Ostuni, vodka nella borraccia: 15enne finisce in coma etilico durante gita. Soccorsa d’urgenza in ospedale

Attimi di forte preoccupazione a Ostuni, dove una studentessa di 15 anni è finita in coma etilico durante una gita scolastica. La giovane, in viaggio con la classe di un istituto di Osimo, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, dove è rimasta ricoverata per tutta la notte sotto osservazione.

Secondo una prima ricostruzione, la ragazza avrebbe ingerito una quantità significativa di alcol dopo aver introdotto in albergo una borraccia contenente vodka. Il consumo sarebbe avvenuto in camera insieme ad altri compagni, lontano dalla supervisione degli insegnanti.

Con il passare del tempo le sue condizioni sono peggiorate fino alla perdita di coscienza. I compagni, inizialmente, avrebbero esitato a chiedere aiuto, temendo possibili conseguenze disciplinari e sottovalutando la gravità della situazione. Solo in seguito i docenti sono stati informati e hanno immediatamente allertato i soccorsi.

La studentessa è stata quindi trasferita in ospedale, dove i medici le hanno prestato le cure necessarie. Informati dell’accaduto, i genitori hanno raggiunto la Puglia per riportare la figlia a casa. L’istituto scolastico ha annunciato l’avvio di provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti coinvolti.

Pasquetta alcolica a Bari, 13 minorenni ricoverati in coma etilico: tre in codice rosso. Il più grande ha 14 anni

Tredici ragazzi tra i 12 e i 14 anni sono stati ricoverati ieri, 6 aprile, negli ospedali dell’area metropolitana di Bari e della Bat per intossicazione da alcol. I minori erano in gita per trascorrere la Pasquetta in campagna quando, secondo quanto ricostruito, avrebbero consumato bevande alcoliche e superalcoliche in quantità eccessiva, accusando malori.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e trasferito i ragazzi in diversi presìdi, tra cui il “Di Venere” di Bari e l’ospedale di Andria.

Tutti sono stati ricoverati in codice rosso e presi in carico dai reparti di rianimazione. Le condizioni dei minorenni sono state stabilizzate e nessuno risulta in pericolo di vita. Le famiglie sono state informate e hanno raggiunto gli ospedali.