Agguato a Lecce dove un uomo barese di 43 anni è stato ucciso in via Papini con una serie di colpi d’arma fuoco al volto. Sul posto la polizia e carabinieri, oltre ai soccorsi del 118 e i vigili del fuoco. Secondo le prime indiscrezioni pare che la vittima fosse a bordo di una Fiat Panda bianca. Ad allertare le forze dell’ordine alcuni residenti che avrebbero sentito prima le urla e poi gli spari. Si tratta del terzo omicidio in pochi giorni in Puglia dopo quelli registrati a Corato e Sannicandro.
Omicidio Manzi a Corato, attesa l’autopsia. Spedizione punitiva in famiglia: ad ucciderlo il nipote 18enne
In carcere sono finiti Nicola Pilato di 52 anni, e i suoi figli, Gabriele e Savino rispettivamente di 18 e 22 anni, cognato e nipoti della vittima. Anche la moglie della vittima è stata fermata e risponde di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco per aver inseguito i tre e sparato con la pistola del marito.
Continue readingOmicidio a Sannicandro, 10 colpi di pistola contro il 19enne Gabriele Decicco: caccia al killer. C’è una pista seguita
Sono stati numerosi i colpi di pistola esplosi ieri sera a Sannicandro contro Gabriele Decicco, il 19enne con precedenti di polizia ucciso in piazza Aldo Moro davanti ad un open shop di cibo e bevande h24. Alcuni hanno raggiunto il giovane alla testa.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, da un’auto sarebbe scesa una persona poi fuggita con la stessa auto guidata probabilmente da un complice. Indagano i carabinieri. Pare che la sparatoria di stasera possa essere legata a quella avvenuta a marzo scorso, sempre in centro a Sannicandro, che vide coinvolto come parte attiva, il fratello minorenne del Decicco. Le indagini sono in corso da parte dei carabinieri e del giudice di turno, che stanno acquisendo i filmati delle videocamere e tutti gli elementi utili per risalire agli esecutori materiali dell’agguato.
Agguato a Sannicandro, 19enne ucciso a colpi di pistola in pieno centro: la vittima è Gabriele Decicco
È Gabriele Decicco il giovane ucciso questa sera a Sannicandro nei pressi di un OpenShop24 in corso Vittorio Emanuele III, in pieno centro. La vittima è stata raggiunta da alcuni colpi di arma da fuoco. Sul caso indagano i Carabinieri, pare che possa trattarsi di una vendetta legata ad un altro precedente agguato.
Agguato a Corato, ucciso il 50enne Nicola Manzi: arrestati i due giovani fratelli Pilato. Si costituisce anche il papà
Fermata anche Marianna Balducci, moglie della vittima, con l’accusa di tentato omicidio. La 48enne, dopo aver raccolto la pistola del marito, ha inseguito i due fratelli sparando contro di loro.
Continue readingAgguato a Corato, ucciso il 50enne Nicola Manzi: arrestati i giovanissimi killer. In carcere anche la moglie
Arrestati un 18enne e un 22enne di Corato, ci sarebbe una lite familiare dietro al tragico evento. In carcere anche la moglie di Manzi che ha raccolto la pistola del marito e aperto il fuoco contro i killer.
Continue readingAgguato a Corato, muore il 55enne Nicola Manzi: usate due armi da fuoco. Ferito il fratello caccia ai killer
Sarebbero state utilizzate due armi da fuoco per uccidere Nicola Mansi, il 55enne ammazzato nel pomeriggio di oggi a Corato, nel Barese, e per ferire suo fratello.
È quanto emerge dai primi rilievi eseguiti dai carabinieri in via Salvi, zona popolare della città. I militari stanno ascoltando chi ha assistito al delitto: tra questi la moglie della vittima 55enne. Almeno quattro i bossoli repertati dai militari. I colpi sarebbero partiti da un’auto in corsa a bordo della quale c’erano almeno tre persone, molto probabilmente componenti di una stessa famiglia. Non si esclude che gli investigatori, coordinati dalla Procura di Trani, siano già sulle tracce degli autori dell’agguato che avrebbero agito per un regolamento di conti tra famiglie criminali rivali.
Agguato a Massafra, 22enne ferito per errore con un colpo di pistola all’addome: tre arresti
Non era però lui il bersaglio dell’agguato. Dalle indagini è emerso che gli indagati raggiunsero l’abitazione della vittima per punire uno degli occupanti della casa, che ritenevano responsabile di aver molestato l’amica di uno dei tre arrestati.
Continue readingGravina, imprenditore pianifica con boss agguato allo zio: 6500 euro per scaricare un caricatore. Tre arresti – VIDEO
Un imprenditore di Gravina in Puglia, motivato da un desiderio di rivalsa nei confronti dello zio – ritenuto colpevole di condotte aggressive verso alcuni membri della famiglia nell’ambito di dissidi per motivi ereditari e di vicinato – si è accordato con un esponente di spicco della criminalità organizzata locale, pianificando un’azione intimidatoria mirata a colpire l’auto della vittima con diversi colpi di arma da fuoco.
Continue readingBari, sparatoria a San Girolamo dopo lite in discoteca: chieste condanne a 12 anni per 3 giovani baresi – NOMI
I tre, arrestati lo scorso 16 febbraio, hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato e rispondono di tentato omicidio e detenzione illegale di arma, aggravati dal metodo mafioso.
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