Monopattini selvaggi, controlli della Polizia nelle piazze di Barivecchia: elevate 15 multe per oltre 1000 euro

Nella giornata di ieri, 1° luglio, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel borgo antico di Bari, con particolare riferimento alle aree di Piazza Mercantile e Piazza del Ferrarese, mediante l’impiego di personale della Questura che ha operato congiuntamente alla Polizia Locale.

L’attività, disposta dal Questore di Bari Annino Gargano e tesa a contrastare fenomeni di illegalità diffusa posti in essere soprattutto da giovani e giovanissimi, si è svolta in particolare attraverso mirati controlli nelle principali aree pedonali e a traffico limitato, al fine di impedire l’utilizzo non conforme alle norme di monopattini e veicoli elettrici e di prevenire possibili pericoli per i numerosi turisti e residenti.

In particolare le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato e da un ufficiale della Polizia Locale, hanno visto la partecipazione di volanti dell’U.P.G.S.P. e di operatori della Polizia Locale motomontati.

Nel corso delle attività di controllo sono stati identificati complessivamente 34 soggetti, di cui 27 minorenni. Nell’ambito del medesimo servizio, sono stati altresì sottoposti a verifica 12 monopattini elettrici ed elevate 15 contestazioni al Codice della Strada, con conseguente applicazione delle previste sanzioni amministrative pecuniarie, per un importo complessivo pari a 1.050,00 euro.

I servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle diverse aree cittadine ritenute più sensibili, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Monopoli, alla guida ubriachi: la Polizia ritira patenti nella zona della movida

Monopoli, weekend di controlli, quello appena trascorso, per la Polizia di Stato. Nell’ottica della prevenzione e sicurezza delle principali arterie della provincia, la Sezione Polizia Stradale di Bari ha effettuato servizi mirati nelle località maggiormente interessate dalla movida notturna. Nel corso del servizio, sono stati controllati 23 veicoli ed un totale di 30 persone.

Tra i conducenti 8 sono risultati positivi all’assunzione di alcool, superando il tasso legale di 0.5 g/L. Oltre alle sanzioni amministrativa sono state ritirate 12 patenti di guida e per 2 conducenti si è provveduto alla denuncia alla competente A.G. poiché il tasso alcolemico superava la soglia di 1.5 g/L. Sono state elevate sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, decurtando un totale di 90 punti.

L’attività di controllo proseguirà nel corso della stagione estiva unitamente all’attività di prevenzione ed informazione, con apposite iniziative di prossimità tese a sensibilizzare i più giovani sulle condizioni di sicurezza alla guida.

Estorsione e spaccio, maxi blitz della Polizia all’alba ad Andria: 40 arresti. Tra loro anche donne

La squadra mobile della questura di Andria sta eseguendo 40 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati accusati, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti, inosservanza della detenzione domiciliare, estorsione e omissione di soccorso.

Per 25 persone il gip del Tribunale di Trani ha disposto il carcere, per altri 15 gli arresti domiciliari. Tra gli indagati ci sono anche donne. I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle 10:30 in Procura a Trani.

Bari, ferisce un ragazzo con un coccio di bottiglia e poi aggredisce i poliziotti: arrestato 20enne tunisino

Negli scorsi giorni, a Bari, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino tunisino di 20 anni, ritenuto presuntivamente responsabile (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) dei reati di lesioni aggravate e resistenza a P.U..

Nello specifico, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, i poliziotti della Volante, attirati dalle urla provenienti da un giardino, hanno notato un ragazzo vittima di un’aggressione che presentava ferite da arma da taglio al volto.

Sul posto, alcuni testimoni hanno prontamente indicato il presunto aggressore, che si stava allontanando frettolosamente. Il 20enne, alla vista dei poliziotti, ha tentato di disfarsi di un coccio di bottiglia, presumibilmente utilizzato per l’aggressione, e ha aggredito gli agenti, prima verbalmente e poi passando alle vie di fatto.

L’uomo, con precedenti di polizia e non regolare sul territorio nazionale., è stato perquisito e tratto in arresto. All’esito dell’udienza di convalida, l’indagato è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

Occorre precisare che il provvedimento adottato nel corso delle indagini non è definitivo e che l’indagato non può essere considerato colpevole fino a quando le responsabilità non siano state accertate con sentenza o decreto penale di condanna ad effetto irrevocabile.

Bari, allarme truffe telefoniche con falsi numeri della Polizia Postale. L’appello: “Prestate massima attenzione”

Si moltiplicano sul territorio di Bari e provincia le segnalazioni relative a una nuova e particolarmente insidiosa ondata di truffe telefoniche. I malviventi stanno utilizzando tecnologie informatiche avanzate per raggirare i cittadini, spacciandosi per rappresentanti delle forze dell’ordine e dei servizi antifrode. Sulla gravità del fenomeno è intervenuta con fermezza Raffaella Lauciello, Delegata del Comune di Bari per Consumerismo No Profit, al fine di sensibilizzare la cittadinanza e fornire gli strumenti necessari per non cadere nella trappola.

Il raggiro si sviluppa principalmente attraverso il meccanismo del cosiddetto “Caller ID Spoofing”. Sul display dello smartphone della vittima compare un numero reale, valido e istituzionale – nello specifico quello del C.O.S.C. “Puglia” della Polizia di Stato (080.5920611) o quello del servizio clienti del proprio istituto bancario. L’interlocutore, qualificandosi falsamente come un agente della Polizia Postale, informa il cittadino di presunti “movimenti sospetti” o “prelievi illeciti” in corso sul proprio conto corrente.

Con tono serio e d’urgenza, i truffatori spingono quindi la vittima a compiere azioni immediate per “mettere in sicurezza” i propri risparmi, richiedendo l’esecuzione di bonifici istantanei verso conti correnti indicati sul momento o la comunicazione dei codici segreti di accesso dispositivo.

“Siamo di fronte a una tipologia di truffa estremamente subdola, che fa leva sulla vulnerabilità emotiva e sul profondo rispetto che i cittadini nutrono verso le istituzioni e le forze di Polizia” – ha dichiarato la delegata Raffaella Lauciello. “Vedere sul display del proprio telefono il numero reale della Polizia Postale trae in inganno chiunque, abbassando le difese della vittima. Come Delegata per il Consumerismo del Comune di Bari, invito tutta la cittadinanza a mantenere una soglia di attenzione altissima. È fondamentale diffondere queste informazioni, specialmente tra le fasce di popolazione più esposte, come i nostri anziani”.

Per questa ragione, l’ufficio della Delegata al Consumerismo ha sintetizzato un Vademecum di Autotutela per il Cittadino:

Nessun trasferimento di denaro: La Polizia Postale, i Carabinieri, le Banche o i servizi postali non richiedono MAI, in nessun caso, lo spostamento di fondi o l’esecuzione di bonifici telefonici su conti d’emergenza.

Segretezza dei codici: Non comunicare mai a terzi password, codici PIN o codici di sicurezza OTP (One Time Password) ricevuti via SMS. Gli operatori reali non ne hanno bisogno.

Interrompere la chiamata: In caso di minimo dubbio, è necessario riagganciare immediatamente la linea.

Non usare la funzione ‘Richiama’: Se si desidera verificare l’autenticità della chiamata, non bisogna assolutamente richiamare il numero dal registro delle telefonate ricevute, poiché si verrebbe reindirizzati ai truffatori. È necessario chiudere la linea e comporre manualmente il numero ufficiale dell’ente o recarsi di persona presso un ufficio di Polizia.

Lauciello conclude ricordando l’importanza delle segnalazioni tempestive: “La Polizia di Stato e le autorità competenti sono già attivamente impegnate nel tracciare questi flussi e nel bloccare i raggiri sul nascere. Chiunque ritenga di essere stato approcciato da questi malintenzionati o sia purtroppo caduto nel tranello deve sporgere immediata denuncia presso gli uffici delle Forze dell’Ordine o segnalare l’accaduto tramite il portale ufficiale della Polizia Postale (www.commissariatodips.it). Solo attraverso la prevenzione attiva e la condivisione delle informazioni possiamo proteggere la nostra comunità”.

Per informazioni e contatti stampa: SPORTELLO NAZIONALE

TELEFONO: 0694805440
ORARI: dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30

Trani, dal rimprovero alla colluttazione sul bus: coinvolti autista e 15enne. Entrambi feriti

Una discussione a bordo di un bus di linea a Trani tra l’autista e un passeggero 15enne si è trasformata in una aggressione i cui contorni sono ancora da chiarire.

È quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri. L’autista del bus avrebbe più volte rimproverato un passeggero minorenne per atteggiamenti poco civili adottati sul mezzo.

Ne sarebbe nata una lite e i due dalle parole sarebbero passati alle mani, provocandosi vicendevolmente lesioni. La polizia, che indaga sull’accaduto, sta ricostruendo l’episodio per accertare chi abbia colpito l’altro.

Bari, spaccio di droga e monopattino rubato: 5 arresti. Espulsi 4 stranieri irregolari

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari dr. Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, di pattuglie della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di squadre del IX Reparto Mobile e dell’XI Reggimento Carabinieri, nonché di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato.

Nel corso dei controlli sono state identificate 192 persone, di cui 52 con precedenti di polizia, 5 persone sono state arrestate, di cui 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed una per rapina aggravata di un monopattino, prontamente restituito al legittimo proprietario; 5 persone deferite in stato di libertà , di cui 4 per violazioni in materia di immigrazione ed 1 per resistenza a P.U. ed 1 segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Sei le perquisizioni effettuate complessivamente.

Infine è stata data esecuzione ad un ordine di carcerazione ed emessi 4 ordine del Questore ad abbandonare il territorio nazionale, nei confronti di 4 stranieri risultati irregolari sul territorio.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Serate abusive, locali sovraffollati e lavoratori irregolari: sospesi due locali a Bari. Multe per oltre 100mila euro

Proseguono con determinazione i controlli della Polizia di Stato presso i locali di pubblico spettacolo di Bari e provincia, disposti dal Questore di Bari, dr. Annino Gargano, anche in relazione a quanto convenuto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed in attuazione delle direttive del Ministero dell’Interno.

In particolare le attività condotte nell’ultimo periodo, dalla Squadra Controlli della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, dagli agenti del Nucleo Annonario della Polizia Locale di Bari e dal personale dell’Ispettorato del Lavoro, hanno riguardato 11 attività. L’obiettivo primario dell’operazione è garantire la tutela dell’ordine pubblico e, soprattutto, l’incolumità dei giovani che frequentano tali strutture.

Gli accertamenti hanno evidenziato criticità diffuse: in tutti i casi controllati sono state riscontrate irregolarità, tra cui, l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo per l’organizzazione di serate danzanti in assenza della necessaria licenza comunale; il sovraffollamento dei locali, in alcuni casi è stato accertato un superamento della capienza massima consentita del 700%, con gravi rischi per la sicurezza dei partecipanti; irregolarità amministrative e lavorative, in particolare infrazioni ai regolamenti comunali, assenza di documentazione obbligatoria, impiego di lavoratori irregolari e personale privo della formazione richiesta.

L’esito complessivo delle attività di polizia ha portato all’irrogazione di sanzioni amministrative per un valore superiore a 100.000 euro ed in due casi specifici, la gravità delle violazioni ha comportato la sospensione immediata dell’attività. Inoltre il Questore di Bari ha emesso 3 provvedimenti di diffida amministrativa ad altrettanti titolari di locali finalizzati ad una corretta gestione dell’attività ed al rispetto delle normative di settore. Le attività di controllo, promosse nell’ambito delle direttive ministeriali, proseguiranno con cadenza regolare e riguarderanno tutto il territorio cittadino e provinciale.

“Morte alla Polizia”, scritte offensive all’Umbertino di Bari: indaga la Digos. C’è l’indizio della firma

Scritte offensive contro la Polizia sono comparse nella notte nel quartiere Umbertino di Bari, all’angolo del primo isolato di via Abbrescia. Sul caso sono in corso accertamenti da parte della Digos, che sta analizzando anche la “firma” apparsa accanto alla scritta e riconducibile, secondo le prime valutazioni, all’area dell’autonomia. La zona è spesso interessata da controlli delle forze dell’ordine legati alla movida cittadina, con interventi frequenti per garantire sicurezza e ordine pubblico.