Bari, allarme truffe telefoniche con falsi numeri della Polizia Postale. L’appello: “Prestate massima attenzione”

Si moltiplicano sul territorio di Bari e provincia le segnalazioni relative a una nuova e particolarmente insidiosa ondata di truffe telefoniche. I malviventi stanno utilizzando tecnologie informatiche avanzate per raggirare i cittadini, spacciandosi per rappresentanti delle forze dell’ordine e dei servizi antifrode. Sulla gravità del fenomeno è intervenuta con fermezza Raffaella Lauciello, Delegata del Comune di Bari per Consumerismo No Profit, al fine di sensibilizzare la cittadinanza e fornire gli strumenti necessari per non cadere nella trappola.

Il raggiro si sviluppa principalmente attraverso il meccanismo del cosiddetto “Caller ID Spoofing”. Sul display dello smartphone della vittima compare un numero reale, valido e istituzionale – nello specifico quello del C.O.S.C. “Puglia” della Polizia di Stato (080.5920611) o quello del servizio clienti del proprio istituto bancario. L’interlocutore, qualificandosi falsamente come un agente della Polizia Postale, informa il cittadino di presunti “movimenti sospetti” o “prelievi illeciti” in corso sul proprio conto corrente.

Con tono serio e d’urgenza, i truffatori spingono quindi la vittima a compiere azioni immediate per “mettere in sicurezza” i propri risparmi, richiedendo l’esecuzione di bonifici istantanei verso conti correnti indicati sul momento o la comunicazione dei codici segreti di accesso dispositivo.

“Siamo di fronte a una tipologia di truffa estremamente subdola, che fa leva sulla vulnerabilità emotiva e sul profondo rispetto che i cittadini nutrono verso le istituzioni e le forze di Polizia” – ha dichiarato la delegata Raffaella Lauciello. “Vedere sul display del proprio telefono il numero reale della Polizia Postale trae in inganno chiunque, abbassando le difese della vittima. Come Delegata per il Consumerismo del Comune di Bari, invito tutta la cittadinanza a mantenere una soglia di attenzione altissima. È fondamentale diffondere queste informazioni, specialmente tra le fasce di popolazione più esposte, come i nostri anziani”.

Per questa ragione, l’ufficio della Delegata al Consumerismo ha sintetizzato un Vademecum di Autotutela per il Cittadino:

Nessun trasferimento di denaro: La Polizia Postale, i Carabinieri, le Banche o i servizi postali non richiedono MAI, in nessun caso, lo spostamento di fondi o l’esecuzione di bonifici telefonici su conti d’emergenza.

Segretezza dei codici: Non comunicare mai a terzi password, codici PIN o codici di sicurezza OTP (One Time Password) ricevuti via SMS. Gli operatori reali non ne hanno bisogno.

Interrompere la chiamata: In caso di minimo dubbio, è necessario riagganciare immediatamente la linea.

Non usare la funzione ‘Richiama’: Se si desidera verificare l’autenticità della chiamata, non bisogna assolutamente richiamare il numero dal registro delle telefonate ricevute, poiché si verrebbe reindirizzati ai truffatori. È necessario chiudere la linea e comporre manualmente il numero ufficiale dell’ente o recarsi di persona presso un ufficio di Polizia.

Lauciello conclude ricordando l’importanza delle segnalazioni tempestive: “La Polizia di Stato e le autorità competenti sono già attivamente impegnate nel tracciare questi flussi e nel bloccare i raggiri sul nascere. Chiunque ritenga di essere stato approcciato da questi malintenzionati o sia purtroppo caduto nel tranello deve sporgere immediata denuncia presso gli uffici delle Forze dell’Ordine o segnalare l’accaduto tramite il portale ufficiale della Polizia Postale (www.commissariatodips.it). Solo attraverso la prevenzione attiva e la condivisione delle informazioni possiamo proteggere la nostra comunità”.

Per informazioni e contatti stampa: SPORTELLO NAZIONALE

TELEFONO: 0694805440
ORARI: dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30

Trani, dal rimprovero alla colluttazione sul bus: coinvolti autista e 15enne. Entrambi feriti

Una discussione a bordo di un bus di linea a Trani tra l’autista e un passeggero 15enne si è trasformata in una aggressione i cui contorni sono ancora da chiarire.

È quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri. L’autista del bus avrebbe più volte rimproverato un passeggero minorenne per atteggiamenti poco civili adottati sul mezzo.

Ne sarebbe nata una lite e i due dalle parole sarebbero passati alle mani, provocandosi vicendevolmente lesioni. La polizia, che indaga sull’accaduto, sta ricostruendo l’episodio per accertare chi abbia colpito l’altro.

Bari, spaccio di droga e monopattino rubato: 5 arresti. Espulsi 4 stranieri irregolari

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari dr. Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, di pattuglie della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di squadre del IX Reparto Mobile e dell’XI Reggimento Carabinieri, nonché di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato.

Nel corso dei controlli sono state identificate 192 persone, di cui 52 con precedenti di polizia, 5 persone sono state arrestate, di cui 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed una per rapina aggravata di un monopattino, prontamente restituito al legittimo proprietario; 5 persone deferite in stato di libertà , di cui 4 per violazioni in materia di immigrazione ed 1 per resistenza a P.U. ed 1 segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Sei le perquisizioni effettuate complessivamente.

Infine è stata data esecuzione ad un ordine di carcerazione ed emessi 4 ordine del Questore ad abbandonare il territorio nazionale, nei confronti di 4 stranieri risultati irregolari sul territorio.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Serate abusive, locali sovraffollati e lavoratori irregolari: sospesi due locali a Bari. Multe per oltre 100mila euro

Proseguono con determinazione i controlli della Polizia di Stato presso i locali di pubblico spettacolo di Bari e provincia, disposti dal Questore di Bari, dr. Annino Gargano, anche in relazione a quanto convenuto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed in attuazione delle direttive del Ministero dell’Interno.

In particolare le attività condotte nell’ultimo periodo, dalla Squadra Controlli della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, dagli agenti del Nucleo Annonario della Polizia Locale di Bari e dal personale dell’Ispettorato del Lavoro, hanno riguardato 11 attività. L’obiettivo primario dell’operazione è garantire la tutela dell’ordine pubblico e, soprattutto, l’incolumità dei giovani che frequentano tali strutture.

Gli accertamenti hanno evidenziato criticità diffuse: in tutti i casi controllati sono state riscontrate irregolarità, tra cui, l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo per l’organizzazione di serate danzanti in assenza della necessaria licenza comunale; il sovraffollamento dei locali, in alcuni casi è stato accertato un superamento della capienza massima consentita del 700%, con gravi rischi per la sicurezza dei partecipanti; irregolarità amministrative e lavorative, in particolare infrazioni ai regolamenti comunali, assenza di documentazione obbligatoria, impiego di lavoratori irregolari e personale privo della formazione richiesta.

L’esito complessivo delle attività di polizia ha portato all’irrogazione di sanzioni amministrative per un valore superiore a 100.000 euro ed in due casi specifici, la gravità delle violazioni ha comportato la sospensione immediata dell’attività. Inoltre il Questore di Bari ha emesso 3 provvedimenti di diffida amministrativa ad altrettanti titolari di locali finalizzati ad una corretta gestione dell’attività ed al rispetto delle normative di settore. Le attività di controllo, promosse nell’ambito delle direttive ministeriali, proseguiranno con cadenza regolare e riguarderanno tutto il territorio cittadino e provinciale.

“Morte alla Polizia”, scritte offensive all’Umbertino di Bari: indaga la Digos. C’è l’indizio della firma

Scritte offensive contro la Polizia sono comparse nella notte nel quartiere Umbertino di Bari, all’angolo del primo isolato di via Abbrescia. Sul caso sono in corso accertamenti da parte della Digos, che sta analizzando anche la “firma” apparsa accanto alla scritta e riconducibile, secondo le prime valutazioni, all’area dell’autonomia. La zona è spesso interessata da controlli delle forze dell’ordine legati alla movida cittadina, con interventi frequenti per garantire sicurezza e ordine pubblico.

Bari, controlli della Polizia a San Nicola: un arresto e 8 denunce. Due stranieri espulsi

La Polizia di Stato, in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrone “San Nicola”, ha intensificato i servizi di controllo del territorio a Bari, allo scopo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire fenomeni di illegalità.

Nel corso delle attività, svolte dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico unitamente a unità operative del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, sono state identificate 845 persone di cui 235 con precedenti di polizia e 57 stranieri, controllati 667 veicoli, elevate 12 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.I servizi hanno inoltre portato all’esecuzione di alcune perquisizioni personali e locali, con l’arresto di 1 persona e il deferimento in stato di libertà di 8 soggetti.

È stata inoltre effettuata 1 segnalazione all’Autorità Amministrativa per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti ed emessi 2 provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Sono stati altresì eseguiti controlli amministrativi presso 2 esercizi pubblici, tra cui un centro scommesse, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente.

Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità.

Bari, colpi di pistola a salve esplosi a Japigia: la paura dei residenti. Indaga la Polizia

Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi questa mattina intorno alle 11:30 in via Magna Grecia, nel rione Japigia di Bari. Non ci sono feriti. Secondo quanto si apprende si tratta di colpi a salve, non è chiaro se esplosi per aria o verso un bersaglio preciso.

Sono stati alcuni residenti a chiedere l’intervento della polizia a cui hanno riferito di aver sentito il rumore dei colpi di arma da fuoco.

Gli agenti delle Volanti della questura di Bari assieme ai colleghi di Scientifica e Squadra mobile dovranno ricostruire l’accaduto potendo contare delle immagini registrate dai sistemi di sorveglianza della zona.

Bari, in giro con una pistola a Japigia viene sorpreso dalla Polizia: 30enne arrestato dopo inseguimento

Attimi di tensione ieri sera nel quartiere Japigia, a Bari, dove un uomo italiano di circa trent’anni è stato arrestato dopo un inseguimento a piedi nei pressi del Palaflorio.

Durante un controllo effettuato intorno alle 22, gli agenti hanno fermato il sospettato trovandolo in possesso di una pistola clandestina completa di munizioni.

L’uomo avrebbe tentato la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo dalle forze dell’ordine. L’arma è stata sequestrata. Il trentenne dovrà ora rispondere delle accuse di detenzione di arma clandestina e porto abusivo di armi.

Blitz antidroga a Bari, controlli della Polizia: 5 arresti. Sorpresa una donna a spacciare in un parco

La Polizia di Stato, nell’ultima settimana, ha condotto a Bari un articolato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Effettuati 5 arresti: quartiere Sant’Anna, un uomo è stato trovato in possesso di ingente quantitativo di hashish, cocaina, e marijuana oltre a diverse centinaia di euro e materiale idoneo al confezionamento delle dosi; quartiere Libertà, un giovane è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di diverse dosi di cocaina; zona Japigia, all’interno di un parco, i poliziotti hanno sorpreso una donna intenta a spacciare, rinvenendo numerosi involucri contenenti hashish; zona policlinico, i poliziotti della volante hanno sottoposto a controllo un uomo alla guida di un’auto a noleggio, la successiva perquisizione ha permesso di rinvenire numerose dosi di cocaina, sequestrata a carico del predetto.

Infine un altro soggetto è stato arrestato poiché all’interno della sua auto sono stati rinvenuti diversi panetti di hashish per un peso rilevante. Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e agli episodi di violenza urbana.