Porto Cesareo, 12enne azzannata da rottweiler: indagate due sorelle minorenni per tentato omicidio

Emergono nuovi dettagli su quanto accaduto a Porto Cesareo dove una 12enne è stata azzannata da un rottweiler al termine di una lite tra adolescenti. La Procura per i Minorenni di Lecce ha infatti aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di tentato omicidio nei confronti di due sorelle di 15 e 17 anni.

Secondo la ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, domenica sera la vittima si trovava con amici quando è scoppiato un diverbio con le due giovani per motivi non chiariti. La discussione sarebbe rapidamente degenerata.

Stando alla denuncia presentata dall’avvocato della famiglia della vittima, le due sorelle avrebbero aizzato contro la 12enne un rottweiler, che l’ha aggredita mordendola alla gamba e provocandole una profonda ferita tra tibia e polpaccio.

L’episodio, ripreso con uno smartphone e diffuso sui social, mostra momenti di forte violenza accompagnati da insulti. La gravità delle lesioni e la presunta volontarietà del gesto hanno portato il legale a chiedere la contestazione del tentato omicidio.

Porto Cesareo, 12enne azzannata da un rottweiler durante una lite con una coetanea: ferita al polpaccio

Paura a Porto Cesareo, in provincia di Lecce, dove una bambina di 12 anni è stata aggredita da un rottweiler mentre si trovava in strada. L’episodio è avvenuto nella serata di ieri, al culmine di una presunta lite tra la giovane vittima e un’altra ragazza di 15 anni, proprietaria del cane.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, l’animale – condotto al guinzaglio – avrebbe improvvisamente attaccato la 12enne, ferendola al polpaccio. Non è ancora chiaro se il cane abbia agito d’istinto o se sia stato incitato dopo la discussione tra le due ragazze.

La bambina è stata soccorsa e trasportata all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Le sue condizioni non sono gravi, ma la prognosi è di almeno venti giorni e resta sotto osservazione anche per il forte shock subito.

Nel frattempo, i carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Il cane è stato affidato ai proprietari e posto in quarantena, come previsto dai protocolli veterinari. Non si esclude che i genitori della bambina possano presentare denuncia nelle prossime ore.

Azzannata alla testa da un cane nella Foresta Mercadante: proprietari condannati a risarcirla per 30mila euro

Una bimba viene azzannata alla testa da un labrador sotto gli occhi dei genitori e dopo 12 anni la famiglia ottiene un risarcimento di 30mila euro. L’episodio è avvenuto a maggio 2014 nella foresta Mercadante, la piccola fu azzannata dal labrador privo di museruola che si era divincolato dalle gambe del padrone.

Il cane si trovava tra le gambe del padrone e riuscì a liberarsi, scagliandosi contro la bimba che fu trasportata d’urgenza all’ospedale Miulli di Acquaviva. Qui fu  sottoposta a un delicato intervento chirurgico a causa delle ferite al volto e alla testa. La famiglia aveva chiesto un risarcimento di 150mila euro, il giudice ha stabilito la cifra di 33mila euro per il danno biologico subito.