Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Modugno: in aria l’Atm del Monte dei Paschi

Ancora un assalto a un bancomat nel Barese. Nella notte, intorno alle 4, una banda ha fatto esplodere lo sportello Atm del Monte dei Paschi di Siena in via Paradiso, a Modugno, già preso di mira da un analogo attentato lo scorso anno.

La deflagrazione ha distrutto l’area del bancomat e provocato gravi danni anche agli uffici interni della banca. Al momento non è ancora chiaro se i malviventi siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nelle casse.

Sul posto sono intervenuti le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per i rilievi e per verificare la stabilità dell’edificio di cinque piani che ospita la filiale.

L’episodio arriva a sole 24 ore dall’assalto allo sportello Bdm di Ceglie del Campo ed è il quarto attacco a bancomat registrato nelle ultime settimane. A Modugno, inoltre, nei giorni scorsi un camion furgonato era stato utilizzato per sfondare il muro di cinta dell’ufficio postale.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo nella notte a Ceglie: devastata la filiale della Bdm Banca

Notte di paura a Ceglie del Campo, dove due violente esplosioni hanno devastato la filiale della Bdm Banca. Nel mirino dei malviventi è finito l’apparato Atm, fatto saltare in aria con una deflagrazione che ha provocato ingenti danni all’intera struttura.

L’onda d’urto ha completamente distrutto l’area della filiale, lasciando l’edificio gravemente danneggiato. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Bari Centrale, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza dell’immobile per scongiurare ulteriori rischi.

Concluso l’intervento dei pompieri, gli agenti della Polizia di Stato e gli specialisti della Scientifica hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e raccogliere elementi utili alle indagini.

Al momento non è stato reso noto l’ammontare dell’eventuale bottino né se gli autori del colpo siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello automatico. Sono in corso le indagini per identificare i responsabili dell’azione criminale

Assalto al bancomat di Cassano, arrestati 4 giovani: trovati con 35mila euro e materiale esplosivo

Quattro giovani, di età compresa tra i 20 e i 26 anni e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili dell’assalto al bancomat della filiale BdM Banca di Cassano delle Murge, avvenuto il 22 luglio.

I quattro, due residenti a Canosa di Puglia e due a Trinitapoli, sono stati fermati dagli agenti della Squadra Mobile di Andria e del commissariato di Canosa mentre viaggiavano a bordo di un’auto amaranto, il cui modello era stato segnalato dopo il colpo. Durante la perquisizione del veicolo, risultato rubato, sono stati trovati circa 35mila euro in contanti, oltre a bilancini, candelotti svuotati e materiale ritenuto utile alla fabbricazione artigianale di ordigni per assalti ai bancomat.

Secondo gli investigatori, i quattro avrebbero tentato di opporsi all’arresto. Sono accusati, a vario titolo, di rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, fabbricazione, detenzione e porto di armi ed esplosivi. Per tutti è stato disposto il carcere.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo a Cassano Murge: fatto esplodere uno sportello Bdm. Secondo caso in 4 giorni

Nuovo assalto a un bancomat in via Santeramo a Cassano Murge. Nella notte i malviventi hanno fatto esplodere uno sportello automatico della Bdm. Sono in corso accertamenti per stabilire se siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nella cassaforte.

Si tratta del secondo episodio in pochi giorni: appena quattro giorni fa era stato preso di mira il bancomat del Credito Cooperativo in via Bitetto. In quell’occasione, però, i rapinatori non erano riusciti a portare via il denaro. Indagano le forze dell’ordine per risalire ai responsabili.

Assalto ai bancomat, blitz dei Carabinieri nel Foggiano: 11 misure cautelari

I Carabinieri del Comando provinciale di Potenza con il supporto di quello di Foggia stanno esguendo stamani, nel Foggiano, undici misure cautelari. Le accuse sono, a vario titolo e in concorso tra undici persone, di furto e tentato furto aggravato di autovettura, furto aggravato ai danni di istituto di credito mediante esplosivo, porto in luogo pubblico di ordigni esplosivi e rapina.

I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Potenza su richiesta della Procura della Repubblica della città lucana. L’indagine è cominciata da un assalto a un bancomat di Lavello (Potenza) fatto esplodere con il cosidetto ‘metodo della marmotta’ nel marzo del 2025.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo nella notte a Cassano e Foggia: è allarme sicurezza

Ancora una notte di paura in Puglia, segnata da due distinti assalti esplosivi ai danni di sportelli bancomat. I colpi sono stati messi a segno a Cassano delle Murge e a Foggia, dove i malviventi hanno utilizzato esplosivi per tentare di impossessarsi del denaro contenuto negli Atm.

Il primo episodio si è verificato a Cassano delle Murge, dove una violenta esplosione ha devastato la sede della Banca BCC. L’ordigno utilizzato per far saltare il bancomat ha provocato ingenti danni non solo all’istituto di credito, ma anche ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. La deflagrazione ha disseminato detriti lungo l’area circostante, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri e degli specialisti della Scientifica, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili.

Poche ore dopo, intorno alle 4 del mattino, un secondo assalto è stato messo a segno nel cuore di Foggia, ai danni della filiale Bper di corso Garibaldi, a pochi passi dal Comune. In questo caso i malviventi avrebbero utilizzato una “marmotta”, un potente ordigno esplosivo inserito nella fessura dello sportello bancomat. L’esplosione ha causato gravi danni alla filiale e il boato è stato avvertito distintamente dai residenti del centro cittadino.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno avviato le indagini acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Sono in corso accertamenti per stabilire se il colpo sia andato a segno o se i responsabili siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello prima di fuggire.

I due episodi, avvenuti nella stessa notte, riaccendono l’allarme sugli assalti esplosivi ai bancomat in Puglia, una tecnica criminale che continua a provocare ingenti danni alle strutture bancarie e a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.

Doppio assalto ai bancomat nella notte in Puglia: colpi a Bisceglie e Taranto

Doppio assalto nella notte ai bancomat in Puglia. Preso di mira quello della filiale del Monte dei Paschi di Siena, in pieno centro a Bisceglie. Un commando ha fatto saltare, presumibilmente utilizzando polvere da sparo con la tecnica cosiddetta “della marmotta”, la cassetta contenente il denaro.

Ingenti i danni, non è ancora chiaro però se il colpo sia riuscito oppure no. Intercettato da una pattuglia dei carabinieri il commando, a bordo di un’auto di grossa cilindrata, è stato inseguito fino a che non ha fatto perdere le proprie tracce.

Colpo anche a Taranto. L’esplosione alle 3.30 della notte ma poi il colpo è fallito. Nella mira, ancora una volta, uno sportello bancomat, alle Poste in zona Lama. Lo sportello, così come segnalato con un cartello, non contiene denaro e i malviventi vanno via a mani vuote. Distrutti i finestrini di un’auto. Sono intervenuti la Polizia e i Vigili del fuoco.

Nei pressi dell’istituto c’è una centralina del gas, cosa che ha destato particolare preoccupazione e ha richiesto accertamenti. indaga per risalire ai responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Villanova di Ostuni: esplode lo sportello della Bcc

Nuovo assalto a un bancomat in Puglia. Nella notte i malviventi hanno preso di mira lo sportello della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, nella frazione marina di Villanova, utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”.

La violenta esplosione ha svegliato i residenti della zona, allarmati dal forte boato. Al momento non è ancora chiaro se i responsabili siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno avviato i rilievi e le indagini. Fondamentale per ricostruire l’accaduto sarà l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area.

Assalto ai bancomat, colpo a Pescorocchiano: arrestato un 49enne di Cerignola. Caccia ai complici della banda

Un 49enne di Cerignola, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Cittaducale perché ritenuto uno dei componenti della banda che nella notte ha assaltato il bancomat di un istituto di credito a Pescorocchiano, in provincia di Rieti.

Il colpo è stato messo a segno intorno all’una in via Marsicano utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”, con l’esplosione dello sportello Atm.

Contestualmente all’arresto, i militari hanno rintracciato e sequestrato l’auto a noleggio utilizzata dai malviventi, ora a disposizione della Scientifica per gli accertamenti.
Le indagini proseguono per identificare e rintracciare gli altri presunti componenti della banda.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo nel Brindisino: due sportelli in aria a Carovigno e Torre Canne

Notte di assalti agli sportelli bancomat in provincia di Brindisi. Due Atm sono stati fatti esplodere tra le 3 e le 4 con la cosiddetta tecnica della “marmotta”, che consiste nell’inserire un ordigno esplosivo all’interno dello sportello per provocarne l’apertura.

Il primo colpo è stato messo a segno alla filiale della BdM Banca di via Remo, a Carovigno, mentre il secondo ha interessato uno sportello bancomat a Torre Canne, frazione di Fasano.

Su entrambi i luoghi sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza delle aree e avviato i rilievi. Sono in corso gli accertamenti per verificare l’entità dei danni, stabilire se i malviventi siano riusciti a impossessarsi del denaro e quantificare l’eventuale bottino.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno acquisendo anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire la dinamica dei due assalti e risalire ai responsabili.