Omicidio a Treviso, 50enne di Molfetta trovata senza vita in un casolare: profonda ferita al collo

Il cadavere di una donna, è stato trovato in un casolare a Preganziol. Secondo quanto si è appreso da fonti vicine gli inquirenti, la donna sarebbe stata uccisa a coltellate. Si tratta di Vincenza Saracino, 50enne originaria di Molfetta, la cui scomparsa era stata denunciata ieri dai familiari alle forze dell’ordine.

La prefettura di Treviso, proprio oggi, aveva trasmesso un comunicato di scomparsa riferendo che la donna si era allontanata dal luogo di lavoro, a Preganziol, ieri pomeriggio alle 17 con una city bike elettrica di colore azzurro con cestino e portapacchi di colore nero, facendo perdere le tracce. L’ultimo avvistamento segnalato alle forze dell’ordine era stato nei pressi di un supermercato nella zona, laterale alla strada Terraglio, intorno alle 17.30.

Molfetta, auto ribaltata e vandalizzata nella notte di Capodanno: dal Questore di Bari daspo Willy per 3 minorenni

A seguito degli atti vandalici del 1 gennaio 2024 verificatisi a Molfetta in occasione dei festeggiamenti per il capodanno, e dopo l’attività giudiziaria condotta dall’Arma dei Carabinieri in sinergia con la Procura della Repubblica di Trani, per motivi di sicurezza pubblica il Questore di Bari ha emesso nei confronti di tre ragazzi minorenni, già identificati ed indagati a seguito degli eventi delittuosi, il divieto di accedere, per un periodo di 2 anni, a tutti i bar, pub e locali di pubblico intrattenimento presenti nel Comune di Molfetta (c.d. “Daspo Willy”) e il divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze dei medesimi, nella fascia oraria che va dalle ore 21.00 alle ore 04.00.

Tensione a Molfetta, corsa a zig zag e strike in via Baccarini: colpite auto parcheggiate. Fermata una donna

Attimi di tensione ieri sera in via Baccarini a Molfetta dove un’auto, proveniente da via Giovinazzo, ha creato il panico colpendo più volte i mezzi parcheggiati nella strada. La vettura accelerava e frenava continuamente, in una corsa a zig zag interrotta solo grazie all’intervento dei residenti.

Alla guida una donna che è stata fermata e sottoposta a controlli dai Carabinieri, intervenuti sul posto dopo le segnalazioni. Al momento non è stata accertata la causa del suo stato di alterazione.

 

Rubata l’auto per il trasporto disabili, la mamma di Luca: “Una tragedia vi prego ridatecela”

“Hanno rubato un’auto! Qualcuno dirà ‘E quale è la novità?’ Non è un’auto normale, è l’auto di Luca”. L’appello divulgato sui social dal papà di Luca, un ragazzino disabile, è diventato in poco tempo virale. Il furto è stato compiuto ieri pomeriggio a Molfetta in via Don Minzoni mentre il ragazzo di sottoponeva da una radiografica. Si tratta di un Fiat Doblò di colore bianco con pedana per disabilità.

“Luca non potrà andare da nessuna parte fino a che ne procuriamo un’altra e procurarne un’altra non vuol dire andare in concessionaria e comprare l’auto disponibile al momento. Tra pratiche e tempi tecnici per costruirne un’altra passeranno mesi, mesi in cui Luca non potrà muoversi da casa se non con un altro mezzo da affittare o con un’ambulanza – si legge nel post -. Questo non lo pensano quando rubano un’auto, sono deluso e arrabbiato! Ma in che c***o di mondo viviamo?”.

“Quest’auto è indispensabile per Luca. Senza di quella è come se ci avessero tolto di nuovo le gambe. Chiedo a tutti se doveste avere informazioni, contattami in privato o chiamate i carabinieri in modo da poterla ritrovare. Non voglio offendere nessuno, ma chiedo a chi l’ha rubata, per favore fate in modo di farcela ritrovare”, il post di mamma Marina. L’abbiamo contattata per diramare il suo appello con l’augurio che i ladri possano mettersi una mano sulla coscienza.

Lieto fine a Trani, Mariagrazia ritrovata a Molfetta: era scomparsa da oltre 24 ore

Una storia a lieto fine. Mariagrazia De Feo, la 22enne di Trani che aveva fatto perdere le proprie tracce da più di 24 ore, è stata ritrovata a Molfetta dai Carabinieri. Sta bene ed è stata raggiunta dal padre. L’ultima localizzazione del suo cellulare era stata proprio a Molfetta e lì si sono concentrate prontamente le ricerche delle forze dell’ordine.

“Mariagrazia é finalmente a casa. Grazie a tutti per la collaborazione. Siete stati in tanti. Grazie di cuore a tutti!”, l’annuncio della famiglia sui social.