“Vai al Chiringuito”, questo è stato l’invito del diavolo tunisino che da giorni ci minaccia di morte tra piazza Moro e piazza Umberto. Abbiamo così deciso di assecondarlo e l’accoglienza è stata nettamente diversa.
Il diavolo tunisino promette ad Antonio una brutta morte: “Sei uno youtuber non puoi fare video”
Dall’accusa di essere fascisti a quella di essere consumatori di crack, senza dimenticare la consueta minaccia di morte. Il “diavolo” tunisino che da giorni ci affronta da piazza Moro a piazza Umberto questa volta si è superato, anche perché i controlli tanto “annunciati” non sembrano essere così insistenti.
Collare e sopracciglio rotto non fermano l’abusivo: “Povero e psichiatrico. Caduto per colpa tua”
Aggredito il “razzista” di Antonio, l’abusivo esulta: “Il bastardo è stato preso. Sarà rimpatriato”
Vi ricordate del parcheggiatore abusivo che aveva affrontato Antonio e Tino qualche giorno fa in piazza Moro? Avevamo deciso di chiamare la Polizia dopo l’ennesima minaccia di morte. Secondo quanto raccontato da un connazionale, felice per la notizia, l’uomo è stato fermato e portato nel centro di rimpatrio.
“Oggi muori fascista”, le minacce dell’abusivo e l’intervento dei poliziotti: la chiamata al 112
Insulti di ogni tipo e minacce. Ogni volta che ci rechiamo in piazza Moro succede qualcosa, la presenza della nostra troupe e la nostra telecamera accesa ha mandato su tutte le furie il solito parcheggiatore abusivo. Questa volta però non ci siamo fermati al solito battibecco a distanza, fortunatamente non degenerato in altro, ma abbiamo richiesto l’intervento sul posto della Polizia. Ecco cosa è successo senza alcun taglio.
L’abusivo lancia una pietra: “Ti ho denunciato devi morire”. Antonio: “Ero solo andato a fare pipì”
Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro e un parcheggiatore abusivo ci ha riservato un’accoglienza davvero particolare. Prima ha annunciato di aver presentato una denuncia perché ripreso dalle nostre telecamere, poi è passato alle minacce di morte, salvo poi prendere una pietra e lanciarla contro la nostra troupe.
Affitti e posti auto in nero, Antonio a casa di Franco: “Smonto ciò che è abusivo. Il garage resta”
Torniamo ad occuparci del famosissimo condominio dei misteri situato a Modugno, al civico 1 di via Alessandria. Un palazzo all’interno del quale, su due terrazzi sono state costruite almeno quattro abitazioni di fortuna. Gli inquilini sono rimasti senza luce e acqua perché il proprietario le ha staccate in seguito al rifiuto di pagare un aumento sull’affitto.
Nessun contratto e nessuna ricevuta, solo una scrittura privata che impegna gli inquilini a consegnare entro il 5 del mese i soldi dell’affitto direttamente a casa del locatore. Non solo, a livello stradale c’è un’autorimessa impiegata da alcuni automobilisti per parcheggiare la propria auto a circa 55 euro al mese. Anche in questo caso senza alcun tipo di contratto.
Poi siamo venuti a conoscenza che nel 2017 è stato redatto un verbale di inottemperanza dove erano già state segnalate le anomalie. Sono passati 8 anni, ma Franco ha potuto continuare senza problemi a riempire le sue tasche. I nostri primi servizi sul caso hanno smosso le acque e vi abbiamo raccontato del blitz da parte dei Carabinieri, dei servizi sociali e dei tecnici dell’Enel nel condominio abusivo. Siamo tornati sul posto e abbiamo raccolto la testimonianza dei residenti, prima di parlare anche con il sindaco di Modugno.
Ci siamo messi anche noi sulle sue tracce e dopo diversi tentativi a vuoto, abbiamo incontrato Franco. E così è nato un inseguimento storico per Modugno. Siamo tornati sul posto qualche giorno fa perché non ci piace lasciare le storie a metà e perché sono arrivate in redazione alcune scoccianti segnalazioni. E questa volta siamo riusciti ad incontrare Franco e ha voluto anche rispondere alle nostre domande, fornendo la sua versione dei fatti. Ha annunciato che smonterà tutto quello che c’è di abusivo e che il “garage” invece resterà operativo.
Antonio al mercato abusivo, tradizionale blitz della Polizia Locale. Il crossover: “Samuka sta bene”
Ci siamo recati in piazza Umberto questa volta per parlare del mercato abusivo allestito per le donne georgiane in libera uscita. Il nostro blitz ha anticipato quello della Polizia Locale, prima del fuggi fuggi generale. Il risultato? Indumenti abbandonati, sporcizia e grande disordine. Ma c’è tempo anche per un crossover.
Tensione N dèrre la lanze, aggrediti Antonio e Tino: telecamera scatena l’abusivo. Turisti sconvolti
Un’altra aggressione subita, questa volta N’derre a la lanze. Eravamo impegnati nella registrazione di un servizio con un nostro fan che ci segue dall’estero quando un parcheggiatore abusivo ubriaco si è avvicinato a noi iniziando da subito a insultarci e a lanciarci scarpe senza alcun motivo.
L’uomo è andato in escandescenza a causa della nostra presenza e della nostra telecamera. Con difficoltà siamo riusciti ad allontanare l’abusivo ubriaco e a riprendere la nostra chiacchierata.
Follia a Bari, parcheggiatore abusivo aggredisce e ferisce vigili al Molo San Nicola: arrestato. Ferito un agente
Una pattuglia della Polizia Locale di Bari, alle 12 circa di ieri, in servizio di prevenzione e viabilità sul territorio, ha notato un soggetto che passeggiava sulla carreggiata del Molo San Nicola intento ad aggirarsi tra le auto.
All’arrivo degli agenti l’uomo si è scagliato contro per costringerli ad abbandonare l’area dove, probabilmente, avrebbe esercitato l’attività di parcheggiatore abusiva.
Il soggetto, 30enne straniero, alla richiesta di documenti, ha reagito aggredendo fisicamente gli agenti che sono riusciti, con difficoltà, ad immobilizzarlo per procedere alle attività di polizia consequenziali.
Il fermato, senza alcun documento di riconoscimento, presso il Comando è stato identificato e da accertamenti successivi è risultato essere in posizione irregolare sul territorio italiano e con numerosi precedenti penali specifici.
Lesioni lievi per uno degli agenti operanti. L’uomo, quindi, è stato tratto in arresto ed associato alla casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.










