Trani, in autostrada con oltre 50 chili di droga nascosti nell’auto: arrestato. Due botole sotto i sedili anteriori

Oltre 50 chili di droga erano nascosti in due botole ricavate sotto la tappezzeria dei sedili anteriori di un’auto. La scoperta è stata effettuata dalla Polizia Stradale durante un controllo sull’autostrada A14.

Gli agenti della sottosezione di Trani hanno fermato il veicolo dopo aver notato una condotta di guida anomala. Il nervosismo del conducente e il forte odore proveniente dall’abitacolo hanno fatto scattare ulteriori accertamenti.

Nel corso della perquisizione, sono stati trovati 900 panetti di hashish, per circa 45 chili, e cinque panetti di cocaina, per oltre 5,4 chili. Il conducente è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito in carcere.

Tentato assalto a un portavalori sull’A14 con colpi di kalashnikov. Sgominata banda: arrestati 4 foggiani

Sono quattro le persone arrestate per il tentato assalto a un portavalori avvenuto il 27 ottobre scorso lungo l’autostrada A14, nei pressi di Porto Recanati, in provincia di Macerata. Polizia di Stato e Carabinieri hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro pregiudicati di origine pugliese, tra i 45 e i 58 anni. Sono tutti foggiani.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di tentata rapina, tentato omicidio e ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso. L’operazione è stata coordinata dalla Procura di Ancona, con il supporto della Procura Antimafia.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, quel giorno un commando composto da almeno dieci persone, a bordo di cinque auto rubate, avrebbe assaltato due furgoni blindati della Vedetta 2 Mondialpol. Uno dei mezzi trasportava circa 2,9 milioni di euro.

I rapinatori, incappucciati, avrebbero disseminato chiodi sull’asfalto e bloccato la carreggiata utilizzando un autoarticolato, per poi aprire il fuoco con kalashnikov contro i mezzi blindati. Il commando avrebbe inoltre tentato di far esplodere una cassaforte con un ordigno. Le indagini hanno portato ora ai quattro nuovi arresti. Altre tre persone erano già state fermate in flagranza nell’immediatezza dei fatti.

Paura sull’A14, tir distrugge colonnina GPL: fuoriuscita di gas nella stazione di servizio. Area messa in sicurezza

Momenti di tensione questa mattina lungo l’autostrada A14, nel tratto tra Poggio Imperiale e Termoli in direzione nord, dove un mezzo pesante ha distrutto una colonnina di erogazione di GPL all’interno di un’area di servizio.

L’impatto ha provocato una fuoriuscita di gas, subito ritenuta potenzialmente pericolosa, facendo scattare l’allarme sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e bonifica dell’area.

Presenti anche i sanitari del 118, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire le cause che hanno portato il tir a colpire l’impianto. Le operazioni risultano ancora in corso.

Frana in Molise, riaperto il tratto dell’autostrada A14 in direzione Bari: installata corsia in deviazione

Riaperti, sull’autostrada A14, poco prima delle 12:15, i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara, precedentemente chiusi a causa del riattivarsi del movimento franoso di Petacciato, in Molise.

Lo rende noto Aspi, sottolineando che da ieri “oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata nord”.

La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia.

In particolare, sono stati realizzati “lavori di consolidamento del rilevato autostradale e il rifacimento della pavimentazione. Congiuntamente – sottolinea Aspi – sono state eseguite ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita l’attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura”.

“I lavori – va avanti la nota – sono stati effettuati a partire dal pomeriggio di ieri, anche in accordo con gli organi preposti che ne hanno autorizzato l’esecuzione, alla luce degli ultimi esiti del monitoraggio del fronte franoso. Le attività di messa in sicurezza da parte della task force di Aspi continueranno nelle prossime ore per garantire la riapertura anche della carreggiata sud in tempi brevi”.

“Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l’Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell’infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l’intero Paese – afferma Arrigo Giana, amministratore delegato del Gruppo Aspi – Questo risultato è stato ottenuto con il coordinamento del Governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in sinergia con la Protezione civile”.

Frana in Molise, tratto A14 tra Val di Sangro e Vasto Sud in direzione Bari ancora chiuso: come muoversi

È in vigore dalla mezzanotte sull’autostrada A14, tra Val di Sangro e Vasto sud in direzione Bari, il divieto di transito per i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Il provvedimento, informa una nota di Autostrade per l’Italia, disposto in accordo con le autorità competenti in via precauzionale, si aggiunge alle chiusure, per tutti i veicoli, dei tratti Vasto sud-Termoli in direzione Bari e Poggio Imperiale-Vasto sud in direzione Pescara.

Chiusure disposte ieri per consentire verifiche tecniche dopo l’attivazione del sistema di monitoraggio installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato, in Molise. Sul luogo dell’evento, i tecnici di Autostrade continuano le attività di sorveglianza della frana che non si è ancora assestata. Pertanto, prosegue la nota, non è ancora possibile prevedere tempistiche per la riapertura del tratto. Attualmente non si registrano accodamenti nelle due direzioni.

Si ricorda che la SS16 Adriatica nel tratto interessato non è percorribile, pertanto Autostrade consiglia: per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Per i soli veicoli leggeri in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, seguire la SS16 in direzione Termoli, quindi la SS650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud.

Per le lunghe percorrenze e per i mezzi pesanti diretti verso Bari, Autostrade consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari. Per lunghe percorrenze e mezzi pesanti da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1.

Si risveglia frana storica in Molise a Petacciato: chiusa A14 e linea ferroviaria Bari-Pescara

Autostrada A14 temporaneamente chiusa in via precauzionale, nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni, e linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa del risveglio di una frana storica a Petacciato, nel Basso Molise.

La riattivazione scaturisce dall’ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. Secondo quanto si apprende, ci sarebbero delle lesioni sulla carreggiata dell’A14 e sono in corso le ispezioni per verificarne l’entità.

Tragedia in A14, schianto a San Severo: muore un uomo. La moglie grave trasferita in ospedale con l’elisoccorso

Tragico incidente stradale questa mattina, poco dopo l’alba, sull’autostrada A14 nei pressi dello svincolo di San Severo, in direzione sud. Una vettura, probabilmente una Volkswagen T-Roc, con a bordo una coppia di coniugi è rimasta coinvolta in un violento impatto.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto è finita contro la cuspide in cemento armato di una deviazione autostradale. L’uomo, un 69enne, è deceduto sul colpo, mentre la donna 54enne ha riportato ferite ed è stata soccorsa e trasportata in ospedale tramite elisoccorso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi necessari e avviato le indagini per chiarire le cause del sinistro e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Camion si ribalta sull’A14 e resta in bilico sullo spartitraffico: traffico paralizzato tra Canosa e Andria

Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata di oggi, 2 aprile, lungo l’Autostrada A14 Bologna–Taranto, nei pressi di Canne della Battaglia.

A causa delle forti precipitazioni, un mezzo pesante è uscito improvvisamente di strada per motivi ancora in corso di accertamento, ribaltandosi e rimanendo in bilico sullo spartitraffico tra le due carreggiate.

L’impatto ha reso necessaria la chiusura del tratto compreso tra Canosa di Puglia e Andria, in direzione Bari, all’altezza del chilometro 620+800. La circolazione risulta completamente bloccata, con oltre due chilometri di coda e numerosi veicoli fermi in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza

Bari, autocarro controllato sull’A14. Fermo di 3 mesi e maxi multa: “Non idoneo al trasporto di animali”

Nel corso dello scorso fine settimana la Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di vigilanza e pattugliamento lungo l’autostrada A14, ha proceduto al controllo di un autoarticolato adibito al trasporto di bovini, fermato durante una sosta presso un’area di servizio.

Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Bari ha individuato il mezzo, che aveva da poco effettuato le operazioni di carico ed era diretto verso Avellino. Sottoposto ad accertamenti approfonditi con il supporto del personale sanitario della locale ASL, sono state riscontrate irregolarità nelle modalità di trasporto degli animali, in violazione della normativa vigente.

Ulteriori verifiche svolte dagli operatori della Polizia Stradale hanno consentito di accertare l’inidoneità del veicolo al trasporto, nonché carenze nella documentazione del conducente. Alla luce delle violazioni riscontrate, il complesso veicolare è stato sottoposto a fermo amministrativo per la durata di tre mesi e sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 8.000 euro.

I bovini trasportati sono stati successivamente trasbordati su un altro mezzo idoneo, potendo così proseguire il viaggio verso la destinazione finale nel rispetto delle condizioni di sicurezza, igiene e tutela previste dalla legge.

L’attività si inserisce nel più ampio quadro dei controlli svolti dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza della circolazione stradale e il rispetto delle norme poste a tutela degli animali trasportati.