Bari, controlli della Polizia a San Nicola: un arresto e 8 denunce. Due stranieri espulsi

La Polizia di Stato, in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrone “San Nicola”, ha intensificato i servizi di controllo del territorio a Bari, allo scopo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire fenomeni di illegalità.

Nel corso delle attività, svolte dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico unitamente a unità operative del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, sono state identificate 845 persone di cui 235 con precedenti di polizia e 57 stranieri, controllati 667 veicoli, elevate 12 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.I servizi hanno inoltre portato all’esecuzione di alcune perquisizioni personali e locali, con l’arresto di 1 persona e il deferimento in stato di libertà di 8 soggetti.

È stata inoltre effettuata 1 segnalazione all’Autorità Amministrativa per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti ed emessi 2 provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Sono stati altresì eseguiti controlli amministrativi presso 2 esercizi pubblici, tra cui un centro scommesse, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente.

Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità.

Bari, colpi di pistola a salve esplosi a Japigia: la paura dei residenti. Indaga la Polizia

Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi questa mattina intorno alle 11:30 in via Magna Grecia, nel rione Japigia di Bari. Non ci sono feriti. Secondo quanto si apprende si tratta di colpi a salve, non è chiaro se esplosi per aria o verso un bersaglio preciso.

Sono stati alcuni residenti a chiedere l’intervento della polizia a cui hanno riferito di aver sentito il rumore dei colpi di arma da fuoco.

Gli agenti delle Volanti della questura di Bari assieme ai colleghi di Scientifica e Squadra mobile dovranno ricostruire l’accaduto potendo contare delle immagini registrate dai sistemi di sorveglianza della zona.

Bari, in giro con una pistola a Japigia viene sorpreso dalla Polizia: 30enne arrestato dopo inseguimento

Attimi di tensione ieri sera nel quartiere Japigia, a Bari, dove un uomo italiano di circa trent’anni è stato arrestato dopo un inseguimento a piedi nei pressi del Palaflorio.

Durante un controllo effettuato intorno alle 22, gli agenti hanno fermato il sospettato trovandolo in possesso di una pistola clandestina completa di munizioni.

L’uomo avrebbe tentato la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo dalle forze dell’ordine. L’arma è stata sequestrata. Il trentenne dovrà ora rispondere delle accuse di detenzione di arma clandestina e porto abusivo di armi.

Blitz antidroga a Bari, controlli della Polizia: 5 arresti. Sorpresa una donna a spacciare in un parco

La Polizia di Stato, nell’ultima settimana, ha condotto a Bari un articolato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Effettuati 5 arresti: quartiere Sant’Anna, un uomo è stato trovato in possesso di ingente quantitativo di hashish, cocaina, e marijuana oltre a diverse centinaia di euro e materiale idoneo al confezionamento delle dosi; quartiere Libertà, un giovane è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di diverse dosi di cocaina; zona Japigia, all’interno di un parco, i poliziotti hanno sorpreso una donna intenta a spacciare, rinvenendo numerosi involucri contenenti hashish; zona policlinico, i poliziotti della volante hanno sottoposto a controllo un uomo alla guida di un’auto a noleggio, la successiva perquisizione ha permesso di rinvenire numerose dosi di cocaina, sequestrata a carico del predetto.

Infine un altro soggetto è stato arrestato poiché all’interno della sua auto sono stati rinvenuti diversi panetti di hashish per un peso rilevante. Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e agli episodi di violenza urbana.

Tir rapinati in Puglia, 4 arrestati: due sono baresi. Trovati in casa 90mila euro, salumi e formaggi per il mercato nero

Quattro uomini, di età compresa tra i 40 e i 50 anni e con precedenti penali, sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione in concorso al termine di un’indagine condotta dalla polizia. Due degli indagati sono originari di Andria, gli altri di Bari.

L’inchiesta ha preso avvio il primo febbraio scorso, dopo la denuncia di un autotrasportatore che aveva raccontato di essere stato sequestrato e rapinato della merce a Margherita di Savoia, per poi essere abbandonato nelle campagne circostanti.

Determinante per le indagini è stata l’analisi del sistema di videosorveglianza Batcam, che ha consentito agli investigatori di individuare due dei sospetti mentre, alla periferia di Trani, trasferivano la merce rubata da un mezzo all’altro. Secondo gli inquirenti, gli stessi avrebbero anche commercializzato un carico sottratto a un camionista il primo aprile nei pressi del casello di Bari Nord.

Durante le perquisizioni, gli agenti hanno sequestrato 90mila euro in contanti nell’abitazione di uno degli arrestati, mentre un altro custodiva prodotti alimentari – tra cui salumi e formaggi provenienti dall’Emilia Romagna – per un valore di circa 80mila euro, destinati al mercato nero con la complicità di altre due persone.

Inizialmente, per due degli indagati era stata contestata anche la rapina a mano armata, accusa successivamente derubricata dal giudice per le indagini preliminari, che ha confermato invece il reato di ricettazione. Tutti e quattro si trovano attualmente agli arresti domiciliari; per due di loro è stato disposto anche l’obbligo del braccialetto elettronico.

Choc a Taranto, chiama il 112: “Venite ho ucciso mia moglie”. Ma è un falso allarme: voleva segnalare una truffa

«Venite, ho ucciso mia moglie». Una frase choc che ha fatto scattare un’imponente operazione di emergenza a Taranto, rivelatasi però completamente infondata.

La segnalazione, arrivata al centralino con tono concitato ma deciso, è stata trattata come un allarme reale. In pochi minuti sono intervenuti sul posto quattro volanti della Polizia di Stato, le unità dei Falchi, un’ambulanza del 118 e i Vigili del Fuoco.

Gli agenti hanno individuato l’uomo ancora in strada, fermandolo senza opposizione e mettendo in sicurezza l’area. Gli accertamenti avviati subito dopo hanno però escluso qualsiasi delitto: la donna indicata nella telefonata è stata rintracciata viva e in buone condizioni.

Dalle verifiche è emerso che l’uomo, poco prima, aveva contattato le forze dell’ordine per segnalare una presunta truffa ai danni del padre. Non vedendo arrivare immediatamente le pattuglie, avrebbe deciso di inscenare il falso omicidio per accelerare l’intervento. Accompagnato in Questura, è stato denunciato per procurato allarme.

Pedopornografia online, operazione della Polizia in tutta Italia: 3 arresti e 6 denunce. Tra loro anche un barese

Tre arrestati, sei denunciati e 9 perquisizioni domiciliari. È il bilancio di una operazione della Polizia per il contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet. L’indagine è frutto di «una complessa e articolata» operazione sotto copertura condotta dagli specialisti del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (Cncpo), che hanno operato infiltrandosi negli ambienti virtuali criminali.

L’attività, iniziata nel 2024, ha consentito di e monitorare in maniera continuativa i canali di distribuzione del materiale illecito a livello transnazionale. È stata individuata la diffusione di Csam (Child Sexual Abuse Material) riferibile anche a vittime in tenera età, generato anche con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La collaborazione con il Federal Bureau of Investigation (Fbi) ha consentito di acquisire utili informazioni per l’individuazione delle 9 persone.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno permesso di accertare la disponibilità del materiale e acquisire elementi significativi delle attività svolte dagli utenti e l’emissione di 9 decreti di perquisizione domiciliare, personale e informatica nei confronti degli indagati per detenzione e divulgazione di materiale illecito.

Le perquisizioni della Polizia, che hanno visto il coinvolgimento dei Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica (Cosc) di Bari, Cagliari, Firenze, Milano, Roma, Torino e Venezia, sono state eseguite contestualmente in nove città italiane, con un impiego di circa 50 operatori specializzati dei Cosc e delle Sosc di tutto il territorio nazionale.

L’attività ha consentito di arrestato un uomo di 70 anni con precedenti specifici in provincia di Belluno, uno di 63 anni nella provincia mantovana e un 28enne della provincia di Como, per detenzione di migliaia di file realizzati mediante lo sfruttamento sessuale di minori e di denunciare in stato di libertà altri 6, di età compresa tra i 30 e i 70 anni, residenti nelle province di Bari, Oristano, Massa, Firenze, Lecco e Frosinone

Lecce, 60enne chiama la Polizia prima di tentare il suicidio. Salvato da due agenti: “Gioia incommensurabile”

Sono rimasti feriti ma hanno salvato la vita a un uomo di 60 anni che stava per suicidarsi alla periferia di Lecce. Due agenti della Polizia sono intervenuti dopo che l’uomo ha contattato la sala operativa dichiarando di essere deciso a togliersi la vita per poi interrompere bruscamente la telefonata.

Le pattuglie della squadra volante della questura di Lecce si sono subito mosse e una volta arrivate al casolare dell’uomo, gli agenti lo hanno visto andare verso il retro armato di un coltello da cucina. Nonostante i ripetuti tentativi di instaurare un dialogo, il 60enne ha portato la lama alla gola procurandosi una ferita.

A quel punto i poliziotti sono intervenuti e mentre cercavano di disarmarlo sono rimasti feriti, uno all’avambraccio sinistro e l’altro alla mano, ma sono riusciti a bloccarlo a metterlo in sicurezza.

Il personale sanitario del 118 ha poi prestato le prime cure e disposto il ricovero del 60enne. Gli agenti, in un video diffuso dalla Polizia, spiegano di “avere avuto sicuramente paura”, ma “la paura – evidenzia uno dei due poliziotti – si è trasformata in determinazione: si agisce in pochi secondi e grazie all’addestramento e alla sinergia con i colleghi si riesce a portare il risultato migliore a casa: salvare la vita non ha prezzo”. “E’ una gioia incommensurabile – sottolinea il suo collega – perché questo mestiere lo facciamo per vocazione”.

Bari, controlli ad “Alto Impatto” da piazza Moro a piazza Umberto: scattano denunce e Dacur. Espulsi 4 stranieri

La Polizia di Stato, ha portato a termine una vasta operazione di controllo del territorio ad “Alto Impatto”, che ha visto l’impiego di numerosi equipaggi nelle aree della stazione ferroviaria e del centro cittadino, con l’obiettivo di innalzare i livelli di sicurezza e contrastare i fenomeni di degrado urbano con particolare attenzione alle piazze del centro cittadino piazza Moro, piazza Umberto I e piazza Cesare Battisti.

La attività rientra nelle strategie di prevenzione e contrasto al crimine diffuso elaborate dal Questore di Bari, dr. Annino Gargano, al fine di infrenare tutti quei fenomeni delittuosi che maggiormente influiscono sulla percezione di sicurezza dei cittadini e creano allarme sociale, tra cui lo spaccio degli stupefacenti ed i reati predatori anche in danno di esercizi commerciali del centro cittadino.

Con unità operative della Questura, del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, della Polizia Ferroviaria e delle altre specialità della Polizia di Stato sono state identificate 195 persone di cui 89 con precedenti di polizia e 130 stranieri e 8 persone accompagnati presso il Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica per il fotosegnalamento.

L’attività ha inoltre portato all’esecuzione di alcune perquisizioni su persone, con il deferimento in stato di libertà di 2 persone: 1 per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e 1 per resistenza a P.U. e violazioni in materia di immigrazione, nei confronti del quale il Questore ha emesso un ordine di allontanamento (DACUR) da Piazza Umberto, 4 invece le segnalazioni all’Autorità Amministrativa per detenzione a uso personale di sostanze stupefacenti.

Particolare attenzione è stata rivolta alla regolarità dei soggiorni sul territorio nazionale, infatti sono stati emessi 4 ordini di espulsione di cui uno è stato accompagnato al CPR. I servizi straordinari di controllo, che si aggiungono alla quotidiana attività di prevenzione delle Volanti, proseguiranno nelle prossime settimane per garantire una costante presenza della Polizia di Stato nei luoghi di maggiore aggregazione sociale della città e legalità a favore della cittadinanza.

Sparatorie a Bari, la risposta della Polizia: 6 arresti. Droga nascosta in case abbandonate o lanciata dai balconi

Prosegue l’attività della Polizia di Stato tesa alla prevenzione ed al contrasto alla criminalità diffusa. In questi giorni, infatti, sono in corso alcuni servizi di controllo nonché perquisizioni in diverse zone della città, con particolare attenzione ai quartieri di Carbonara, Ceglie del Campo, Japigia, Libertà, San Pasquale e Bari Vecchia.

Tali servizi, predisposti dal Questore dr. Annino Gargano, rappresentano una risposta ai noti gravi fatti verificatisi nei quartieri Carbonara e Ceglie del Campo, ma anche ai recenti eventi verificatisi nel quartiere San Pasquale ossia l’esplosione di colpi di arma da fuoco in viale della Repubblica nei pressi di una sala giochi che ha visto il ferimento di un ventenne nonché i successivi ferimenti, sempre a seguito di colpi di pistola, rispettivamente il giorno 14 aprile in via Dante Alighieri e il giorno 19 aprile in Vico Ospedale Civile, a Bari vecchia, di altri due ragazzi, feriti entrambi alle gambe.

Tale scenario, legato a tensioni nell’ambito dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, ha indotto al rafforzamento del controllo del territorio con l’impiego di personale della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato e ha portato all’esecuzione di diversi arresti, al sequestro di sostanza stupefacente e anche di armi.

In particolare:

· Il 1°aprile personale della Squadra Volante, nel corso di un controllo su strada, nei pressi della città vecchia, ha tratto in arresto un giovane di 25 anni perché trovato in possesso di 50 grammi di cocaina occultati all’interno della propria autovettura;

· Il 3 aprile, in due distinte attività, personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto due uomini, uno di 21 l’altro di 46 anni, entrambi con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti. Il 21enne è stato visto dagli operatori all’atto di lanciare dalla propria abitazione, sita nel quartiere Japigia, della sostanza stupefacente del tipo hashish, circa 300 grammi, poi recuperata e sequestrata. Il 46enne è stato tratto in arresto nella città vecchia in quanto trovato in possesso di 32 dosi di cocaina, per un totale di 23.6 grammi, all’interno della propria abitazione;

· Il 5 aprile, il giorno di Pasqua, un equipaggio della Squadra Mobile ha proceduto all’arresto di un 37enne che, nella zona di Torre a Mare, a seguito di un controllo, è stato trovato in possesso, all’interno della propria autovettura, di 80 grammi di hashish e 20 grammi di marjuana;

· Il giorno 8 aprile e il giorno 20 aprile personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto, al termine di un servizio di osservazione nelle strade di Bari vecchia, un 22enne ed un 28enne, entrambi con precedenti in materia di stupefacenti, in quanto trovati in possesso di numerose dosi di droga, del tipo marijuana, hashish e cocaina, destinate alla vendita al dettaglio e occultate all’interno di caseggiati abbandonati. In particolare nel corso della perquisizione effettuata in data 20 aprile all’interno di uno di questi caseggiati, anche grazie all’ausilio del personale della squadra Cinofili, sono stati rinvenuti oltre 800 gr di sostanza stupefacente del tipo marjuana ed anche una pistola perfettamente funzionante con 80 cartucce inesplose.