Laboratorio tessile abusivo a San Ferdinando di Puglia, blitz della Finanza: scatta il sequestro. All’interno 6500 abiti

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani hanno individuato e sequestrato un laboratorio tessile abusivo nel comune di San Ferdinando di Puglia.

L’operazione è scattata a seguito di un sospetto e continuo via vai di persone nei pressi di un locale al piano strada, privo di insegne e senza alcuna attività economica dichiarata. All’interno dell’immobile i finanzieri hanno scoperto un laboratorio attrezzato per la lavorazione e il confezionamento di capi tessili.

Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati otto macchinari, circa 6.500 capi di abbigliamento semilavorati pronti per la vendita dopo la rifinitura, oltre a materiali di consumo, tra cui più di 600 rocche di cotone. La titolare dell’attività è stata segnalata alle autorità competenti e rischia sanzioni fino a 5.000 euro.

Tragedia tra Trinitapoli e San Ferdinando, schianto tra due auto: 2 morti e 5 feriti. Un 25enne muore nel Salento

È di due morti e cinque feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. Vittima una coppia di coniugi originari di Margherita di Savoia.

Le due auto coinvolte nell’impatto si sarebbero scontrate frontalmente provocando il ferimento di altre cinque persone tutte classificate come codici rossi da parte del personale del 118: per una di loro è servito l’intervento dell’elisoccorso. Sul posto ci sono o carabinieri, gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere.

Nel Salento invece si è verificato un incidente mortale sulla statale 275 che collega Maglie a Leuca. A perdere la vita un ragazzo di 25 anni, Luigi Calora, di Castro. A bordo della sua motocicletta, all’altezza di Surano, si è scontrato frontalmente con una Ford Puma condotta da una donna di 46 anni di Trepuzzi con a bordo il marito. La donna nell’impatto non ha riportato gravi conseguenze ma è stata trasportata presso il Vito Fazzi di Lecce per gli accertamenti di rito

Violenta grandinata nel nord Barese: i sindaci di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia chiedono lo stato di calamità

I sindaci di Trinitapoli, Francesco di Feo, e San Ferdinando di Puglia, Michele Lamacchia, entrambi comuni del Nord Barese, hanno chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni causati dalle violente grandinate delle ultime ore.

“Le prime segnalazioni provenienti dagli agricoltori – si legge in una nota – evidenziano danni ingenti alle colture, frutto di lavoro quotidiano, impegno e sacrificio”.

“Ancora una volta, – aggiungono – le aziende agricole locali si trovano a fronteggiare difficoltà non dipendenti dalla loro volontà, ma causate da eventi atmosferici imprevedibili e di forte intensità”.

“La grandine torna ad abbattersi con violenza sulle campagne pugliesi – dice Coldiretti Puglia – colpendo fiori e frutticini proprio nei primi giorni di formazione, provocandone la caduta o danneggiandoli al punto da impedirne la crescita o lasciando deformazioni tali da renderli non adatti alla commercializzazione”.

Per l’associazione, che ricorda l’ultima violenta grandinata che si è abbattuta su Andria, nel territorio di Castel del Monte, si tratta di “una escalation di eventi estremi che non lascia tregua al territorio”, evidenziando che “a pagare il conto maggiore delle improvvise e violente ondate di maltempo sono le coltivazioni di frutta, gli ortaggi e i vigneti di uva da tavola e da vino”. Sulla base dei dati ESWD, Coldiretti Puglia sottolinea che nel 2026 il bilancio è già di 41 eventi estremi.

Allarme bomba nelle sedi dei Comuni di Canosa e di San Ferdinando di Puglia: edifici evacuati

Le sedi dei Comuni di Canosa di Puglia e di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese, sono state evacuate questa mattina dopo le segnalazioni della presenza di ordigni all’interno dei rispettivi edifici.

A Canosa sarebbe stato un biglietto, recapitato ai carabinieri, a far scattare l’allarme. A San Ferdinando, invece, ad annunciare la presenza di una bomba sarebbe stata una telefonata anonima arrivata al centralino della caserma.

Entrambi i palazzi sono stati evacuati e gli uffici sono stati chiusi al pubblico. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni.

Assalto con ruspa a San Ferdinando di Puglia, ufficio postale chiuso: edificio dichiarato inagibile

L’assalto a colpi di ruspa ai danni dell’ufficio postale di via Battisti a San Ferdinando di Puglia, compiuto ieri mattina intorno alle 4.30, sta provocando disagi alla cittadinanza. Il sindaco, Michele Lamacchia ha firmato una ordinanza che stabilisce l’inagibilità dell’immobile che ospita la sede delle Poste e che, fortunatamente, era disabitato.

Il provvedimento è stato successivo al sopralluogo dei vigili del fuoco. Inoltre è stata transennata l’area circostante alla zona della tentata rapina con conseguenti difficoltà di accesso alle abitazioni limitrofe per alcuni dei residenti.

I ladri hanno tentato di scardinare la cassaforte del bancomat. Ad agire è stato un gruppo di almeno tre persone che però è dovuto fuggire a mani vuote per l’arrivo dei carabinieri. L’uso della ruspa contro il muro perimetrale ha provocato danni anche agli edifici adiacenti.

L’ allarme è stato dato al 112 da alcuni residenti della zona che hanno sentito i rumori. Sul posto sono intervenute le pattuglie in servizio esterno notturno sul territorio della compagnia carabinieri di Barletta, che sono riuscite a mettere in fuga i ladri. La banda si era organizzata per coprirsi la fuga chiudendo con un catenaccio il cancello d’ingresso della Caserma dei carabinieri per impedire l’uscita dei mezzi militari.

“Il problema maggiore riguarda gli anziani che a partire da domani avrebbero dovuto ritirare la pensione”, riferisce Lamacchia che ha contattato il direttore provinciale di Poste italiane per garantire continuità nei servizi. “Chi riceve la pensione con accredito su conto corrente non avrà alcuna variazione: l’accredito avverrà regolarmente”, sostiene il sindaco spiegando che chi invece “deve riscuotere fisicamente la pensione, potrà recarsi presso gli uffici postali di Trinitapoli o Margherita di Savoia”.

“Spero di avere ulteriori informazioni per non provocare altri disagi ai miei concittadini”, dice Lamacchia che amareggiato dichiara che l’assalto “è stato un’azione militare ma è la cosa più grave, è stata la sfrontatezza di chi ha agito che ha bloccato il cancello della caserma dei carabinieri e sistemato mezzi bruciati su alcune strade per guadagnarsi la fuga”. “È stato un attacco spudorato all’Arma, alle Istituzioni e a tutti noi”, conclude.

Follia nel Foggiano, 80enne colpito a martellate: indagini in corso

Un 80enne è stato aggredito ieri mattina a San Ferdinando di Puglia, vicino la villa comunale, a colpi di martello. Fortunatamente ha riportato solo ferite lievi ad una spalla e non è in pericolo di vita. L’aggressore sarebbe un 51enne.

Secondo le ricostruzioni, l’anziano avrebbe sferrato al figlio del presunto aggressore un pugno qualche ora prima. Entrambe le posizioni dei protagonisti sono al vaglio degli inquirenti.

Operai in nero e violazioni di sicurezza, blitz dei Carabinieri a San Ferdinando di Puglia: nei guai due aziende

Lavoratori in nero. Sicurezza nei luoghi di lavoro inesistente. È quanto hanno accertato i carabinieri nell’ambito dei controlli anti caporalato svolti in diverse imprese agricole del nord Barese.

Due le aziende di San Ferdinando di Puglia sanzionate per un totale di poco meno di 45mila euro. In una, i militari hanno trovato 13 agricoltori impiegati senza alcun contratto; nell’altra ditta invece, il titolare è stato segnalato alla autorità giudiziaria di Foggia per violazioni sulla sicurezza dei lavoratori, tra cui la mancata formazione del personale e per la presenza di un dipendente irregolare.

L’attività di contrasto del fenomeno del caporalato e alle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro è stata eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Barletta Andria Trani, coadiuvato dal personale del nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro di Bari e dello squadrone eliportato Cacciatori di Puglia.

Comandante della Polizia Locale lascia la moglie in stazione e si toglie la vita in casa: tragedia a San Ferdinando

Il comandante della polizia locale di Ascoli Satriano (Foggia), Cosimo Napolitano, di 42 anni, si è tolto la vita ieri uccidendosi con la sua pistola di ordinanza in una abitazione di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese.

A quanto si apprende, si sarebbe ucciso dopo aver accompagnato in stazione la moglie. Sull’accaduto indagano i carabinieri coordinati dalla Procura di Foggia.