San Severo, veglia per ore sull’amica investita e uccisa: la storia del meticcio Landon commuove i social

Veglia sull’amica a quattro zampe ripiegata sull’asfalto. Lo scatto che ritrae il meticcio Landon, al fianco dell’amica investito e senza vita, ha commosso la comunità di San Severo ma non solo. A raccontare l’accaduto è la volontaria dell’Enpa Ortensia.

“Stavo percorrendo come ogni giorno le strade cittadine nel mio consueto giro di controllo e verifica, quando mi imbatto in questa scena. Vedo una grossa cagnolona bianca a terra. E al suo fianco un cane grigio – racconta -. Appena faccio per avvicinarmi, subito il cane grigio mi viene incontro per attirare la mia attenzione. Ho preso da mangiare e dell’acqua e ho messo il tutto anche vicino alla cagnolona bianca così come al grigio, credendo, in verità, che dormisse. Mi sono poi resa conto che, invece, era morta”.

“Quasi certamente investita durante le ore notturne mentre procedeva a passeggio con il suo amico. Poi la scena che in 35 anni di volontariato non ho mai visto – continua -. Il cane grigio che si avvicina al corpo, lo sposta con la zampa, si siede e poi si china su di lui e lo lecca. Una, due, dieci volte. Quasi a non volersi arrendere all’idea che il suo fido amico non ce l’avesse fatta. Lo avesse lasciato, lì, su un freddo asfalto in una notte di inizio dicembre”.

“Chiamo, come da prassi, anche la polizia locale e giunge sul posto una pattuglia. Un agente non riesce a trattenere le lacrime che gli rigano il volto. Una scena straziante ma allo stesso tempo emozionante, che colpisce dritto al cuore”, conclude. Entrambi i cani hanno due anni. Landon è stato portato in rifugio ed è già partita la catena di solidarietà per adottarlo.

Tragedia a Palombaio, la 79enne Anna Terrameo travolta e uccisa: “Auto arrivata a tutta velocità come un missile”

Si è svolta lunedì 10 novembre 2025, nella chiesa parrocchiale di Palombaio, frazione di Bitonto, la cerimonia funebre di Anna Terrameo, 79 anni, la donna travolta e uccisa mentre attraversava la strada principale del paese, e ieri, mercoledì 12 novembre, si è tenuta la cremazione.

Un addio partecipatissimo: l’intera comunità, circa duemila abitanti, si è stretta attorno ai familiari per una tragedia che ha profondamente scosso il paese, sia per la brutalità dell’incidente sia per quanto accaduto subito dopo.

“L’incidente è avvenuto sabato 8 novembre, intorno alle 20, lungo la via principale del centro abitato, Corso Vittorio Emanuele 102, dove il limite di velocità è di 30 km/h. La signora Terrameo, di ritorno dalla messa, stava attraversando la carreggiata, quando è stata investita da una Mercedes GLA che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe sopraggiunta “a tutta velocità, come un missile”, come hanno riferito alcuni testimoni. Non ci sarebbero segni di frenata sull’asfalto, e il corpo della vittima è stato ritrovato a oltre quaranta metri dal punto d’urto”, si legge nella nota dello Studio 3A-Valore S.p.A.

“Il conducente dell’auto, invece di fermarsi e prestare soccorso, si è dato alla fuga, per poi costituirsi dopo circa due ore, accompagnato dal suo legale, dichiarando di non essersi accorto dell’impatto e di aver successivamente dato alle fiamme il proprio veicolo – si legge ancora -. La famiglia della vittima, profondamente colpita, ha deciso di affidarsi a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, tramite l’Area Manager per la Puglia e il Molise, Sabino De Benedictis. Il legale scelto dalla famiglia per la parte penale, sarà l’avvocato Antonello Busti, del Foro di Bari, e per gli aspetti tecnici Studio3A ha già attivato l’ingegner Pietro Pallotti, esperto in ricostruzioni cinematiche, che ha già effettuato un primo sopralluogo sul luogo della tragedia, la cui nomina – in caso di richiesta di accertamenti tecnici irripetibili – sarà poi depositata in Procura dall’Avv. Busti”.

“L’obiettivo delle indagini della Procura è sicuramente fare piena luce su ogni dettaglio dell’accaduto e accertare tutte le responsabilità del sinistro, ma soprattutto dare alla famiglia di Anna Terrameo le risposte che merita. Dopo un episodio così grave e inaccettabile, i congiunti si aspettano una risposta esemplare dalla giustizia penale, perché simili condotte non restino impunite e perché la memoria di Anna non sia dimenticata”, conclude lo studio.

Truffa a Molfetta, simula di essere stata investita da auto per i soldi dell’assicurazione: nei guai vigilessa

Inscena un incidente con l’auto per essere risarcita dall’assicurazione. Protagonista una 40enne, agente della Polizia Locale di Molfetta, che ha usufruito della complicità di un collega 25enne. I due sono accusati di truffa aggravata.

La vigilessa ha dichiarato ai Carabinieri di essere stata investita da un’auto in retromarcia durante un controllo nella sera della festa della Madonna dei Martiri, tesi confermata anche dal giovane collega.

L’uomo alla guida ha però dichiarato di non essersi accorto di nulla, in auto c’era anche sua moglie. L’agente si è recata però in ospedale e ha avuto tre giorni di prognosi per un trauma al ginocchio destro.

Dalla visione delle telecamere di videosorveglianza della zona, i carabinieri constatato che la 40enne avrebbe simulato l’infortunio.

Andria, investita da Smart in via Nenni: 11enne ancora ricoverata a Bari. Oggi nuove indagini

La ragazzina di 11 anni, investita martedì pomeriggio in via Nenni ad Andria da una Smart guidata da un 20enne del posto, è ancora ricoverata all’ospedale Pediatrico di Bari. Ha rimediato fratture al bacino e al ginocchio.

Il giovane alla guida dell’auto si è fermato per prestare soccorso ed è stato lui a chiamare il 118. L’11enne stava attraversando la strada, oggi sono previsti nuove indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Andria, investita da auto guidata un 20enne: grave bimba di 11 anni. Trasferita al Pediatrico di Bari

Una bambina di 11 anni è stata investita da un’auto guidata da un 20enne ieri pomeriggio in via Nenni ad Andria, riportando ferite gravi.

Soccorsa dal personale del 118 è stata trasportata prima all’ospedale Bonomo di Andria e poi, a causa della gravità delle lesioni, è stata trasferita in serata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

Secondo quanto ricostruito finora dagli agenti della polizia locale di Andria, l’11enne stava attraversando a piedi la carreggiata in prossimità di piazzale Mariano quando un’auto, guidata da un 20enne del posto, l’ha travolta.

La bambina dopo essere finita contro il parabrezza è stata sbalzata sull’asfalto. La posizione dell’automobilista, che si è fermato a prestare i primi soccorsi, è al vaglio degli agenti. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Bari, attraversa le strisce pedonali e viene investita in viale Unita d’Italia: auto pirata fugge ad alta velocità

Un’altra persona è stata investita ieri sera in viale Unità d’Italia a Bari mentre stava attraversando le strisce pedonali. Secondo alcuni testimoni, l’auto pirata è scappata a tutta velocità. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale. Non si tratta di un caso isolato, sono diversi gli episodi registrati negli ultimi mesi.

Tragedia a Molfetta, travolta da un’auto in via Cormio: 81enne muore dopo cinque giorni di agonia

Non ce l’ha fatta l’81enne travolta mercoledì da un’auto in via Cormio a Molfetta. La donna è deceduta nell’ospedale Don Tonino Bello dopo cinque giorni di agonia.

Alla guida della vettura un 30enne, l’anziana è stata travolta mentre stava attraversando la strada. Il conducente si è subito fermare a prestare soccorso, le condizioni dell’81enne però sono apparse subito gravi.

 

Tragedia ad Ostuni, investita da auto si spegne in ospedale: muore la 74enne Pierangela Chiffi

Tragedia ad Ostuni dove la 74enne Pierangela Chiffi, ex funzionaria dell’Inps in pensione, è morta ieri dopo essere stata investita in via Francesco Rodio da un’auto.

L’automobilista si è fermato a prestare soccorso, ma le condizioni della donna sono apparse subito gravi. La 74enne è stata trasportata all’ospedale Perrino di Brindisi ed è deceduta poco dopo il ricovero. Sul caso indaga la polizia locale.

Bari, investita in viale Unita d’Italia sulle strisce pedonali da una moto: grave 32enne. Indagato il centauro

Un incidente stradale si è verificato ieri sera in viale Unita d’Italia a Bari. Una donna di 32 anni è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali da una moto guidata da un 46enne.

La donna e il centauro sono stati trasportati d’urgenza al Policlinico di Bari in gravi condizioni, la 32enne è in prognosi riservata. L’uomo, che si è fermato a prestare soccorso, è indagato per lesioni.

Guida senza patente ad alta velocità e investe 21enne appena fuori casa: la ragazza è grave

È ricoverata in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi la 21enne investita da una Nissan ieri sera a San Vito dei Normanni appena uscita di casa, a pochi metri dalla sua abitazione, in contrada Conversano.

Alla guida dell’auto un 43enne senza patente. L’uomo è residente in Toscana, a Cortona, e sarebbe in vacanza in Puglia. Dopo aver investito la ragazza, l’auto si è ribaltata ma le condizioni dell’automobilista non sono gravi.

Secondo alcuni testimoni la Nissan viaggiava a velocità sostenuta e l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo all’imbocco di una curva. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla Polizia Locale di San Vito dei Normanni.