato Nicola Quaranta, è stato tradotto nella casa circondariale di Bari per ivi scontare il residuo di pena

Bitonto, ufficio anagrafe senza ascensore e rampe: mamme saltano le promesse di matrimonio dei figli

Doveva essere un momento di festa, ma si è trasformato in un episodio amaro per due madri con disabilità motorie durante le promesse di matrimonio dei propri figli, celebrate nei giorni scorsi al Comune di Bitonto.

Le due donne, originarie di Palombaio e impossibilitate a camminare, non hanno potuto accedere al primo piano dell’edificio di piazza Marconi, sede dell’ufficio di stato civile, a causa dell’assenza di ascensori o rampe.

Una delle due ha rinunciato a partecipare alla cerimonia, mentre l’altra, grazie all’intervento dei familiari e alla disponibilità dei dipendenti comunali, ha potuto assistere al rito, spostato eccezionalmente al piano terra.

Il caso ha suscitato polemiche. Il consigliere comunale di opposizione Arcangelo Putignano ha denunciato l’accaduto, sottolineando come l’accessibilità sia un diritto e non una concessione.

Dall’amministrazione arriva però l’impegno a intervenire. L’assessore Cosimo Bonasia ha annunciato lavori imminenti per l’adeguamento dell’immobile, inclusa l’eliminazione delle barriere architettoniche, con il trasferimento temporaneo dei servizi in un’altra sede per limitare i disagi.

Ruba per drogarsi, malato psichiatrico ai Carabinieri: “Uccido la mia ex”. L’appello: “È pericoloso”

L’ennesimo furto di mance in un bar barese, questa volta a Bitonto. Ma non si tratta di uno dei due ladri di cui parliamo ormai da settimane. Ad entrare in azione questa volta è stato un altro soggetto.

Abbiamo scoperto che è stato autore di diversi furti, non solo nei bar, e siamo riusciti a risalire alla sua storia, molto complessa. Si tratta di un malato psichiatrico che vive di espedienti e che abusa di sostanze stupefacenti.

Abusivi a Bitonto, minaccia il sindaco Ricci durante la trasmissione Fuori dal Coro: 50enne condannato a 13 mesi

Si è concluso con una condanna a 13 mesi di reclusione il processo, celebrato con rito abbreviato davanti al gup Flavia Lombardo Pijola, nei confronti di Antonio Cipriano, 50 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era accusato di aver minacciato un pubblico ufficiale, il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci.

I fatti risalgono a settembre 2005, durante le riprese di un servizio televisivo del programma “Fuori dal Coro” di Rete4 sulle occupazioni abusive. In quell’occasione Cipriano avrebbe rivolto gravi minacce di morte al primo cittadino, arrivando a insultarlo pubblicamente. Due mesi dopo, nei suoi confronti era stato disposto il divieto di avvicinamento.

A seguito della denuncia del sindaco e delle indagini condotte dai carabinieri, la Prefettura di Bari aveva inoltre adottato misure di sicurezza rafforzate per tutelare Ricci. Sia il sindaco sia il Comune di Bitonto si sono costituiti parte civile nel procedimento.

Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino, che ha definito la sentenza «un ristabilimento del giusto ordine delle cose», sottolineando come il verdetto rappresenti «un segnale chiaro contro violenza e prepotenza» e un riconoscimento del valore della legalità e del rispetto nella comunità.

Scomparso per ore viene ritrovato in una pozza di sangue nella sua auto: grave 50enne. Proiettile nel petto

Sono state ore di apprensione per la scomparsa di un uomo barese di circa 50 anni che aveva fatto perdere le proprie tracce nella giornata di lunedì.

L’uomo è stato ritrovato nella notte tra lunedì a martedì all’interno della sua auto nelle campagne tra Bitonto e Giovinazzo, in condizioni gravissime. Secondo le prime informazioni, è stato trovato riverso nel veicolo in una pozza di sangue, con un proiettile conficcato nel petto e una pistola accanto a sé.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorsi. L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, dove è attualmente ricoverato in gravi condizioni.

Sul caso stanno ora indagando le forze dell’ordine per ricostruire con esattezza quanto accaduto e chiarire la dinamica dell’episodio. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Maxi evasione fiscale a Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro: 26 denunce e sequestri per 600mila euro

I finanzieri della Guardia di Finanza di Bari hanno sequestrato beni per oltre 600mila euro a 22 imprese del settore edilizia e serramenti tra Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro di Bari.

Le indagini, coordinate dalla Procura e avviate dai finanzieri di Putignano, sono partite da una verifica su una società di infissi risultata una “cartiera”, usata per emettere fatture false per circa 1,3 milioni di euro.

Le aziende coinvolte le utilizzavano per evadere IVA e imposte, causando un danno all’Erario di oltre 600mila euro. Il Tribunale di Bari ha disposto il sequestro preventivo di conti correnti, auto e immobili (oltre 350mila euro già bloccati) e 26 persone sono state denunciate.