Ostuni, vodka nella borraccia: 15enne finisce in coma etilico durante gita. Soccorsa d’urgenza in ospedale

Attimi di forte preoccupazione a Ostuni, dove una studentessa di 15 anni è finita in coma etilico durante una gita scolastica. La giovane, in viaggio con la classe di un istituto di Osimo, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, dove è rimasta ricoverata per tutta la notte sotto osservazione.

Secondo una prima ricostruzione, la ragazza avrebbe ingerito una quantità significativa di alcol dopo aver introdotto in albergo una borraccia contenente vodka. Il consumo sarebbe avvenuto in camera insieme ad altri compagni, lontano dalla supervisione degli insegnanti.

Con il passare del tempo le sue condizioni sono peggiorate fino alla perdita di coscienza. I compagni, inizialmente, avrebbero esitato a chiedere aiuto, temendo possibili conseguenze disciplinari e sottovalutando la gravità della situazione. Solo in seguito i docenti sono stati informati e hanno immediatamente allertato i soccorsi.

La studentessa è stata quindi trasferita in ospedale, dove i medici le hanno prestato le cure necessarie. Informati dell’accaduto, i genitori hanno raggiunto la Puglia per riportare la figlia a casa. L’istituto scolastico ha annunciato l’avvio di provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti coinvolti.

Tragedia sulla provinciale Ostuni-Ceglie Messapica, schianto tra due auto: muore 21enne. Due feriti

Una ragazza di 21 anni dí Bisceglie è morta e due persone sono rimaste ferite in seguito ad un incidente che si è verificato pochi minuti fa nel Brindisino, lungo la provinciale Ostuni-Ceglie Messapica.

La vittima era alla guida di una Fiat 500 che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con una Mercedes. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale ed il personale sanitario del 118, ma vano è stato ogni tentativo di rianimare la 21enne.

Agguato a Ostuni, imprenditore ferito a colpi di arma da fuoco: stava rientrando a casa

Indagini sono in corso da parte della Polizia di Ostuni, nel Brindisino, sul ferimento di un imprenditore di 61 anni commesso nella tarda serata di ieri. L’uomo è stato ferito con colpi di arma da fuoco ad una spalla nei pressi della propria abitazione ad Ostuni.

È stato trasportato dal 118 all’ospedale Perrino di Brindisi e medicato. Sono almeno quattro i colpi esplosi. Sul posto hanno lavorato gli agenti del commissariato di Ostuni e la polizia Scientifica per i rilievi.

Alcune ore dopo, in contrada San Giovanni, a pochi chilometri dal luogo del ferimento, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni è intervenuta per l’incendio di un’auto, una Fiat 500. Non è escluso che il rogo della macchina sia collegato all’agguato subito dall’imprenditore.

Notte di fuoco nel Brindisino, tre auto in fiamme tra Fasano e Ostuni: mezzi distrutti

Notte di fuoco nel Brindisino dove tre auto sono state distrutte dalle fiamme nel giro di poche ore tra Fasano e Ostuni. Il primo episodio si è verificato durante la notte a Pezze di Greco, in contrada Torre Spaccata, nel territorio di Fasano.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area. Poche ore dopo, un secondo intervento nella Città Bianca, in via Pasubio, dove due auto sono state avvolte dalle fiamme.

Anche in questo caso l’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato ulteriori danni. Sull’origine dei roghi sono in corso accertamenti: non si esclude alcuna ipotesi.

Le forze dell’ordine stanno indagando per chiarire la dinamica degli episodi e individuare eventuali responsabilità.

Ostuni, incendio nella notte in deposito Ape-calessino: danni a mezzi e struttura. Ipotesi dolo

Un incendio è divampato nella notte all’interno di un deposito di mezzi a Ostuni, in provincia di Brindisi. All’interno del capannone c’erano diversi Ape-calessino, i caratteristici mezzi che vengono utilizzati nel centro storico per le visite turistiche.

Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area, e la polizia scientifica per acquisire elementi utili all’inchiesta.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti anche quella del dolo. Ma saranno necessario approfondire ulteriori indizi per accertare le cause. Sono ingenti i danni causati dal rogo ai mezzi e allo stabile.

Choc a Bari, finti poliziotti rapinano un tir: autista picchiato e abbandonato in campagna a Noicattaro

Un’azione criminale studiata nei dettagli. Un gruppo di malviventi ha utilizzato una finta auto della polizia, completa di lampeggianti e paletta segnaletica, per fermare e sequestrare un camion carico di generi alimentari.

Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo pesante è stato bloccato lungo la tratta tra Bari e Brindisi, approfittando della credibilità del veicolo contraffatto che ha indotto l’autista a fermarsi senza sospetti. Una volta fermato, l’uomo è stato aggredito e tramortito con un colpo, per poi essere abbandonato nelle campagne di Noicattaro dopo essere stato derubato anche del telefono cellulare.

Il camion, con parte del carico sottratto, è stato successivamente localizzato grazie al sistema GPS installato sul mezzo. Le forze dell’ordine lo hanno rintracciato presso una stazione di servizio nei pressi di Ostuni, consentendo così il recupero almeno parziale della refurtiva.

Sono in corso indagini serrate per identificare i responsabili, che hanno dimostrato un’organizzazione e una pianificazione tali da simulare un vero controllo delle forze dell’ordine. Gli investigatori non escludono il coinvolgimento di una banda specializzata in questo tipo di assalti.L’autista, sotto shock ma non in pericolo di vita, è stato soccorso e assistito dai sanitari.

Traffico di droga, armi e associazione mafiosa. Blitz della Polizia a Ostuni: 25 arresti

La Polizia di Stato di Brindisi, su delega della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone accusate di far parte di due gruppi criminali attivi nel traffico di droga a Ostuni. Le accuse riguardano lo spaccio di cocaina, hashish e marijuana, aggravato dall’uso di armi, dal metodo mafioso e dall’organizzazione associativa.

L’operazione, denominata “Clean”, ha coinvolto oltre 150 agenti tra Squadra Mobile, Commissariati di Ostuni e Mesagne, Reparti prevenzione crimine, unità cinofile, artificieri, tiratori scelti e il Reparto Volo di Bari, e ha portato allo smantellamento dei due presunti gruppi operanti nella “Città Bianca”.

Choc a Ostuni, massacrato di botte sotto casa: 58enne in Rianimazione. Indagini in corso

Brutale aggressione ieri pomeriggio ad Ostuni. Vittima un uomo di 58 anni, massacrato di botte nei pressi della sua abitazione in via Corradino di Svevia e trasportando d’urgenza in ospedale.

Ora è ricoverato nel reparto di rianimazione del “Perrino”. Sul posto sono intervenute, oltre il 118, anche le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per risalire al responsabili dell’agguato e alle cause dell’accaduto.

Orrore a Ostuni, ferito da una pistola a piombini: il gatto Dyson è fuori pericolo. Indaga la Polizia

Dyson ce l’ha fatta. Il gatto randagio, ferito a colpi di pistola a piombini ad Ostuni, è in ripresa dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza a causa di una grave emorragia interna.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi. Dyson è stato soccorso e trasferito in una clinica veterinaria che ha voluto raccontare la vicenda. Un proiettile gli ha perforato la la parete addominale, la milza e e l’intestino.

Dyson sta meglio ma resta sotto osservazione. Resta l’orrore per una vicenda che lascia senza parole. Sul caso indaga la Polizia nella speranza di risalire all’autore del gesto.

Ostuni, crollano parti d’intonaco dal soffitto: la cattedrale resterà chiusa sotto Natale

Parti d’intonaco sono crollate dal soffitto della Basilica minore Concattedrale di Ostuni. Il cedimento di parte del transetto laterale si è verificato nei giorni scorsi mentre la chiesa era chiusa.

Tra le ipotesi legate al crollo quelle relative a possibili infiltrazioni di acque diffuse che avrebbero indebolito le strutture. Del caso sono stati informati la diocesi di Brindisi-Ostuni e la Sovrintendenza dei beni culturali.

Nelle scorse ore sono stati già effettuati alcuni sopralluoghi per pianificare gli interventi, mentre a breve saranno seguiti dei rilievi tecnici per avere contezza delle condizioni del soffitto.

La Cattedrale, per ragioni di sicurezza, ore resterà chiusa ai fedeli e ai visitatori: potrà essere riaperta solo al termine dei lavori.