Preparano bombe per assalti ai bancomat e saltano in aria: due morti ad Andria. I corpi trovati in campagna

Due persone sono morte in seguito a una violenta esplosione avvenuta alla periferia di Andria, lungo la provinciale 155. Secondo una prima ipotesi, i due potrebbero essere rimasti vittime dello scoppio mentre maneggiavano materiale esplosivo destinato alle cosiddette marmotte, le cariche utilizzate dalle bande criminali per far saltare in aria gli sportelli bancomat.

I corpi sono stati rinvenuti dai carabinieri nelle vicinanze di una villetta. Poco distante è stata trovata anche un’automobile risultata rubata, elemento che potrebbe fornire ulteriori elementi agli investigatori per ricostruire quanto accaduto.

A lanciare l’allarme è stato il proprietario dell’immobile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli artificieri dell’Arma, impegnati nei rilievi e negli accertamenti per chiarire la dinamica dell’esplosione e stabilire l’origine del materiale utilizzato.

Esplosione in un B&B a Mileto, gravi una bambina e i genitori: la piccola di 10 anni trasferita a Bari

Sono stati trasferiti in tre diversi centri specializzati la bambina di 10 anni e i suoi genitori, rimasti gravemente feriti nell’esplosione avvenuta ieri sera in un B&B di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 30% del corpo e sono ricoverati in prognosi riservata.

La bambina è stata trasferita a Bari, il padre a Palermo e la madre a Catania. I tre pazienti, intubati, sono stati trasportati prima al Pronto soccorso di Vibo Valentia e poi all’aeroporto di Lamezia Terme, da dove sono partiti i voli verso i centri specializzati. Per i trasferimenti sono stati impiegati mezzi dell’Aeronautica militare e del 118 di Calabria e Sicilia.

L’esplosione, avvenuta tra le 20.30 e le 20.40, ha interessato l’alloggio occupato dalla famiglia slovena, che si stava preparando a cenare. Dopo la deflagrazione è divampato un incendio, rapidamente domato dai Vigili del fuoco. Il solaio ha riportato danni, con il distacco di alcuni blocchi laterizi e il crollo di una parete in cartongesso.

La struttura ricettiva è stata posta sotto sequestro. La Procura di Vibo Valentia ha affidato a Carabinieri e Vigili del fuoco gli accertamenti per ricostruire la dinamica e individuare le cause dell’esplosione. Tra gli elementi sotto esame anche una bombola di gas, l’impianto e le condizioni di sicurezza dell’alloggio.

Assalto ai bancomat, colpo nella notte a Poggiofranco: in aria lo sportello della Banca Popolare di Milano

Non si arresta la serie di assalti ai bancomat nel Barese e in Puglia. Intorno alle 4 di mercoledì 12 agosto, due forti esplosioni hanno svegliato i residenti di Poggiofranco, a Bari.

Nel mirino è finito il bancomat della Banca Popolare di Milano in viale Martin Luther King. Per far esplodere la cassa automatica sarebbe stata utilizzata la cosiddetta “marmotta”, un ordigno inserito nella fessura per l’erogazione delle banconote.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi e nelle indagini per identificare i responsabili. Non è ancora chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro. In corso anche la quantificazione dei danni provocati dalle esplosioni.

Bitonto, anziano muore dopo esplosione della bombola installata il giorno prima: a processo titolare e operaio

È iniziato a Bari il processo nei confronti della 47enne Dorina Hobeanu, titolare della ditta Euroimpianti, e dell’operaio 46enne Nicola Tarantino, imputati per omicidio colposo in relazione alla morte di Francesco De Leo, l’anziano deceduto dopo l’esplosione di una bombola Gpl nella sua abitazione di Palombaio, frazione di Bitonto.

I fatti risalgono al 12 novembre 2020. Secondo la ricostruzione dell’accusa, De Leo accese i fornelli della cucina e la bombola, installata il giorno precedente, esplose a causa di una fuoriuscita di gas. L’uomo riportò ustioni sul 60% del corpo e morì il 6 gennaio successivo.

Stando alle indagini coordinate dalla pm Angela Morea, l’anziano si era rivolto alla ditta per sostituire la bombola della cucina. A effettuare l’intervento fu Tarantino, ritenuto dagli inquirenti un “operaio non specializzato e non qualificato”. L’accusa sostiene che l’allacciamento non fu eseguito a regola d’arte: invece di utilizzare una tubazione nuova e unica, sarebbero stati collegati tra loro due tratti di vecchia tubatura con un terzo pezzo nuovo, causando così la perdita di gas e la successiva esplosione.

La Procura contesta alla titolare della ditta imprudenza e negligenza per aver affidato il lavoro a un operaio ritenuto non idoneo, mentre a Tarantino viene contestata l’imperizia nell’esecuzione dell’intervento.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppia esplosione a Trani: in aria lo sportello della Credem in via Cavour

Nuovo assalto nella notte a un bancomat in Puglia. A essere presa di mira, poco prima delle 3.30, è stata la filiale Credem di via Cavour, nel centro di Trani.

Due forti boati hanno svegliato i residenti della zona mentre una banda specializzata faceva esplodere lo sportello ATM riuscendo a mettere a segno il colpo. L’esplosione ha provocato ingenti danni alla banca e alla facciata dell’edificio.

Dopo aver sradicato il bancomat, i malviventi si sono dati alla fuga. Per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine avrebbero disseminato chiodi a tre punte sulle strade vicine e, come diversivo, incendiato un paio di auto in un’altra zona della città. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppia esplosione nella notte a Modugno: salta in aria lo sportello della Deutsche Bank

Notte di paura a Modugno, dove un violento attacco ha distrutto il bancomat della Deutsche Bank situato in viale degli Oleandri.

L’episodio si è verificato intorno alle 2:30, quando una doppia esplosione ha squarciato il silenzio della notte, svegliando i residenti della zona.

Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione ha causato danni ingenti non solo allo sportello automatico, ma anche all’intera struttura in cemento armato e ferro che ospitava il totem, posizionato accanto al cancello d’ingresso dello stabilimento Bosch.

La potenza dell’esplosione ha letteralmente sventrato l’area, lasciando dietro di sé detriti e segni evidenti della violenza dell’azione. L’assalto, avvenuto sotto una pioggia torrenziale, porta la firma della cosiddetta “banda della marmotta”, gruppo criminale noto per questo tipo di colpi messi a segno con l’utilizzo di esplosivi.

Dopo alcune settimane di apparente inattività, la banda è tornata a colpire con modalità simili a quelle già viste in passato. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili. Al momento non è ancora chiaro l’ammontare del bottino sottratto.

L’episodio riaccende l’allarme sicurezza nella zona industriale di Modugno, già in passato teatro di assalti simili, e solleva nuovamente interrogativi sull’efficacia delle misure di prevenzione contro questo tipo di criminalità organizzata

Assalto ai bancomat in Puglia, tre esplosioni a Poggio Imperiale: in aria lo sportello della Banca Popolare di Milano

Un altro bancomat preso d’assalto in Puglia. Questa volta è accaduto nel Foggiano. Preso di mira, in nottata, lo sportello della Banca Popolare di Milano a Poggio Imperiale, a pochi passi dal Comune.

Sono state tre le esplosioni avvertite dai cittadini, al momento non è chiaro se il colpo sia andato a buon fine e se la banda è riuscita a scappare via con il bottino. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Indagini affidate ai Carabinieri.

A quanto si apprende in azione una banda composta da tre-quattro persone con il volto coperto avrebbe piazzato un ordigno nella fessura dello sportello automatico.

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi, esplosione e spari: due fermi – IL VIDEO DEL COLPO

I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi per l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano.

Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi.

La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppia esplosione nella notte a Margherita di Savoia: banda in fuga col bottino

Ennesimo assalto ad un bancomat in Puglia, questa volta nella provincia di Barletta Andria Trani. Una banda è entrata in azione nella notte a Margherita di Savoia, vittima lo sportello della Bdm, del Gruppo Mediocredito centrale, in via Africa Orientale nel centro cittadino.

Il colpo è avvenuto intorno alle 4, ad agire un commando con il volto coperto arrivato sul posto con un’auto di colore scuro di grossa cilindrata. Per portare via la cassa con il denaro i malviventi avrebbero posizionato dell’esplosivo all’interno dello sportello, distruggendolo.

Poi la fuga con il bottino ancora in fase di quantificazione. Sul caso indagano i carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Al vaglio le immagini di videosorveglianza.

Terrore ad Adelfia, esplosione in casa: si teme per la vita di due anziani – FOTO

Paura ad Adelfia dove si é verificata nel primo pomeriggio una violenta esplosione in un’abitazione in via Oberdan, causata a quanto pare da qualcosa alimentato a gas.

Si teme per la vita di due persone anziane di circa 90 anni, marito e moglie, che si trovavano all’interno al momento dell’esplosione. A quanto pare sul posto era presente anche un’auto che ha preso fuoco.

Si registrano ingenti danni all’abitazione. Sul posto Vigili del Fuoco, 118, i tecnici dell’Enel e i Carabinieri. Le palazzine e abitazioni adiacenti sono state fatte evacuare per sicurezza. Si segnalano altre piccole esplosioni. Le operazioni di soccorso sono difficili.