Da un lato Gigio che ormai è diventato il padrone della casetta di Quinto Potere, dall’altra Paolo che invoca un intervento delle Istituzioni e dell’Amministrazione di Racale. Ecco gli aggiornamenti della vicenda.
Pitbull e Rottweiler azzannano l’uomo, il cinofilo: “Il problema è sempre il padrone”
Gli ultimi episodi che hanno visto coinvolti Pitbull e Rottweiler hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla gestione dei cani di grossa taglia. Per Antonio non è corretto attribuire la colpa alla razza del cane ma al padrone, spiegando come comportamenti aggressivi siano spesso il risultato di una gestione inadeguata, di una scarsa socializzazione o di errori nell’educazione dell’animale.
Pitbull azzanna bimba di due anni, salvata dal papà: “Cane restituito al padrone. Inconcepibile”
Torniamo ad occuparci di quanto accaduto qualche mese fa a Acquaviva delle Fonti. Protagonista una bambina di appena due anni, aggredita dal pitbull di proprietà di un vicino, un poliziotto. La piccola, rimasta ferita durante l’attacco, fu trasportata d’urgenza in ospedale e ha rimediato ferite significative.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio si è verificato mentre la bambina si trovava nei pressi dell’abitazione. Il cane, improvvisamente, si sarebbe avventato su di lei, azzannandola e trattenendola con forza.
Decisivo l’intervento del padre, che riuscì a liberarla dalla presa dell’animale, evitando conseguenze ancora più gravi. Il pitbull è stato restituito al padrone ed è tornato a casa, a pochi passi dalla piccola e dalla sua famiglia. Una decisione che lascia molto interdetti.
Molosso aggredisce Balù e il suo padrone: “Ha già morso un bambino. Un’arma nelle mani sbagliate”
Vi ricordate della storia del rottweiler che nel gennaio 2025 aggredì ad Adelfia, nell’area sgambamento per cani, il papà del suo proprietario, un finanziere che ci poi ci ha querelato insieme a sua moglie? Il caso è stato poi archiviato. Da un finanziere in servizio a un finanziere in pensione, abbiamo incontrato Michele che ha voluto raccontarci quanto accaduto a lui e al suo Balù. Entrambi sono stati aggrediti da un molosso di grande taglia. E non si tratta di un caso isolato.
Alessandro, abusivo al buio senz’acqua. Il padrone di casa è esausto: “Non ne voglio più sapere”
La storia di Alessandro, 56enne che vive nel centro storico di Grumo in una casa senza luce e acqua, ha colpito e diviso la nostra community. Siamo entrati con lui nell’abitazione, Alessandro non paga l’affitto da oltre due anni e le condizioni della casa sono indecenti. Le immagini parlano da sole. Ci siamo recati con lui da Michele, il padrone del deposito occupato da Alessandro, visibilmente disperato per questa situazione. Più rassegnato invece è Saverio, il padrone di casa. Non ne vuole sapere più niente ed è disposto a lasciarlo da abusivo all’interno.
Alessandro, abusivo senza luce e acqua. Il padrone del deposito è disperato: “Vattene delinquente”
La storia di Alessandro, 56enne che vive nel centro storico di Grumo in una casa senza luce e acqua, ha colpito e diviso la nostra community. Siamo entrati con lui nell’abitazione, Alessandro non paga l’affitto da oltre due anni e le condizioni della casa sono indecenti. Le immagini parlano da sole. Ci siamo recati con lui da Michele, il padrone del deposito occupato da Alessandro, visibilmente disperato per questa situazione. È stato difficile contenere la sua rabbia.
Stella abbaia a un cane, la padrona le dà un calcio. Sonia: “Follia. Per noi è come una figlia”
Affitto solo a escort, Manny la Pilipina: “Nessuno ci rompe il ca**o. Il padrone di casa lo sa”
Mentre a Bari tante famiglie e tante persone riscontrano ogni giorno problemi nel trovare una casa in affitto, c’è chi invece riesce senza problemi a farlo. In particolare le escort. Abbiamo deciso così, dopo aver letto un annuncio, di incontrarne una e di indagare sui rapporti con i proprietari dei b&b e delle abitazioni usate per gli incontri.
Uomo aggredito dai suoi pitbull in casa nel Tarantino: è grave. Azzannato in diverse parti del corpo
È in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita l’uomo aggredito dai suoi due pitbull nel pomeriggio di venerdì 13 marzo all’interno della sua abitazione nella borgata periferica di Talsano, a Taranto.
Secondo quanto ricostruito, l’attacco dei due cani sarebbe avvenuto all’improvviso, cogliendo di sorpresa la vittima. L’uomo avrebbe tentato di difendersi sollevando un braccio, che è stato però azzannato ripetutamente. I morsi hanno raggiunto anche altre parti del corpo, provocando lesioni significative.
Soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, l’uomo è stato sottoposto alle cure dei medici che hanno provveduto a medicare le ferite.
Sul posto è intervenuto anche il personale del servizio veterinario della Asl, che ha avviato le procedure previste in questi casi nei confronti dei due animali.
Triggiano, cane abbandonato per strada. Nogez denuncia: “Azzannato da un cane e picchiato dal suo padrone”
“Il cane era in forte stato di shock, è stato stabilizzato ma fortunatamente non riporta traumi. Per ora rimarrà ricoverato in clinica per proseguire con la terapia. È stato rintracciato il proprietario e si procederà secondo Legge”.
Inizia così il post pubblicato sui social dal Nogez di Bari. Alle 9:30 di ieri mattina a Triggiano è stato trovato per strada un cane azzannato da un altro cane di proprietà, il cui padrone ha pensato bene di picchiarlo violentemente per dividere i due animali.
“Le telecamere presenti in zona potrebbero aiutare a capire la dinamica dell’accaduto – si legge nel post -. Di domenica, nei paesi, è difficile intervenire prontamente; la burocrazia, la mancanza di personale e soprattutto di fondi non permettere di essere tempestivi nel salvare un essere vivente. Fortunatamente, dopo circa 5 ore, si è riusciti con fatica a far attivare la procedura di pronto soccorso”.
“Il cane risulta essere munito di microchip appartenente ad altra regione, il proprietario domiciliato in provincia di Bari. Si procederà con le indagini del caso e le dovute sanzioni. Adesso speriamo che al povero cane vada tutto per il meglio”, conclude il Nogez.










