Pedala in autostrada sulla A2, 44enne fermato dalla Polizia: era ricercato per furto dalla Procura di Lecce

Pedalava in bicicletta lungo l’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, in pieno pomeriggio e in direzione nord. A notarlo è stata una pattuglia della Polizia stradale della Sottosezione di Palmi, intervenuta per fermare l’uomo e metterlo in sicurezza.

Si tratta di un 44enne extracomunitario, trovato anche sprovvisto di documenti. Gli accertamenti effettuati dagli agenti hanno permesso di identificarlo e di scoprire che nei suoi confronti pendeva un ordine di carcerazione emesso nell’agosto 2023 dalla Procura della Repubblica di Lecce.

L’uomo deve scontare una pena di due anni e un mese di reclusione, in seguito a una condanna per furto aggravato commesso nel 2018 in provincia di Lecce. Dopo gli accertamenti, il 44enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Palmi, dove dovrà scontare la pena.

Lorena uccisa dall’ex in autostrada: non è certo che fosse viva prima della caduta. Lutto cittadino a Squinzano

Non è ancora possibile stabilire se Lorena Isceri fosse viva al momento della caduta dal cavalcavia. A precisarlo è stato l’avvocato Cosimo Miccoli, legale della famiglia della 45enne di Squinzano, dopo l’autopsia eseguita ieri dai medici legali Elisa Ferri e Beatrice Defraia.

La consulente della famiglia, ha spiegato il legale, non avrebbe mai affermato che Lorena fosse viva quando è stata lanciata nel vuoto. Gli accertamenti proseguiranno: i consulenti hanno infatti 90 giorni di tempo per depositare la relazione alla Procura di Firenze e chiarire la dinamica e le cause della morte.

A carico dell’ex fidanzato Federico Vella, che si è suicidato dopo l’omicidio, la Procura contesta femminicidio premeditato e sequestro di persona. Lorena sarebbe stata legata con fascette da elettricista e rinchiusa nel bagagliaio di un Suv, riuscendo successivamente a liberarsi.

Intanto Squinzano si prepara a dare l’ultimo saluto alla 45enne. I funerali si terranno domani pomeriggio nella città salentina, dove il sindaco Mario Pede ha annunciato il lutto cittadino. Venerdì sera è invece prevista una fiaccolata per le vie di Squinzano in memoria di Lorena e in solidarietà alla sua famiglia.

Gettata dall’ex dal cavalcavia dell’autostrada: domani l’ultimo saluto di Squinzano a Lorena Isceri

Saranno celebrati nel pomeriggio di 9 settembre, nella chiesa Maria Regina di Squinzano, i funerali di Lorena Isceri, la 45enne salentina uccisa a Barberino del Mugello dall’ex compagno Federico Vella, 36enne fiorentino, che dopo averla rapita e sequestrata l’avrebbe poi lanciata dal cavalcavia dell’autostrada A1.

Dopo il nulla osta della Procura di Firenze, la salma partirà dall’ospedale Careggi per raggiungere Squinzano in tarda mattinata, dove sarà attesa da familiari e amici.

Nei giorni scorsi, la comunità si è stretta attorno al padre Franco. Nella serata del 7 settembre, davanti alla sua abitazione di Casalabate, si è svolta una fiaccolata in memoria di Lorena, tra preghiere, fiori e momenti di commozione. Domani l’ultimo saluto a una donna la cui morte ha profondamente scosso il Salento.

Uccisa dall’ex in autostrada, Firenze ricorda Lorena: candele e messaggi davanti casa. Oggi tocca a Squinzano

Centinaia di persone si sono riunite domenica sera in via Panciatichi, a Firenze, per rendere omaggio a Lorena Isceri, la 45enne originaria di Squinzano morta dopo essere stata lanciata giovedì pomeriggio dal cavalcavia dell’autostrada A1 dall’ex compagno Federico Vella.

Insieme alla sindaca, cittadini e amici hanno acceso candele e lasciato biglietti e messaggi davanti al palazzo in cui la donna viveva, manifestando anche la propria vicinanza alla madre e al fratello, arrivati a Firenze per riportare la salma in Salento.

Prima del trasferimento, sarà necessario attendere l’autopsia, che verrà eseguita dopo l’udienza fissata per il conferimento dell’incarico al medico legale.

Anche Squinzano si prepara a ricordare Lorena. Nel tardo pomeriggio di lunedì amici e cittadini si riuniranno davanti alla casa al mare dei genitori, a Casalabate, per un momento di raccoglimento e vicinanza alla famiglia.

Famiglia di Molfetta in vacanza presa di mira in autostrada: spari contro l’auto con bambini a bordo

Paura lo scorso 3 agosto per una famiglia di Molfetta, in viaggio verso le vacanze, dopo essere stata presa di mira da un’auto in corsa lungo l’autostrada, nel tratto tra le province di Fermo e Ascoli Piceno.

Secondo la denuncia presentata alla Polizia Stradale e ad Autostrade per l’Italia, una Citroën grigia avrebbe affiancato e sorpassato l’auto della famiglia, esplodendo dai finestrini diversi colpi con una pistola spara-proiettili di ferro. I proiettili hanno provocato numerosi danni alla carrozzeria, con il rischio concreto di far perdere il controllo del veicolo.

«Abbiamo rischiato tutti la vita», ha raccontato il 44enne Sabino Amato, che era alla guida, a La Gazzetat del Mezzogiorno. A bordo c’erano anche la moglie e i figli. Secondo il racconto dell’uomo, se i colpi avessero raggiunto i finestrini, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi, mettendo in pericolo soprattutto i bambini. Dopo l’accaduto, i genitori hanno dovuto tranquillizzare i figli, fortemente spaventati, prima di poter riprendere il viaggio verso Vasto.

Sull’episodio sono in corso indagini della Polizia Stradale per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili. Restano ancora da chiarire le motivazioni del gesto, che potrebbe essere riconducibile a un atto vandalico o a un tentativo deliberato di costringere la famiglia a fermarsi.

Voleva arrivare a Bari in motorino percorrendo l’autostrada: 43enne fermato dalla Polizia. Scatta maxi multa

Un cittadino straniero di 43 anni è stato fermato dalla Polizia Stradale mentre percorreva in motorino il tratto appenninico dell’Autostrada A1 Bologna-Firenze con l’obiettivo di raggiungere Bari.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica, quando la Centrale Operativa di Firenze ha segnalato la presenza del ciclomotore in autostrada ai colleghi di Bologna.

Gli agenti della Sottosezione di Pian del Voglio, impegnati nei controlli per l’esodo estivo, hanno intercettato il mezzo all’altezza del km 3 della A1 Direttissima, in direzione sud. Dopo aver fermato il conducente in corsia di emergenza, lo hanno scortato in sicurezza fino all’uscita di Badia.

Ai poliziotti il 43enne ha raccontato di essere entrato in autostrada dal casello di Sasso Marconi, aggirando la sbarra e senza ritirare il biglietto, con l’intenzione di arrivare fino in Puglia. Per lui sono scattate sanzioni per quasi 1.000 euro. Gli agenti gli hanno inoltre ricordato che la circolazione dei ciclomotori in autostrada è vietata.

Frana in Molise, riaperto il tratto dell’autostrada A14 in direzione Bari: installata corsia in deviazione

Riaperti, sull’autostrada A14, poco prima delle 12:15, i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara, precedentemente chiusi a causa del riattivarsi del movimento franoso di Petacciato, in Molise.

Lo rende noto Aspi, sottolineando che da ieri “oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata nord”.

La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia.

In particolare, sono stati realizzati “lavori di consolidamento del rilevato autostradale e il rifacimento della pavimentazione. Congiuntamente – sottolinea Aspi – sono state eseguite ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita l’attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura”.

“I lavori – va avanti la nota – sono stati effettuati a partire dal pomeriggio di ieri, anche in accordo con gli organi preposti che ne hanno autorizzato l’esecuzione, alla luce degli ultimi esiti del monitoraggio del fronte franoso. Le attività di messa in sicurezza da parte della task force di Aspi continueranno nelle prossime ore per garantire la riapertura anche della carreggiata sud in tempi brevi”.

“Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l’Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell’infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l’intero Paese – afferma Arrigo Giana, amministratore delegato del Gruppo Aspi – Questo risultato è stato ottenuto con il coordinamento del Governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in sinergia con la Protezione civile”.

Si risveglia frana storica in Molise a Petacciato: chiusa A14 e linea ferroviaria Bari-Pescara

Autostrada A14 temporaneamente chiusa in via precauzionale, nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni, e linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa del risveglio di una frana storica a Petacciato, nel Basso Molise.

La riattivazione scaturisce dall’ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. Secondo quanto si apprende, ci sarebbero delle lesioni sulla carreggiata dell’A14 e sono in corso le ispezioni per verificarne l’entità.

Bari, auto contromano sull’A14: Polizia ferma 75enne e gli ritira la patente. Era in stato confusionale

Erano le prime ore di un pomeriggio festivo quando pervenivano alla sala operativa della Polizia Stradale di Bari le segnalazioni di diversi utenti circa una autovettura che percorreva contromano l’autostrada A14 dal casello di Bari Nord verso la tangenziale di Bari a velocità sostenuta.

La sala operativa ha immediatamente allertato un equipaggio del Distaccamento di Polizia Stradale di Gioia del Colle impegnato in servizio di vigilanza che, dopo aver adottato il dispositivo “Safety Car” e rallentato il traffico, ha intercettato il veicolo segnalato, attirando l’attenzione con i segnali sonori e luminosi e bloccandolo, in sicurezza, sul margine della careggiata.

Alla guida dell’auto vi era un 75enne, originario di Bari, in evidente stato confusionale, il quale ha imputato l’errore alle indicazioni del navigatore del proprio telefono cellulare. I poliziotti, dopo aver messo in sicurezza l’autostrada, hanno contestato al conducente la sanzione pecuniaria prevista dal Codice della Strada, oltre la revoca della Patente di Guida ed il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

L’episodio conferma l’importanza di prestare la massima attenzione alla guida evitando qualsiasi forma di distrazione legata all’uso di dispositivi elettronici e dando priorità alle indicazioni della cartellonistica stradale.

Bari, tir esce fuori strada e si ribalta all’uscita dell’A14: ferito il conducente – FOTO

Sono servite due squadre dei vigili del fuoco, cesoie idrauliche e divaricatori per estrarre vivo un camionista 25enne rimasto incastrato nella cabina del tir che stava guidando prima che uscisse fuori strada ribaltandosi.

È successo nella tarda mattinata di oggi, sul raccordo che dalla strada statale 16 porta all’autostrada A14 vicino Modugno, in provincia di Bari.

Sul posto è intervenuto anche il personale nucleare, biologico, chimico e radiologico dei pompieri che si sono occupati delle perdite di gasolio dal mezzo pesante.

L’autista è stato recuperato e affidato al personale del 118 che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo.