Bari, mattinata di tensione sulla ss16 a San Giorgio: folle inseguimento tra ladri d’auto e Polizia

Mattinata movimentata sulla SS16 a Bari dove si sarebbe verificato un inseguimento tra alcune volanti della Polizia di Stato e un gruppo di ladri d’auto. L’episodio sarebbe avvenuto nel tratto compreso tra Sant’Anna e San Giorgio.

Le pattuglie avrebbero intercettato i sospetti dando il via a un inseguimento lungo la strada particolarmente trafficata nelle ore mattutine. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sull’esito dell’operazione né sull’eventuale fermo dei responsabili.

L’episodio si inserisce in un contesto sempre più preoccupante per quanto riguarda i furti d’auto, un fenomeno che continua a colpire con frequenza l’intera regione Puglia. Bande organizzate agiscono spesso con rapidità e precisione, rendendo complessa l’attività di contrasto da parte delle forze dell’ordine.

 

Bari, sorpresi in auto dalla Polizia con droga e soldi: fermata coppia di albanesi in via Caldarola

Una coppia di cittadini albanesi è stata fermata ieri dalla polizia nel quartiere Japigia, in via Caldarola, durante un controllo del territorio. I due viaggiavano a bordo di una Fiat Panda blu quando sono stati bloccati dagli agenti.

Secondo quanto emerso, sarebbero stati trovati in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente, presumibilmente cocaina, oltre a una somma di denaro contante. La coppia è stata accompagnata in Questura per gli accertamenti del caso. Sul posto sono intervenuti anche un’ambulanza del 118 e un’auto medica.

Sparatoria a Bari, controlli nelle sale giochi della città. Tredicenni alle 3 di notte fuori al Play Game: mandati a casa

Notte movimentata in viale della Repubblica, dove la Polizia ha sorpreso un gruppo di 13enni davanti alla sala giochi “Play Game Plus Caffè” intorno alle tre del mattino. Gli agenti, insospettiti dalla presenza di ragazzi così giovani a quell’ora e nello stesso punto in cui pochi giorni fa un 19enne era stato ferito da colpi d’arma da fuoco, li hanno invitati a rientrare a casa, contattando anche i genitori.

L’episodio si inserisce in un contesto già attenzionato dalle forze dell’ordine, che da tempo monitorano le sale giochi cittadine, ritenute in alcuni casi luoghi di aggregazione problematici. Sono in corso verifiche amministrative su autorizzazioni e rispetto delle normative.

Intanto cresce la preoccupazione dei residenti, che hanno presentato denunce segnalando degrado e insicurezza: gruppi di minorenni rumorosi e aggressivi, consumo di droga, minacce e intrusioni nei condomini.

Tra le criticità segnalate anche schiamazzi notturni, corse con scooter, monopattini contromano e parcheggi irregolari. I cittadini chiedono maggiori controlli e l’installazione di sistemi di videosorveglianza. La Polizia ha intensificato i controlli nella zona.

Spaccio di droga nel giardino, resistenza a pubblico ufficiale e fuga spericolata in centro: 3 arresti a Bari

La Polizia di Stato, nel corso dell’ultimo fine settimana, ha intensificato i servizi di controllo del territorio a Bari, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire fenomeni di illegalità.

Nel corso delle attività, svolte dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 526 persone di cui 175 con precedenti di polizia e 33 stranieri, controllati 168 veicoli; Sono state elevate 7 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.

L’attività ha inoltre portato all’esecuzione di 3 perquisizioni personali, con il deferimento in stato di libertà di 6 persone per reati quali danneggiamento, furto aggravato, detenzione di sostanze stupefacenti, possesso illegale di un coltello a serramanico ed evasione.

Nel medesimo contesto, sono stati effettuati 3 arresti, di cui 2 per reati di resistenza a pubblico ufficiale e per aver messo in pericolo l’incolumità altrui con una fuga pericolosa a bordo delle proprie auto per le vie del centro, e la terza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in un noto giardino cittadino. Infine è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere di un cittadino straniero minore, associato all’istituto penitenziario per minorenni.

Sono stati altresì eseguiti controlli amministrativi presso esercizi pubblici, tra cui un centro scommesse, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente, ove sono state controllate 9 persone. Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità.

Truffe agli anziani, consegna 2mila euro e gioielli: raggirata una donna a Corato. La Polizia arresta il ladro

Ancora una truffa ai danni di un’anziana, ma questa volta con un epilogo rapido e positivo grazie all’intervento delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato è riuscita in poche ore a ricostruire l’accaduto, fermare il responsabile e recuperare l’intera refurtiva, riconducendo il caso alla cosiddetta “banda dei campani”, attiva da tempo in Puglia.

Vittima del raggiro una donna di Corato, ingannata con il consueto stratagemma della telefonata: un falso appartenente alle forze dell’ordine ha annunciato problemi giudiziari per un familiare, chiedendo denaro e oro per evitare conseguenze gravi. Spaventata, l’anziana ha consegnato circa duemila euro e alcuni preziosi a un uomo presentatosi direttamente alla sua abitazione.

Resasi conto della truffa, la donna ha contattato un familiare che ha subito allertato la polizia. Determinante l’intervento degli agenti del commissariato diretto dal vice questore aggiunto Francesco Filograno: grazie al sistema di videosorveglianza, è stato possibile identificare il truffatore e il veicolo utilizzato per la fuga.

La lettura della targa ha consentito di collegare l’episodio ad altri casi simili, facendo emergere il coinvolgimento di una banda specializzata proveniente dalla Campania. Immediato il coordinamento con la Polizia Stradale, che ha intercettato l’auto sull’autostrada in direzione Napoli, tra Benevento e Grottaminarda.

Il sospettato è stato arrestato e l’intera refurtiva recuperata e restituita alla vittima. L’operazione conferma l’efficacia della collaborazione tra intervento tempestivo, tecnologia e controllo del territorio nella lotta a un fenomeno purtroppo sempre più diffuso.

Schianto auto-moto della Polizia, tragedia sulla Bari-Modugno: muore il 53enne Vincenzo Lorusso. Feriti i colleghi

È Vincenzo Lorusso, 53 anni, agente della polizia di frontiera, la vittima del grave incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio sulla provinciale 101, nel tratto tra Modugno e Carbonara.

Lo schianto si è verificato intorno alle ore 14. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, la moto condotta da Lorusso, una Suzuki di grossa cilindrata, si sarebbe scontrata con una Mini a bordo della quale viaggiavano tre colleghi in servizio presso la Questura di Bari.

All’origine dell’impatto potrebbe esserci una mancata precedenza: il motociclista, diretto verso Modugno, avrebbe colpito la fiancata dell’auto mentre questa era in fase di svolta verso Bari, provenendo da strada San Giorgio Martire. L’urto è stato particolarmente violento e non ha lasciato scampo al centauro.

Immediati i soccorsi: il personale sanitario del 118 di Modugno ha tentato a lungo di rianimare l’agente, ma ogni sforzo si è rivelato vano. I tre occupanti dell’auto hanno riportato ferite lievi e sono stati trasportati in codice giallo all’ospedale Di Venere.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche polizia locale, polizia stradale e carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e ad avviare i rilievi. Le indagini sono affidate ai militari dell’Arma, coordinati dal pubblico ministero Claudio Pinto, che ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti e il trasferimento della salma al Policlinico per eventuali accertamenti autoptici.

“Nel primo pomeriggio odierno, in un tragico incidente stradale con un pattuglia della Polizia di Stato è deceduto il Vice Sovrintendente Vincenzo Lorusso, di 53 anni, in servizio presso la IX Zona Polizia di Frontiera, Ufficio Scalo Marittimo ed Aereo di Bari. Al momento dell’incidente, Vincenzo, collega stimato e di grande professionalità, che ha dedicato la sua vita al servizio per gli altri, si trovava a bordo della sua moto, libero dal servizio. La Polizia di Stato di Bari, tutta, si unisce al dolore dei suoi familiari, amici e colleghi, ai quali si stringe in un commosso abbraccio”, si legge nel comunicato della Polizia.

Tragedia sulla Bari-Modugno, la vittima è un poliziotto fuori servizio: lo schianto con un’auto della Polizia

È un poliziotto fuori servizio il centauro deceduto nello scontro con un’auto della Polizia. L’incidente stradale mortale si è verificato intorno alle 13 sulla strada provinciale 110 che collega Bari a Modugno, nella zona dello stadio San Nicola.

A quanto si apprende, la vittima, Vincenzo Lorusso, era bordo di una moto di grossa cilindrata che, per cause in corso di accertamento, ha impattato violentemente contro la macchina.

Sul posto, per i rilievi e ricostruire l’esatte dinamica del sinistro, ci sono Polizia locale, carabinieri e Polizia di Stato. Subito dopo l’incidente, sono stati chiamati i soccorsi, ma gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del motociclista.

Il pm di turno Claudio Pinto ha disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma nell’istituto di medicina legale per valutare se disporre l’autopsia.

Furto in una gioielleria a Taranto, inseguimento ad alta velocità: volante della Polizia si schianta. Ladri in fuga

Colpo in una gioielleria di viale Europa nella serata di ieri, seguito da un inseguimento ad alta velocità tra le strade cittadine. Quattro individui, in fuga a bordo di una Range Rover, sono stati intercettati poco dopo il furto dalle forze dell’ordine, ma hanno ignorato l’alt intimato dagli agenti, dando il via a una pericolosa corsa tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia, ancora trafficate a quell’ora.

Durante l’inseguimento, all’altezza di una rotonda, una volante della polizia è rimasta coinvolta in un incidente. Fortunatamente, gli agenti non hanno riportato conseguenze. I malviventi hanno quindi proseguito la fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si stima che ammonti a qualche migliaio di euro. Più rilevanti, invece, i danni causati all’esercizio commerciale.

Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e risalire all’identità dei responsabili, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Bari, controlli da piazza Moro a Piazza Umberto: 4 denunce per molestie e droga. Un arresto per spaccio

Nel corso della settimana sono stati effettuati servizi straordinari di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Bari.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari dr. Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

Nel corso delle operazioni, con il coordinamento di un funzionario della Polizia di Stato e la partecipazione di un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri nonché pattuglie della Questura, del Reparto prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, del IX Reparto Mobile e dei militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e di unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, sono state controllate complessivamente 471 persone, di cui 228 con precedenti penali e di Polizia e 175 cittadini stranieri.

Sono stati inoltre effettuati: 4 posti di controllo; 25 veicoli controllati; 16 persone accompagnate negli uffici di polizia per attività di fotosegnalamento; 10 perquisizioni personali e 1 perquisizione domiciliare, quest’ultima con esito negativo; 5 provvedimenti ai sensi dell’art. 15 TULPS; 4 ordini del Questore a lasciare il territorio nazionale e 2 provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

Nel corso dei controlli sono state denunciate complessivamente 4 persone per diverse ipotesi di reato, tra cui violazioni in materia di stupefacenti, porto di oggetti atti ad offendere e molestie. Ulteriori 2 soggetti sono stati segnalati amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Particolare rilievo ha assunto l’attività che ha portato all’arresto di una persona, ritenuta responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Complessivamente, nel corso dei servizi sono stati sequestrati oltre 45 grammi di hashish e 2 grammi di cocaina. I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.