Messe le toppe alle buche sulla sp 84, migliaia di euro buttati al vento: “Durano una settimana”

Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato dell’intervento della Città metropolitana di Bari per far fronte ai danni causati dal maltempo degli ultimi giorni. Il Consiglio metropolitano ha approvato uno stanziamento di 450mila euro destinato agli interventi più urgenti sulla rete viaria provinciale.

Le criticità, emerse a seguito delle recenti ondate di pioggia, hanno reso necessario un piano rapido di manutenzione per garantire la sicurezza e la continuità della circolazione.

Da ieri mattina sono partiti i lavori su alcune delle arterie più colpite, tra queste la strada provinciale 84 Adelfia-Rutigliano di cui vi abbiamo parlato in questi giorni a causa di alcune buche killer che hanno fatto una strage di ruote. Abbiamo documentato i lavori con il dubbio esistenziale: per quanto dureranno?

Buche killer sulla sp 84: “Strage di ruote. Auto e tir rischiano lo schianto per evitarle”

Il maltempo ha creato disagi nel Barese e in tutta la Puglia, anche a causa delle condizioni disastrose di alcune strade. Tra queste in particolare c’è la sp84 che collega Adelfia a Rutigliano dove si segnalano, non solo oggi, danni ad auto e non solo a causa della presenza di buche killer. I mezzi, costretti a fare zig zag per scansarle, spesso rischiano l’incidente. Abbiamo cercato, senza successo, anche testimonianze di chi “lavora” sul posto.

Bari, 17enne muore dopo i lavori in corso Alcide De Gasperi. Buche coperte male: indagate due società

Sono due gli avvisi notificati di conclusioni delle indagini in merito all’inchiesta sulla morte di Matteo Cappelluti, il 17enne tragicamente deceduto a Bari il 16 novembre 2023 in corso Alcide de Gasperi dopo essere caduto dalla moto mentre si recava a scuola. Il giovane si schiantò contro un palo della luce, l’impatto fu così violento che il casco si disintegrò. 

Verso il processo Stefano Simeone, direttore tecnico della società Simeone Spa che aveva effettuato interventi per conto di Acquedotto pugliese, e Tommaso Pizzi, direttore tecnico della Dmf Costruzioni srl, che aveva sostituito i cavi elettrici per conto di E-Distribuzione. L’accusa è di omicidio stradale.

Secondo quanto sostenuto dall’accusa, le ditte sono responsabili di non aver chiuso alcune buche dopo i lavori effettuati su un tratto di strada di corso Alcide de Gasperi per il risanamento della rete fognaria e la sostituzione dei cavi della corrente elettrica.

I due indagati ora possono presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati. Alla giovane vittima è attribuita comunque una parte di responsabilità perché la moto procedeva alla velocità di 70 chilometri orari in un tratto di strada in cui il limite era 50.

Matteo muore a 17 anni, asfalto killer sui cantieri stradali: pronti a piangere un’altra vittima

Torniamo ad occuparci della tragedia che si è verificata in corso Alcide De Gasperi. Perché Matteo poteva essere ognuno di noi. Il tratto di strada dove è caduto lo scorso 16 novembre con la sua moto è stato riasfaltato, ma resta recintato e sotto sequestro. Eravamo andati sul posto per documentare lo stato del tratto di strada prima del suo ripristino, cercando risposte in primis da chi stava operando sul posto.

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