Bari, scoperta choc durante la passeggiata con il cane: teschio trovato a Parco Maugeri

Momenti di shock oggi a Parco Maugeri, a Bari, dove una donna che stava passeggiando con il proprio cane ha rinvenuto un teschio tra la vegetazione dell’area verde.

L’allarme è stato immediatamente lanciato alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica, che hanno avviato i rilievi per cercare di chiarire la natura del ritrovamento e risalire all’identità dei resti.

L’area è stata transennata e l’ingresso al parco è stato temporaneamente chiuso per consentire le operazioni investigative in totale sicurezza. Presente anche il magistrato di turno, che segue gli accertamenti coordinando le attività degli investigatori.

 

Perrone cane bastonato, volano gli stracci con l’ex “socio”. Iacobellis: “Pezzenti. Denuncio tutti”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone. Ci siamo recati a Casamassima in occasione del rilascio del locale, ma la tanto attesa fumata bianca è slittata. L’incontro alla presenza di Perrone, Tatone, Iacobellis e degli avvocati non ha portato al buon esito. Tra i due ex soci ormai i rapporti sono ai ferri corti e proprio questo non ha permesso di trovare l’accordo. Abbiamo intervistato il legale di Perrone, Tatone e Iacobellis per raccogliere la versione dei fatti dei diretti interessati.

Andria, bimbo azzannato a una gamba da un cane: il proprietario va via senza prestare soccorsi. Lanciati 20 euro

Un bambino di 11 anni è stato aggredito da un cane nel tardo pomeriggio di ieri ad Andria mentre stava tornando a casa con il fratellino. L’episodio sarebbe avvenuto nei pressi della chiesa di Santa Maria Addolorata delle Croci.

Secondo quanto denunciato dall’avvocata della famiglia, Laura Di Pilato, il cane, di taglia media, sarebbe sbucato dal finestrino di un’auto in sosta azzannando il bambino a una gamba. Il proprietario dell’animale, sempre secondo il racconto della legale, non avrebbe prestato soccorso al minore e si sarebbe allontanato dopo aver lanciato una banconota da 20 euro verso il bambino.

L’11enne è stato accompagnato dalla madre al pronto soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria per le cure necessarie. La famiglia presenterà denuncia alle forze dell’ordine, mentre si punta anche all’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare il proprietario del cane.

Insulti e minacce per “salvare” Leo, ennesima violenza “animalista”. Mario: “Amo il mio cane”

Una foto scattata, pubblicata sui social, che denuncia l’ennesimo caso di maltrattamento sugli animali e che diventa virale in poco tempo. Quante storie vi abbiamo raccontato in tutto questo tempo. C’è però anche da fare i conti con il rovescio della medaglia e su alcuni malintesi che possono anche provocare tensioni. Come il caso di Leo, cagnolino paparazzato su un balcone. Qualcuno ha pensato fosse abbandonato sotto la pioggia e al freddo, ma la situazione è decisamente diversa.

Orrore nel Foggiano, quattro cuccioli abbandonati in un cassonetto dei rifiuti: salvati da cittadini e volontari

Quattro cuccioli di cane abbandonati sono stati recuperati questa mattina dagli ispettori ambientali in località Scalo dei Saraceni, frazione di Manfredonia (Foggia) lungo la strada provinciale 141.

Stando a quanto riferito dal comandante Giuseppe Marasco, i cuccioli, che sembrano in buone condizioni di salute, erano in un cartone all’interno di un cassonetto dei rifiuti.

A ritrovarli, stando a quanto riferito dall’ispettore ambientale, alcuni cittadini che, nell’aprire il cassonetto per gettare i rifiuti, avrebbero visto i cuccioli, lasciati lì con ogni probabilità nella serata di domenica. I residenti si sono presi cura degli animali fino all’arrivo degli ispettori ambientali e dell’Enpa (ente nazionale protezione animali) di Manfredonia.

Morte del cane-eroe Bruno, l’istruttore indagato per reato simulato: “È stato ucciso lo dimostrerò”

La Procura di Taranto ha completamente ribaltato la storia di Bruno, il cane molecolare di Taranto trovato morto lo scorso luglio nel centro di addestramento. Una storia che aveva commosso l’Italia intera, tanto da spingere la premier Meloni anche a ricordare Bruno sui social.

Nel corso della sua carriera Bruno ha ritrovato nove persone disperse ed era stato anche premiato dalla stessa premier. L’istruttore Arcangelo Caressa aveva presentato una denuncia ai carabinieri, ma secondo quanto sostenuto dalla Procura l’uccisione del cane sarebbe stata simulata.

E per questo proprio Caressa è stato iscritto nel registro degli indagati per simulazione di reato. Nei suoi confronti sono stati disposti perquisizioni e i sequestri di telefoni, computer e documentazione.

A ribaltare lo scenario è stata l’autopsia. Nello stomaco e nell’intestino del cane non è stata trovata traccia di chiodi o di sostanze tossiche. Per gli inquirenti l’intera scena sarebbe stata costruita ad arte, anche attraverso un seppellimento avvenuto senza avvisare né le forze dell’ordine né l’Asl. Ecco il racconto dell’indagato, Arcangelo Caressa.

Il suo bulldog viene ucciso da un altro cane: lei incinta accusa un malore e perde il bimbo. Gravidanza interrotta

Non ce l’ha fatta la 49enne incinta rimasta sotto shock dopo aver assistito alla morte del proprio bulldog, aggredito da un cane di razza amstaff libero e senza museruola nel Salento.

La donna, al terzo mese di gravidanza, ha infatti perso il bambino. Colta da un malore, era stata trasportata d’urgenza all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Nonostante i tentativi dei medici, la gravidanza è stata interrotta.

Il proprietario dell’amstaff è stato denunciato a piede libero, mentre il cane è stato trasferito in canile a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il suo bulldog viene ucciso da un altro cane, lei accusa un malore e finisce in ospedale: gravidanza a rischio

Il suo cane, un bulldog, viene aggredito e ucciso da un altro cane, un amstaff libero e senza museruola. Lei, incinta, subisce un forte shock, accusa un malore e rischia di perdere il bimbo.

È accaduto nel Leccese, in una frazione di Lizzanello, protagonista una 49enne. Per il cane non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate. La donna si trova ora ricoverata nel reparto di ostetricia dell’ospedale Fazzi di Lecce. Il proprietario dell’amstaff è stato denunciato a piede libero, mentre il cane è stato portato in canile a disposizione dell’autorità giudiziaria.