Dalla coperta elettrica parte incendio che distrugge la villetta: salve tre persone. Cane muore intossicato

Tre persone salvate, un cane morto intossicato. Questo è il bilancio di un incendio divampato ieri mattina in una villetta di Collemeto, frazione di Galatina, nel Leccese. Le fiamme sarebbero state innescate dal malfunzionamento di una coperta termica.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che sono riusciti a salvare una coppia di 60 e 58 anni e il figlio 22enne. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per il loro cane, morto a causa dei fumi.

Terrore a Rutigliano, appartamento in fiamme: palazzo evacuato e anziani salvati. Un cane muore intossicato

Attimi di tensione e paura nella serata di ieri, mercoledì 16 dicembre, a Rutigliano dove un condominio è stato evacuato a causa di un incendio divampato nella cucina di un appartamento al piano rialzato.

Il fumo sprigionato dalle fiamme ha riempito l’intero stabile. Sul posto è intervenuta subito una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Bari a cui si sono aggiunte altre due squadre con autoscala e autobotte.

Il palazzo è stato evacuato, presenti nell’edificio diversi anziani, affidati alle cure del personale sanitario del 118. Un Rottweiler era proprio all’interno dell’appartamento da cui è partito l’incendio: quando è stato portato fuori dai vigili del fuoco, l’animale era già in arresto cardiaco, forse perché intossicato dai fumi. I pompieri hanno provato a rianimarlo per circa mezz’ora ma per il cane non c’è stato nulla da fare.

San Severo, veglia per ore sull’amica investita e uccisa: la storia del meticcio Landon commuove i social

Veglia sull’amica a quattro zampe ripiegata sull’asfalto. Lo scatto che ritrae il meticcio Landon, al fianco dell’amica investito e senza vita, ha commosso la comunità di San Severo ma non solo. A raccontare l’accaduto è la volontaria dell’Enpa Ortensia.

“Stavo percorrendo come ogni giorno le strade cittadine nel mio consueto giro di controllo e verifica, quando mi imbatto in questa scena. Vedo una grossa cagnolona bianca a terra. E al suo fianco un cane grigio – racconta -. Appena faccio per avvicinarmi, subito il cane grigio mi viene incontro per attirare la mia attenzione. Ho preso da mangiare e dell’acqua e ho messo il tutto anche vicino alla cagnolona bianca così come al grigio, credendo, in verità, che dormisse. Mi sono poi resa conto che, invece, era morta”.

“Quasi certamente investita durante le ore notturne mentre procedeva a passeggio con il suo amico. Poi la scena che in 35 anni di volontariato non ho mai visto – continua -. Il cane grigio che si avvicina al corpo, lo sposta con la zampa, si siede e poi si china su di lui e lo lecca. Una, due, dieci volte. Quasi a non volersi arrendere all’idea che il suo fido amico non ce l’avesse fatta. Lo avesse lasciato, lì, su un freddo asfalto in una notte di inizio dicembre”.

“Chiamo, come da prassi, anche la polizia locale e giunge sul posto una pattuglia. Un agente non riesce a trattenere le lacrime che gli rigano il volto. Una scena straziante ma allo stesso tempo emozionante, che colpisce dritto al cuore”, conclude. Entrambi i cani hanno due anni. Landon è stato portato in rifugio ed è già partita la catena di solidarietà per adottarlo.

Bimba di 9 anni azzannata da cane randagio per strada nel Tarantino, è grave: trasferita a Bari

Una bambina di 9 anni è stata azzannata al volto da un cane randagio di grossa taglia nel primo pomeriggio mentre si trovava per strada in compagnia di alcuni adulti a Carosino (Taranto).

L’animale l’ha colpita improvvisamente al viso, prima che le persone presenti riuscissero a intervenire e a farlo allontanare, chiedendo immediatamente l’intervento dei soccorsi al 112.

All’ospedale Santissima Annunziata di Taranto gli accertamenti sanitari hanno evidenziato multiple e profonde lacerazioni al viso, tali da richiedere una sutura complessa. La bimba è stata poi trasferita al Policlinico di Bari nel reparto di chirurgia plastica.

Abbandona cane sul balcone, lui cade dal terzo piano e muore: multa di 5mila euro al padrone

Il Tribunale di Lecce, seconda sezione penale, ha condannato per abbandono di animali un imputato ad un’ammenda di 5mila euro, nonché al risarcimento dei danni nei confronti della parte civile – un’associazione a difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento – e al pagamento delle spese processuali.

L’imputato, secondo quanto è emerso durante le indagini, ha lasciato il proprio cane su un balcone di piccole dimensioni al terzo piano della palazzina dove vive, in uno spazio assolutamente insufficiente per le esigenze dell’animale, che era esposto alle intemperie e delle volte anche legato ad una corda.

L’animale – spiega il Tribunale -, che ha sempre manifestato la propria condizione di assoluta sofferenza e solitudine, è morto cadendo dal balcone, probabilmente a causa della presenza di una panca collocata a ridosso della ringhiera.

Il Tribunale – spiega una nota – ha applicato la legge del 20 luglio 2004, n. 189, in materia di “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate”, con la quale il legislatore ha ampliato la disciplina sulla protezione degli animali, considerati quali esseri viventi suscettibili di tutela diretta.

Tra le novità più rilevanti, oltre ad un inasprimento delle pene, la riforma ha modificato il Codice penale, inserendo una nuova parte che riguarda i delitti contro il sentimento degli animali. Ciò ha portato, da un lato, all’introduzione di un nuovo reato, il maltrattamento di animali e, dall’altro, alla riformulazione del reato di abbandono di animali, in linea con la crescente sensibilità dell’opinione pubblica sul tema.

L’associazione animalista OIPA ha partecipato come parte civile nel processo penale, instauratosi proprio grazie all’opposizione dell’associazione alla iniziale richiesta di archiviazione presentata dal Pubblico Ministero. L’associazione esprime soddisfazione per questa sentenza, che certamente non potrà restituire la vita al povero cane coinvolto, ma è un riconoscimento importante della drammaticità della situazione.

“La detenzione di un cane sul balcone, o comunque in condizioni non naturali, può comportare episodi gravi come quello che si è verificato in questo caso, tanto da causare una caduta del disperato cane dal terzo piano dell’abitazione. Ancora una volta la giurisprudenza riconosce condotte illecite di questo tipo. L’OIPA continuerà a battersi in prima linea per far riconoscere anche in sede giudiziaria la tutela legale agli animali come esseri senzienti”, le parole dell’Avv. Claudia Taccani, responsabile Ufficio Legale OIPA Italia.

 

Malnutriti e in condizioni pietose, a Triggiano salvati due cuccioli e due adulti: la denuncia del NOGEZ

“Un paese in cui gli animali hanno lo stesso valore di un mozzicone di sigaretta. Un paese dove gli animali vengono reclusi nei bassi, al buio, a catena o tenuti sui terrazzi lontano da occhi indiscreti a sfornare cuccioli da vendere. Non si tratta solo di ignoranza, ma di mancanza di cuore, di rispetto per la vita stessa. Due cuccioli, di poco più di 3 mesi, in condizioni pietose e nessuna pietà per loro, lasciati morire senza tentare nemmeno un soccorso”.

Inizia così la denuncia del NOGEZ sui social per quanto accaduto a Triggiano. “Il resoconto della serata: due cuccioli ricoverati e due adulti portati in rifugio, anche loro in stato di malnutrizione – si legge -. Solo grazie alla collaborazione di chi non si volta mai dall’altra parte, di chi risponde sempre quando c’è una emergenza, i cani sono stati messi in salvo”.

“Preghiamo per i due cuccioli che possano sopravvivere e cerchiamo una famiglia amorevole per i due adulti che hanno una sola colpa, quella di aver creduto troppo nella bontà dell’essere umano”, conclude il NOGEZ.

Triggiano, cane abbandonato per strada. Nogez denuncia: “Azzannato da un cane e picchiato dal suo padrone”

“Il cane era in forte stato di shock, è stato stabilizzato ma fortunatamente non riporta traumi. Per ora rimarrà ricoverato in clinica per proseguire con la terapia. È stato rintracciato il proprietario e si procederà secondo Legge”.

Inizia così il post pubblicato sui social dal Nogez di Bari. Alle 9:30 di ieri mattina a Triggiano è stato trovato per strada un cane azzannato da un altro cane di proprietà, il cui padrone ha pensato bene di picchiarlo violentemente per dividere i due animali.

“Le telecamere presenti in zona potrebbero aiutare a capire la dinamica dell’accaduto – si legge nel post -. Di domenica, nei paesi, è difficile intervenire prontamente; la burocrazia, la mancanza di personale e soprattutto di fondi non permettere di essere tempestivi nel salvare un essere vivente. Fortunatamente, dopo circa 5 ore, si è riusciti con fatica a far attivare la procedura di pronto soccorso”.

“Il cane risulta essere munito di microchip appartenente ad altra regione, il proprietario domiciliato in provincia di Bari. Si procederà con le indagini del caso e le dovute sanzioni. Adesso speriamo che al povero cane vada tutto per il meglio”, conclude il Nogez.

Bari, 46 cuccioli trasportati in un furgone senza permessi: scatta il fermo. Era diretto in Germania dall’Est Europa

La Polizia di Stato a Bari, nell’ambito dei controlli mirati alla sicurezza dell’autotrasporto, ha rintracciato un veicolo che trasportava 46 cuccioli di cane di varie taglie, privi della necessaria documentazione per i viaggi transfrontalieri.

Il servizio, svolto da due pattuglie della Sezione della Polizia Stradale di Bari, ha permesso di intercettare un mezzo proveniente da un Paese dell’Est Europa e diretto in Germania, che trasportava gli animali in condizioni non conformi alle norme vigenti.

Sul posto è intervenuto il servizio veterinario per verificare lo stato di salute dei cuccioli, accertando la regolare presenza del microchip e provvedendo alla assistenza sanitaria.

Al conducente del veicolo è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 8.460 euro per violazioni alla normativa sull’autotrasporto internazionale, con conseguente fermo amministrativo del mezzo per tre mesi.

L’attività rientra nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo della Polizia di Stato, volti a garantire la sicurezza stradale e a contrastare fenomeni di trasporto illecito di animali, in piena tutela del benessere animale e nel rispetto delle regole europee.​

Disperso per ore nel Leccese: 65enne trovato svenuto e salvato dal cane Marley

Sparisce da casa per ore, ritrovato grazie al fiuto di uno dei cani delle unità cinofile dei Vigili del Fuoco di Lecce. Questo è quanto accaduto ad un uomo di 64 anni, di Campi Salentina (Lecce), scomparso nel pomeriggio di ieri dalla propria abitazione durante il tragitto casa-chiesa dove era solito recarsi.

Alle ricerche iniziate nella notte dopo la denuncia di scomparsa dei familiari ha partecipato anche Marley, un piccolo border collie a cui l’uomo deve la sua salvezza.

Il cane infatti abbaiando ha portato il conduttore nei pressi di un piccolo parco dove l’uomo è stato rinvenuto per terra privo di sensi ed è stato poi affidato alle cure dei sanitari del 118.