Agguato nel Foggiano, muore il 34enne Michele Placentino: indagano i Carabinieri

Un uomo di 34 anni, Michele Placentino, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella tarda serata di ieri a San Giovanni Rotondo, nel Foggiano. L’omicidio è avvenuto intorno alle 23. Indagano i carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, il corpo del 34enne sarebbe stato ritrovato davanti a un’abitazione. Placentino sarebbe stato raggiunto da due colpi di arma da fuoco. Gli investigatori al momento escludono che l’omicidio sia legato alla criminalità organizzata.

Gomorra a Bari, tre arresti per il tentato omicidio di Francesco Vavalle: il video dell’agguato fallito al San Paolo

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Con l’accusa di concorso in tentato omicidio con l’aggravante del metodo mafioso, porto e detenzione di arma da fuoco, i carabinieri di Bari hanno arrestato tre persone di 30, 25 e 22 anni. I primi due sono i fratelli che avrebbero ordinato di uccidere Francesco Vavalle, 20enne esponente di un clan rivale, il terzo sarebbe l’esecutore del piano. Il conducente della moto coinvolta nell’agguato è ancora in fase di identificazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 22enne arrestato, verso le 17.15 dell’1 luglio del 2022, aveva agito in pieno giorno su ordine dei due fratelli che gli avevano consegnato una pistola per uccidere un esponente di un clan rivale nel quartiere San Paolo. Il 22enne, mentre era a bordo di una moto guidata da un’altra persona, ha colpito il suo obiettivo, che era in auto col fratello, con diversi colpi di arma da fuoco. La vittima dell’aggressione, sia pur ferita, è riuscita a scappare. E gli aggressori sono stati messi in fuga dal fratello che guidava l’auto con cui ha provato a speronare la moto. “Il tutto – rilevano gli inquirenti – in orario pomeridiano e in pieno centro abitato”. L’aggressione è partita, spiegano i carabinieri, “allo scopo di rispondere alle aggressioni del gruppo criminale rivale” e nell’ambito della “gestione degli affari illeciti nel quartiere San Paolo”. Proprio questi attriti tra fazioni opposte “già nel settembre 2022 avevano portato all’arresto di cinque persone, fra le quali anche la vittima del tentato omicidio oggi contestato”. I tre arrestati sono ora in carcere su disposizione del gip del Tribunale di Bari che ne ha disposto la custodia cautelare.