San Nicandro, difende una ragazza e viene accoltellato: Michelangelo è salvo. Riceverà una medaglia al valore

Dopo giorni di paura e apprensione, arrivano buone notizie per la comunità di San Nicandro Garganico. Michelangelo Coco, il giovane accoltellato nella notte tra il 21 e il 22 giugno mentre cercava di difendere una ragazza durante una lite, è fuori pericolo: ricoverato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, si è stabilizzato ed è tornato vigile, iniziando il percorso di guarigione.

La vicenda aveva profondamente scosso il paese, già segnato in pochi giorni da due incidenti stradali mortali costati la vita ad altrettanti giovani. A dare l’annuncio del miglioramento è stato il sindaco Matteo Vocale, che ha espresso sollievo per una notizia attesa da tutta la cittadinanza e ha ringraziato i carabinieri per il lavoro svolto nelle indagini.

Il gesto di coraggio di Michelangelo ha intanto ricevuto un importante riconoscimento istituzionale. La senatrice Annamaria Fallucchi, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere, ha annunciato che il giovane sarà insignito di una medaglia al valore per “il coraggio, l’altruismo e l’alto senso civico dimostrati”.

Dopo averlo incontrato in ospedale, la senatrice ha raccontato di aver trovato un ragazzo ancora provato, ma determinato e pieno di forza d’animo, definendolo un esempio positivo per le giovani generazioni.

Doppia tragedia in pochi giorni, muore il 25enne Luigi Limosani. Il sindaco di San Nicandro Garganico: “Ora basta”

Dopo la tragedia costata la vita al 25enne Luigi Limosani, morto nella notte tra sabato e domenica in un incidente sulla provinciale 41 che collega San Nicandro Garganico a Torre Mileto, arriva il duro sfogo del sindaco Matteo Vocale, che invoca un’assunzione di responsabilità collettiva e annuncia un confronto immediato con le autorità competenti.

«Credo che la misura sia colma», ha scritto il primo cittadino sui social, annunciando la richiesta di un incontro con il questore e con il prefetto. «È giunta l’ora che ognuno faccia la propria parte, fino in fondo, nessuno escluso. Giovani, genitori, gestori dei locali, istituzioni», ha aggiunto Vocale, all’indomani dell’ennesimo dramma che ha sconvolto la comunità garganica.

Limosani, molto conosciuto in città e impiegato come barista al Glass Bar, stava rientrando insieme a un amico di 27 anni dal concerto di Elettra Lamborghini, esibitasi in piazza in occasione della festa patronale.

Erano circa le 23.30 quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, l’auto sulla quale viaggiavano è uscita di strada lungo la provinciale 41. Il 25enne, che era alla guida, è morto sul colpo, mentre il passeggero è stato soccorso e trasportato in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non destano particolare preoccupazione.

La tragedia riaccende l’attenzione su una strada già teatro di un altro incidente mortale avvenuto solo pochi giorni prima. Sempre sulla stessa arteria, infatti, un ragazzo di 17 anni, Giorgio Pienabarca, ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto guidata da un 18enne mentre attraversava la carreggiata. Due drammi ravvicinati che hanno profondamente segnato San Nicandro Garganico e che hanno spinto il sindaco a chiedere un impegno condiviso per arginare una scia di sangue che continua a colpire soprattutto i più giovani.

San Nicandro Garganico, l’ultimo saluto a Giorgio Pienabarca: chiesa gremita. Rinviata anche la festa patronale

Chiesa del Carmine gremita per l’ultimo saluto al 17enne Giorgio Pienabarca, lo studente investito e ucciso alle 4 del mattino di venerdì 12 giugno mentre rientrava a casa da una festa di compleanno.

La bara bianca, con fasci di rose bianche, è stata accolta nella chiesa accompagnata dai genitori, distrutti dal dolore, dai familiari, parenti, amici e compagni di classe del minore.

Ad officiare la funzione, il vescovo di San Severo Giuseppe Mengoli. Oggi è lutto cittadino a San Nicandro Garganico, proclamato dal sindaco Matteo Vocale presente alle esequie.

Rinviata anche la festa patronale. Attività commerciali della cittadina con le saracinesche abbassate in segno di dolore e rispetto. Fasci di rose bianche adornano l’ingresso e le scale della chiesa.

La morte del 17enne ha sconvolto la cittadina garganica e non solo. Ad investire Giorgio Pienabarca un amico di comitiva di 18 anni, agli arresti domiciliari per omicidio stradale, che, come lui, aveva partecipato alla stessa festa di compleanno e stava rientrando a casa a bordo di un’autovettura quando, all’altezza di una curva, ha investito il 17enne che procedeva a piedi in compagnia di un amico in direzione del paese, distante circa un chilometro dal luogo dell’incidente.

San Nicandro Garganico in lutto per Giorgio Pienabarca: oggi l’ultimo saluto al 17enne investito e ucciso

Saranno celebrati oggi pomeriggio nella chiesa del Carmine di San Nicandro Garganico i funerali di Giorgio Pienabarca, il 17enne morto dopo essere stato investito all’alba del 12 giugno mentre rientrava a casa da una festa di compleanno.

Per la giornata odierna il sindaco Matteo Vocale ha proclamato il lutto cittadino. Secondo quanto emerso dalle indagini, il ragazzo è stato travolto dall’auto condotta da un 18enne, amico della stessa comitiva, che aveva partecipato alla festa.

L’incidente si è verificato in prossimità di una curva e il giovane alla guida avrebbe riferito di non aver visto il 17enne mentre attraversava la carreggiata. Dopo l’autopsia eseguita lunedì scorso e il successivo nulla osta della magistratura, sono state fissate le esequie.

Il gip del Tribunale di Foggia ha convalidato l’arresto del 18enne e disposto per lui gli arresti domiciliari. Il difensore del giovane ha annunciato ricorso al Tribunale del Riesame.

Investe e uccide l’amico di 17 anni dopo la festa, 18enne resta in carcere: “Non l’ho visto pensavo fosse un animale”

Il gip ha convalidato l’arresto del 18enne accusato di omicidio stradale per la morte di Giorgio Pienabarca, il 17enne investito e ucciso all’alba del 12 giugno a San Nicandro Garganico mentre rientrava a casa dopo una festa di compleanno.

Secondo la ricostruzione, il ragazzo stava attraversando via Torre Mileto insieme a un amico quando è stato travolto dall’auto guidata dal giovane, che faceva parte della stessa comitiva.

“Non l’ho visto, non lo potevo vedere. Stavo facendo una curva chiusa, cieca e l’ho trovato di fronte, stava attraversando la strada. Pensavo di aver investito un animale, mi sono fermato, sono sceso e mi sono accorto cosa era accaduto”, le sue parole.

Il giovane è risultato positivo all’alcol test e agli esami tossicologici, ma la difesa sostiene che non fosse in stato di alterazione e che non procedesse a velocità elevata. Dopo l’impatto avrebbe tentato immediatamente di prestare soccorso.

L’investitore e la vittima si conoscevano e erano amici. La difesa ha annunciato l’intenzione di chiedere la messa alla prova per il 18enne, che nei prossimi giorni avrebbe dovuto sostenere gli esami di maturità. Nel pomeriggio è prevista l’autopsia sul corpo del 17enne, mentre il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali.

Investito a 17 anni dopo una festa: lutto cittadino a San Nicandro Garganico per i funerali di Giorgio Pienabarca

Profondo cordoglio a San Nicandro Garganico per la morte di Giorgio Pienabarca, il 17enne travolto e ucciso all’alba di ieri mentre rientrava a piedi da una festa di compleanno. Il sindaco Matteo Vocale ha annunciato che, nel giorno dei funerali – la cui data non è stata ancora fissata – sarà proclamato il lutto cittadino.

La tragedia si è consumata intorno alle 4 del mattino lungo via Torre Mileto, a circa un chilometro dal centro abitato. Il giovane stava tornando a casa insieme a un amico dopo aver partecipato alla festa per il diciottesimo compleanno di una ragazza quando, all’altezza di una curva, è stato investito da un’automobile.

Alla guida del veicolo c’era un diciottenne, amico della vittima e presente alla stessa festa. Il giovane conducente, neopatentato, si è fermato immediatamente per prestare soccorso e ha allertato i sanitari, ma per Giorgio non c’è stato nulla da fare.

Le indagini hanno portato all’arresto del conducente, posto agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale dopo essere risultato positivo all’alcol test e agli esami tossicologici.

La drammatica vicenda ha profondamente colpito l’intera comunità garganica, che in queste ore si sta stringendo attorno alla famiglia del ragazzo, molto conosciuta e stimata in paese.

Investito a 17 anni dopo una festa: San Nicandro Garganico sotto choc per la morte di Giorgio Pienabarca

Si chiamava Giorgio Pienabarca il 17enne morto nella notte a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, dopo essere stato investito da un’auto mentre rientrava a piedi da una festa di compleanno insieme ad alcuni amici.

L’incidente è avvenuto intorno alle 4 del mattino. Alla guida della vettura c’era un ragazzo di 18 anni, neopatentato e partecipante alla stessa festa. Dopo l’impatto il giovane si è fermato immediatamente per prestare soccorso e ha allertato il 118. I sanitari, giunti sul posto, hanno tentato a lungo di rianimare il 17enne, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Sulla dinamica stanno indagando i carabinieri, che stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto e valutare la posizione del conducente. Secondo una prima ricostruzione, l’investimento sarebbe avvenuto nei pressi di una curva mentre il gruppo di ragazzi camminava nella stessa direzione dell’auto.

Profondo il cordoglio nella comunità garganica. «Conosco la famiglia di Giorgio da anni. È una tragedia che ci ha sconvolti», ha dichiarato il sindaco Matteo Vocale. Il padre della vittima è consulente del lavoro, mentre la madre, insegnante a Udine, in Friuli Venezia Giulia, è rientrata in paese dopo aver appreso la drammatica notizia.

San Nicandro Garganico, blitz della Finanza: confiscati beni per oltre 400mila euro a pluripregiudicato

La Guardia di Finanza ha confiscato beni per oltre 400mila euro ad un pluripregiudicato residente a San Nicandro Garganico. Tra i beni sequestrati un compendio aziendale, beni immobili e disponibilità finanziarie.

L’operazione è scattata dopo aver evidenzato la sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio accumulato e l’utilizzo dei beni per finalità illecite o per il reimpiego di proventi criminali.

I militari hanno ricostruito l’origine e l’impiego delle risorse riconducibili al soggetto, ritenuto elemento di rilievo della criminalità rurale e pastorale della zona e collegato a un noto network criminale.

Carolina “scappa” da Sannicandro garganico: “Troppo felice. Luciano? Non ho più un figlio”

La pioggia, la macchina che si ferma e il viaggio in taxi. Per Quinto Potere non esiste niente di facile. È successo davvero di tutto, l’importante però è che siamo riusciti a prendere Carolina da San Nicandro Garganico e l’abbiamo accompagnata da Anna, la donna che ha deciso di ospitarla in casa. Dopo tanto tempo abbiamo potuto riabbracciare Carolina e capire come sta.

San Nicandro Garganico, oltre 4 chili di droga e 1200 euro nascosti in auto: arrestato 53enne

Durante controlli a San Nicandro Garganico (Foggia), oltre 4 chili di marijuana, circa 300 grammi di hashish e 1.200 euro in contanti sono stati ritrovati dai Carabinieri nel vano destinato alla ruota di scorta di un’autovettura.

Il conducente, un 53enne della provincia di Como, è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. “L’attenzione dei militari – è spiegato in una nota – è stata attirata dal veicolo condotto dall’uomo che trasportava, adagiata sui sedili posteriori della propria auto, uno pneumatico. La circostanza e il forte odore di marijuana proveniente dall’abitacolo dell’autovettura hanno insospettito i carabinieri che hanno ritrovato droga e denaro durante la perquisizione. Le analisi sulla sostanza sequestrata hanno mostrato come la stessa fosse stata addizionata con Mdmb-Pinaca, appartenente alla categoria dei cannabinoidi sintetici, sottoposta a monitoraggio da parte dell’Euada (Agenzia Europea per le Droghe), poiché può comportare gravi rischi sociali o per la salute pubblica”.