Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo a Terlizzi e Trinitapoli: in aria l’ufficio postale e lo sportello dell’Intesa

Nottata di assalti ai bancomat in Puglia, con due colpi messi a segno tra Trinitapoli e Terlizzi. Poco prima dell’alba, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale di Banca Intesa a Trinitapoli: due le deflagrazioni consecutive che hanno gravemente danneggiato l’istituto di credito, ma i malviventi sarebbero fuggiti senza riuscire a portare via denaro.

Poche ore prima, intorno alle 2.50, un’altra violenta esplosione ha devastato l’ufficio postale di Terlizzi durante l’ennesimo assalto a un bancomat nel Barese. I banditi sono riusciti a fuggire con il bottino, disseminando lungo le vie di fuga chiodi a tre punte che hanno causato danni a diverse auto di passaggio, con automobilisti rimasti con gli pneumatici scoppiati. Sui due episodi indagano i carabinieri, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle zone interessate.

Tragedia tra Trinitapoli e San Ferdinando, schianto tra due auto: 2 morti e 5 feriti. Un 25enne muore nel Salento

È di due morti e cinque feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. Vittima una coppia di coniugi originari di Margherita di Savoia.

Le due auto coinvolte nell’impatto si sarebbero scontrate frontalmente provocando il ferimento di altre cinque persone tutte classificate come codici rossi da parte del personale del 118: per una di loro è servito l’intervento dell’elisoccorso. Sul posto ci sono o carabinieri, gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere.

Nel Salento invece si è verificato un incidente mortale sulla statale 275 che collega Maglie a Leuca. A perdere la vita un ragazzo di 25 anni, Luigi Calora, di Castro. A bordo della sua motocicletta, all’altezza di Surano, si è scontrato frontalmente con una Ford Puma condotta da una donna di 46 anni di Trepuzzi con a bordo il marito. La donna nell’impatto non ha riportato gravi conseguenze ma è stata trasportata presso il Vito Fazzi di Lecce per gli accertamenti di rito

Violenta grandinata nel nord Barese: i sindaci di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia chiedono lo stato di calamità

I sindaci di Trinitapoli, Francesco di Feo, e San Ferdinando di Puglia, Michele Lamacchia, entrambi comuni del Nord Barese, hanno chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni causati dalle violente grandinate delle ultime ore.

“Le prime segnalazioni provenienti dagli agricoltori – si legge in una nota – evidenziano danni ingenti alle colture, frutto di lavoro quotidiano, impegno e sacrificio”.

“Ancora una volta, – aggiungono – le aziende agricole locali si trovano a fronteggiare difficoltà non dipendenti dalla loro volontà, ma causate da eventi atmosferici imprevedibili e di forte intensità”.

“La grandine torna ad abbattersi con violenza sulle campagne pugliesi – dice Coldiretti Puglia – colpendo fiori e frutticini proprio nei primi giorni di formazione, provocandone la caduta o danneggiandoli al punto da impedirne la crescita o lasciando deformazioni tali da renderli non adatti alla commercializzazione”.

Per l’associazione, che ricorda l’ultima violenta grandinata che si è abbattuta su Andria, nel territorio di Castel del Monte, si tratta di “una escalation di eventi estremi che non lascia tregua al territorio”, evidenziando che “a pagare il conto maggiore delle improvvise e violente ondate di maltempo sono le coltivazioni di frutta, gli ortaggi e i vigneti di uva da tavola e da vino”. Sulla base dei dati ESWD, Coldiretti Puglia sottolinea che nel 2026 il bilancio è già di 41 eventi estremi.

Trinitapoli, 4 furti in 20 giorni nella chiesa dell’Immacolata. Il parroco: “Sono preoccupato ma non chiuderò le porte”

“Non chiuderò le porte della chiesa perché è un luogo di preghiera e conforto, ma confesso di essere molto preoccupato”. La voce di fra Francesco Milillo, parroco della chiesa dedicata all’Immacolata di Trinitapoli, nel nord Barese, è dolce nonostante non nasconda la paura. Perché la parrocchia della periferia cittadina negli ultimi venti giorni è finita nel mirino di malintenzionati: tre i furti tentati e uno riuscito.

“Domenica scorsa, mentre era in corso la sagra del dolce nel cortile della chiesa – racconta il francescano – qualcuno ha rubato il mio zaino”. La porta dell’ufficio parrocchiale era aperta e “c’erano tante persone”, continua il frate.

Nel suo zaino, oltre ai documenti, c’era una cospicua somma, frutto delle donazioni dei parrocchiani, e una carta di credito. “Sono rammaricato per loro: quelle offerte sono frutto di sacrificio. Chi dona cinque, dieci, venti euro alla parrocchia toglie dalla propria tavola, magari un piatto oppure un gioco al proprio figlio: mi dispiace”, sostiene fra Francesco.

Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno raccolto la denuncia del parroco. “Mi sono accorto del furto quando sul cellulare mi sono arrivate le notifiche della banca che segnalava pagamenti continuativi eseguiti in una tabaccheria di Margherita di Savoia. Cifre basse, forse servite per scommesse o macchinette”, racconta.

Per il parroco non ci sono dubbi: chi ha agito aveva pianificato il colpo. “I tentativi e poi il furto sono avvenuti sempre quando c’erano in parrocchia feste o raccolte fondi, com’è accaduto il 5 ottobre, quando abbiamo deciso di racimolare offerte per i bimbi di Gaza”. “Dovrò munire la chiesa di un sistema di videosorveglianza anche se i miei parrocchiani dicono che dovrei chiudere la chiesa, ma io non ce la faccio – continua- non posso vietare l’ingresso a chi cerca aiuto in Dio”.

Furti sulla linea elettrica fra Trinitapoli e Barletta, in tilt la circolazione treni: RFI ha sporto denuncia contro ignoti

La circolazione ferroviaria è in graduale ripresa sulla linea Bari-Foggia dopo essere stata fortemente perturbata dalle prime ore di oggi per furti alla linea elettrica tra Trinitapoli e Barletta e tra Ortanova e Foggia.

I tecnici di Rete ferroviaria italiana sono prontamente intervenuti per ripristinare la funzionalità della linea. Rfi ha sporto denuncia contro ignoti.

Paura nella notte a Trinitapoli, fiamme all’ultimo piano di una palazzina: evacuate 6 famiglie

Un incendio è divampato nella tarda serata di ieri all’ultimo piano di una palazzina di via Nenni a Trinitapoli, nel nord Barese.

Le fiamme hanno provocato danni all’immobile ed è stato necessario, a scopo precauzionale, evacuare lo stabile: sei i nuclei famigliari che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta che, con l’aiuto di una autopompa a serbatoio, un’autobotte e un’autoscala hanno domato il rogo di cui sono da chiarire le cause.

Trinitapoli, bancomat fatto saltare in aria nella notte. Blitz dei Carabinieri: ladri in fuga a mani vuote

Il bancomat della filiale della Banca popolare di Milano di Trinitapoli, nel nord Barese, è stato fatto esplodere intorno alle 3.30 della scorsa notte.

Gli autori del colpo, però, sono fuggiti a mani vuote perché la deflagrazione ha allertato una pattuglia di carabinieri impegnata nel servizio di perlustrazione notturna del territorio, che ha raggiunto poco dopo l’istituto di credito mettendoli in fuga.

La tecnica usata è stata quella della cosiddetta marmotta, ovvero del materiale esplosivo inserito nell’erogatore di banconote.

Lo scoppio ha danneggiato il vano del bancomat. Sul posto sono intervenuti i carabinieri con il nucleo artificieri, la scientifica e i vigili del fuoco. Le indagini sono in corso.

Tragedia tra Trinipatoli e Cerignola, auto si ribalta: muore la 56enne Carmela Raddato

Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri lungo la strada Provinciale 13 tra Trinitapoli e Cerignola dove la 56enne Carmela Raddato ha perso la vita in un incidente stradale. Stando alle prime ricostruzioni l’auto sulla quale viaggiava si sarebbe ribaltata finendo oltre la carreggiata.

La donna, residente a Cerignola, ma originaria di Trinitapoli, è deceduta sul colpo. In corso le indagini per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente.

Sorpresi mentre tentano di rubare un’auto, folle inseguimento a Trinitapoli: arrestato 50enne. Caccia al complice

I carabinieri di Trinitapoli hanno sorpreso due uomini mentre tentavano di rubare una BMW X1, dopo aver forzato il blocco di accensione. Alla vista dei militari, i malviventi sono fuggiti a bordo di una Fiat 500 risultata poi rubata e con targa alterata.

Ne è nato un folle inseguimento ad alta velocità per le vie del centro. I due hanno anche speronato l’auto dei carabinieri, ma la fuga si è interrotta in contrada Quattro Masserie. Uno dei due è riuscito a scappare mentre il complice, un 50enne di Stornara, è stato arrestato per ricettazione, rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Nell’auto sono stati poi trovati arnesi da scasso, centraline decodificate, coltelli e passamontagna. La BMW X1 è stata restituita al proprietario, mentre l’arrestato è finito nel carcere di Foggia. Avviate le indagini per individuare il complice.

Scempio a Trinitapoli, scavalca il recinto del cimitero e danneggia le tombe di bambini: arrestato il responsabile

Scavalca di sera il recinto del cimitero, prende a calci alcuni crocifissi sistemati sulle tombe dei bambini facendoli cascare nel terreno e si aggira indisturbato tra i viali.

Protagonista un uomo, la vicenda a Trinitapoli, nel nord Barese. A denunciarlo è stato lo stesso Comune sui social, tutto è stato rigorosamente registrato dalle telecamere di videosorveglianza installate nel cimitero.

Il responsabile è un cittadino extracomunitario, originario del Mali, che è stato arrestato nella serata di lunedì dopo essere stato intercettato dagli agenti di Polizia Locale mentre si sbarazzava di alcuni rifiuti in via Carducci