Choc a Bari, 20enne aggredita a Parco Rossani: pugni e calci al volto da una baby gang e due adulti

Una ragazza di 20 anni è stata aggredita nel pomeriggio di ieri all’interno del Parco Rossani di Bari, mentre attendeva di utilizzare i bagni pubblici. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 e la Polizia Locale, che ha identificato alcuni dei presunti responsabili, tra cui una donna addetta ai servizi del parco e sua figlia.

Secondo il racconto della giovane, l’episodio sarebbe nato dopo un diverbio con una bambina che le avrebbe impedito il passaggio e le avrebbe lanciato dell’acqua addosso. Dopo aver cercato di spostarla, la ventenne sostiene di essere stata aggredita dalla madre della minore, dal padre e da un gruppo di ragazzini, che l’avrebbero colpita con calci e pugni e trascinata a terra.

La vittima riferisce inoltre di aver subito un tentativo di furto durante l’aggressione e di essere stata lasciata andare solo all’arrivo degli agenti della Polizia Locale. La versione fornita dall’addetta ai servizi sarebbe invece opposta: la donna sostiene che sia stata la giovane ad aggredire per prima la figlia.

Trasportata al Policlinico di Bari, la 20enne ha riportato diverse fratture al volto e numerosi ematomi. La ragazza ha annunciato che presenterà una denuncia formale non appena le sue condizioni di salute lo consentiranno.

La vicenda ha suscitato numerose reazioni sui social, dove sono circolate ricostruzioni che attribuivano l’aggressione a migranti presenti nell’area. Una versione che la stessa vittima ha però smentito, precisando che nessuno straniero sarebbe stato coinvolto nell’episodio.

Malnutriti e in condizioni pietose, a Triggiano salvati due cuccioli e due adulti: la denuncia del NOGEZ

“Un paese in cui gli animali hanno lo stesso valore di un mozzicone di sigaretta. Un paese dove gli animali vengono reclusi nei bassi, al buio, a catena o tenuti sui terrazzi lontano da occhi indiscreti a sfornare cuccioli da vendere. Non si tratta solo di ignoranza, ma di mancanza di cuore, di rispetto per la vita stessa. Due cuccioli, di poco più di 3 mesi, in condizioni pietose e nessuna pietà per loro, lasciati morire senza tentare nemmeno un soccorso”.

Inizia così la denuncia del NOGEZ sui social per quanto accaduto a Triggiano. “Il resoconto della serata: due cuccioli ricoverati e due adulti portati in rifugio, anche loro in stato di malnutrizione – si legge -. Solo grazie alla collaborazione di chi non si volta mai dall’altra parte, di chi risponde sempre quando c’è una emergenza, i cani sono stati messi in salvo”.

“Preghiamo per i due cuccioli che possano sopravvivere e cerchiamo una famiglia amorevole per i due adulti che hanno una sola colpa, quella di aver creduto troppo nella bontà dell’essere umano”, conclude il NOGEZ.

Bari, si abbassa il costume e si masturba sul porticciolo di Palese davanti a bimbi e adulti: denunciato

Un uomo è stato denunciato questa mattina con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico dopo essersi abbassato il costume da bagno e masturbato sul porticciolo di Palese davanti ad adulti e bambini.

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale con tre pattuglie, l’uomo è stato accompagnato al Comando e denunciato. Pare che già nei giorni scorsi si fosse reso protagonista di altri atteggiamenti equivoci.