Bari, carambola sulla ss16. Tir si schianta contro auto e termine la corsa sul new jersey: 3 feriti. Due sono gravi

Paura sulla ss16 a Bari dove un tir, diretto verso Brindisi, ha perso il controllo, causando un violento incidente. Il mezzo pesante ha travolto almeno tre autovetture prima di finire contro il new jersey che divide i due sensi di marcia.

L’incidente ha provocato pesanti disagi alla circolazione, con lunghe code che si sono estese per diversi chilometri, aggravate anche dal forte vento che nella giornata ha colpito il capoluogo pugliese.

Il sinistro è avvenuto nei pressi di una stazione di rifornimento, poco distante dall’uscita per Carbonara di Bari. Sul posto sono intervenute ambulanze e forze dell’ordine, impegnate nei soccorsi e nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Ferito l’autista del camion, trasportato al Di Venere. Non è grave. Trasportato al Policlinico in codice rosso un ragazzo estratto dalle lamiere, ferita anche una 25enne. Anche lei trattata come un codice rosso.

 

Bari, schianto tra auto e suv sulla ss16: traffico bloccato in direzione nord

Incidente stradale questa mattina lungo la strada statale 16, in direzione nord, all’altezza dello svincolo 8 autostradale. Per cause ancora in fase di accertamento, un camion e un suv si sono scontrati, provocando pesanti disagi alla circolazione nella zona.

Sul posto sono intervenuti il 118 e le forze dell’ordine, per gestire l’emergenza e ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al momento non sono ancora note le condizioni delle persone coinvolte nel sinistro.

Il traffico ha subito rallentamenti e possibili code in direzione nord, mentre sono in corso le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata. Si segnalano chilometri di code fino a Japigia.

Buche killer sulla sp 84: “Strage di ruote. Auto e tir rischiano lo schianto per evitarle”

Il maltempo ha creato disagi nel Barese e in tutta la Puglia, anche a causa delle condizioni disastrose di alcune strade. Tra queste in particolare c’è la sp84 che collega Adelfia a Rutigliano dove si segnalano, non solo oggi, danni ad auto e non solo a causa della presenza di buche killer. I mezzi, costretti a fare zig zag per scansarle, spesso rischiano l’incidente. Abbiamo cercato, senza successo, anche testimonianze di chi “lavora” sul posto.

Choc a Bari, finti poliziotti rapinano un tir: autista picchiato e abbandonato in campagna a Noicattaro

Un’azione criminale studiata nei dettagli. Un gruppo di malviventi ha utilizzato una finta auto della polizia, completa di lampeggianti e paletta segnaletica, per fermare e sequestrare un camion carico di generi alimentari.

Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo pesante è stato bloccato lungo la tratta tra Bari e Brindisi, approfittando della credibilità del veicolo contraffatto che ha indotto l’autista a fermarsi senza sospetti. Una volta fermato, l’uomo è stato aggredito e tramortito con un colpo, per poi essere abbandonato nelle campagne di Noicattaro dopo essere stato derubato anche del telefono cellulare.

Il camion, con parte del carico sottratto, è stato successivamente localizzato grazie al sistema GPS installato sul mezzo. Le forze dell’ordine lo hanno rintracciato presso una stazione di servizio nei pressi di Ostuni, consentendo così il recupero almeno parziale della refurtiva.

Sono in corso indagini serrate per identificare i responsabili, che hanno dimostrato un’organizzazione e una pianificazione tali da simulare un vero controllo delle forze dell’ordine. Gli investigatori non escludono il coinvolgimento di una banda specializzata in questo tipo di assalti.L’autista, sotto shock ma non in pericolo di vita, è stato soccorso e assistito dai sanitari.

Bari, false candele made in Italy. Fermato tir con targa bulgara: sequestrati 156mila prodotti

Trasportava un ingente carico di candele con un falso marchio “Made in Italy”, ma la merce proveniva in realtà dall’estero. La scoperta è stata effettuata dai militari della Guardia di Finanza insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli durante un controllo su un autoarticolato con targa bulgara, in arrivo dalla Grecia.

All’interno del mezzo sono state rinvenute circa 156mila candele in paraffina riportanti la bandiera italiana e il marchio “Made in Italy”. Gli accertamenti hanno però rivelato che i prodotti erano stati fabbricati in Bulgaria, configurando così un caso di falsa indicazione di origine.

Il legale rappresentante della società destinataria della merce è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con le accuse di vendita di prodotti con segni mendaci e contraffazione. L’intero carico è stato posto sotto sequestro.

Palo, carambola sulla ss96. Tir perde carico e auto si schiantano: traffico bloccato direzione Altamura

Un brutto incidente si è verificato nelle scorse ore sulla strada statale 96, in direzione Altamura, nel tratto compreso tra Palo del Colle e Altamura. Secondo le prime ricostruzioni, un carico di materiale sarebbe improvvisamente caduto da un camion in transito, finendo sulla carreggiata.

La presenza del materiale sull’asfalto avrebbe colto di sorpresa gli automobilisti sopraggiunti, causando una carambola che ha coinvolto diverse vetture. L’impatto a catena ha provocato momenti di grande apprensione tra i presenti e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.

Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e i mezzi di emergenza, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella gestione dei feriti, le cui condizioni non sono ancora state rese note.

Pesanti le ripercussioni sul traffico: si registrano lunghe code e forti rallentamenti lungo tutto il tratto interessato, con disagi per gli automobilisti in viaggio verso Altamura.

Le autorità raccomandano prudenza alla guida e invitano, se possibile, a utilizzare percorsi alternativi fino al completo ripristino della viabilità.

Tachigrafi manomessi nei tir, riposi saltati e bici elettriche modificate: pioggia di multe a Bari. Patenti ritirate

Controlli congiunti della polizia locale di Bari e dei funzionari della Motorizzazione Civile (MCTC) nella giornata di venerdì 13 febbraio, con particolare attenzione ai mezzi pesanti impegnati nel trasporto su strada. Nel corso delle verifiche sono stati sottoposti a controllo 14 veicoli e accertate complessivamente 34 violazioni al Codice della Strada e alla normativa di settore.

Tra le irregolarità rilevate figurano una violazione relativa alle prescrizioni della licenza comunitaria per il trasporto internazionale, che ha comportato il fermo amministrativo del complesso veicolare per tre mesi e una sanzione pecuniaria, e due violazioni per tachigrafo non conforme o non funzionante, con conseguente sanzione e ritiro della patente di guida ai fini della sospensione.

Contestate anche due violazioni al decreto legislativo 136/2016 per mancato distacco del conducente presso il Ministero del Lavoro nell’ambito di trasporti transnazionali. Rilevanti anche le 29 violazioni accertate per inosservanza dei tempi di guida, riposo e interruzioni obbligatorie da parte dei conducenti professionali. Al termine delle operazioni sono state ritirate due patenti di guida e due carte di circolazione, con applicazione del fermo amministrativo di tre mesi.

I controlli sono proseguiti anche sabato 14 febbraio e hanno riguardato il settore della micromobilità, con l’utilizzo del banco prova velocità mobile del Ministero dei Trasporti. Le verifiche si sono concentrate su biciclette elettriche, monopattini, ciclomotori e motocicli.

Su otto veicoli controllati, quattro sono risultati irregolari. In particolare, una bicicletta elettrica è stata trovata in grado di raggiungere velocità superiori a quelle consentite dalla legge, mentre è stato individuato un ciclomotore alterato e due motocicli dotati di silenziatori modificati e particolarmente rumorosi.

Le violazioni contestate hanno comportato, in diversi casi, oltre alle sanzioni pecuniarie, anche il ritiro delle carte di circolazione per la successiva visita e prova presso la Motorizzazione di Bari.

Bari, tir esce fuori strada e si ribalta all’uscita dell’A14: ferito il conducente – FOTO

Sono servite due squadre dei vigili del fuoco, cesoie idrauliche e divaricatori per estrarre vivo un camionista 25enne rimasto incastrato nella cabina del tir che stava guidando prima che uscisse fuori strada ribaltandosi.

È successo nella tarda mattinata di oggi, sul raccordo che dalla strada statale 16 porta all’autostrada A14 vicino Modugno, in provincia di Bari.

Sul posto è intervenuto anche il personale nucleare, biologico, chimico e radiologico dei pompieri che si sono occupati delle perdite di gasolio dal mezzo pesante.

L’autista è stato recuperato e affidato al personale del 118 che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo.

Tragedia a Cerignola, tir esce fuori strada e si ribalta sulla statale 16: morto il conducente

Tragedia questa mattina sulla statale 16 all’altezza di Cerignola dove un autoarticolato è uscito fuori strada e si è ribaltato. Il conducente è morto. Sul posto sono intervenuti le forze dell’ordine, vigili del fuoco e mezzi dell’Anas per la gestione del traffico. Restano da chiarire le cause dell’incidente, probabilmente causato dalla pioggia e dal maltempo. La corsia è temporaneamente chiusa al traffico.

Ladri d’olio a Canosa, autotrasportatore preso in ostaggio e liberato dopo 2 ore: bottino da 300mila euro

Attimi di terrore e paura ieri sulla strada regionale 6 dove un autotrasportatore di 60 anni è stato sequestrato e rapinato del carico di olio mentre viaggiava sul suo tir.

Il mezzo, a poca distanza da Canosa di Puglia, è stato affiancato da un’auto. A bordo quattro uomini che hanno costretto il camionista a fermarsi. L’uomo è stato preso in ostaggio, mentre c’è chi si è occupato di svuotare il tir. Il valore del carico di olio ammonta a 300mila euro.

Il 60enne è stato liberato dopo due ore vicino un’area di servizio di Stornara, in provincia di Foggia e ha chiesto aiuto. Indagano la squadra mobile della questura di Andria e degli agenti del commissariato di Canosa.