Tragedia in Puglia, coniugi campani morti sulla provinciale 17. Arrestato 41enne: è risultato positivo a droga e alcol

È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale il 41enne di San Pietro Vernotico, alla guida della Mercedes Classe A coinvolta nel grave incidente avvenuto la scorsa notte sulla Provinciale 17, tra Salice Salentino e Veglie.

Nel violento schianto hanno perso la vita i coniugi Dario Serra, 51 anni, e Giovanna Serpi, 47 anni, entrambi originari di Nocera Superiore, in provincia di Salerno. Il 41enne è rimasto ferito ed è stato trasportato in codice rosso al Dea del Vito Fazzi di Lecce, dove si trova tuttora piantonato nel reparto di Chirurgia.

Sottoposto agli accertamenti tossicologici e alcolemici, l’uomo è risultato positivo a cannabinoidi e cocaina e sarebbe stato anche sotto l’effetto dell’alcol al momento dell’incidente.

Notte di San Lorenzo, troppo alcol sulle spiagge del Salento: 38 interventi del 118. Due 12enni in coma etilico

La Notte di San Lorenzo si è trasformata in una notte di emergenze sulle spiagge del Salento. Gli operatori del 118 hanno effettuato 38 interventi per casi di grave ubriachezza, 29 dei quali hanno riguardato minori.

A destare particolare preoccupazione i casi di due ragazzi di appena 12 anni, soccorsi a Gallipoli e trasportati in ospedale in coma etilico. Situazione decisamente più contenuta nel Brindisino, dove gli interventi legati all’abuso di alcol sono stati circa una decina.

Sviene dopo aver bevuto alcol, 13enne perde i sensi in spiaggia: sospetto coma etilico. Altri tre adolescenti soccorsi

Paura nella notte di San Lorenzo sulla spiaggia libera di Camerini, a Torre Santa Sabina, marina di Carovigno. Una ragazzina di 13 anni ha accusato un grave malore dopo aver bevuto alcol con alcuni amici, perdendo i sensi e facendo temere il peggio.

La giovane, trovata con mani e piedi cianotici e con sintomi di ipotermia, è stata soccorsa anche da un medico presente casualmente sulla spiaggia, prima dell’arrivo del 118. Trasportata al pronto soccorso del Perrino di Brindisi, è stata sottoposta agli accertamenti del caso.

Nella stessa notte sono stati quattro, tra i 13 e i 17 anni, gli adolescenti soccorsi per abuso di alcol in diverse località costiere del Brindisino. Tutti sono stati dimessi in mattinata. Sul caso della 13enne sono state informate le forze dell’ordine.

Guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, controlli a Polignano e Monopoli: 17 patenti ritirate

Continuano i controlli della Polizia di Stato per prevenire e contrastare sulle principali arterie della provincia la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti.

In particolare, nell’ultimo weekend, la Sezione Polizia Stradale di Bari ha impiegato 5 pattuglie, unitamente a un laboratorio di analisi per gli esami salivari di secondo livello e a un’unità cinofila antidroga.

Nel corso del servizio sono stati controllati 33 veicoli e un totale di 40 persone. Tra i conducenti controllati, 15 sono risultati positivi all’assunzione di alcool e 2 all’uso di sostanze stupefacenti, con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. Inoltre, 12 conducenti sono stati deferiti alla competente A.G. poiché il tasso alcolemico superava la soglia di 0.8 g/L. In totale, sono stati decurtati 220 punti sulle rispettive patenti di guida.

Nella giornata di domenica la Polizia Stradale è stata, inoltre, presente nel centro di Polignano a Mare per una iniziativa di prossimità con la Lamborghini Urus della Polizia di Stato, usata per il trasporto in emergenza di organi e con le diverse apparecchiature speciali adoperate per i servizi di controllo.

Le attività rientrano nella campagna “E…state con noi 2026” promossa dal Servizio Polizia Stradale che mira a prevenire ed informare i più giovani sul tema delle condizioni di sicurezza alla guida.

Alcol a minori e rissa nelle tenute di Al Bano. Cancellato il festival. Il Sindaco minimizza: è caos

Il 30 aprile, nelle tenute di Al Bano a Cellino San Marco, ha preso il via il Summer Puglia Festival organizzato dall’associazione Nostalgia. Il giorno del primo evento è salito sul palco anche NEVES17, rapper napoletano con canzoni dai testi rivedibili. Nel parcheggio è successo di tutto, in particolare una rissa e la somministrazione di alcol a minori. Una situazione “tenuta all’oscuro” fino a quando qualcuno sui social ha raccontato quanto accaduto, scatenando diverse polemiche sull’organizzazione e gestione dell’evento. Ci siamo precipitati sul posto dove abbiamo ascoltato il sindaco di Cellino e il direttore delle Tenute di Al Bano. Il festival è stato annullato, ma non per il primo cittadino.

Adelfia, location segreta e alcol portato da minorenni: rave party “da sballo” interrotto a mezzanotte

Serata finita prima del previsto per una festa privata organizzata nella periferia di Adelfia, interrotta allo scoccare della mezzanotte dall’intervento delle forze di polizia. Gli organizzatori sono stati costretti a chiudere tutto e a far rientrare i partecipanti.

L’evento era stato promosso attraverso un fitto passaparola su chat e social network, principalmente tra studenti liceali. La location era rimasta segreta fino a poche ore prima dell’apertura, una strategia che richiama da vicino quella dei rave party. L’unico elemento certo per i partecipanti era la presenza di un open bar e il pagamento di un biglietto d’ingresso.

Proprio queste modalità organizzative hanno attirato l’attenzione delle autorità, che sono intervenute per verificare la regolarità della festa. Durante i controlli è emerso che alcuni dei presenti, tra cui anche minorenni, avevano portato con sé negli zaini bevande alcoliche acquistate autonomamente.

L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle feste private organizzate via social e sulla difficoltà di monitorare situazioni in cui spesso partecipano giovanissimi, con il rischio di consumo incontrollato di alcol.

Pasquetta alcolica a Bari, 13 minorenni ricoverati in coma etilico: tre in codice rosso. Il più grande ha 14 anni

Tredici ragazzi tra i 12 e i 14 anni sono stati ricoverati ieri, 6 aprile, negli ospedali dell’area metropolitana di Bari e della Bat per intossicazione da alcol. I minori erano in gita per trascorrere la Pasquetta in campagna quando, secondo quanto ricostruito, avrebbero consumato bevande alcoliche e superalcoliche in quantità eccessiva, accusando malori.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e trasferito i ragazzi in diversi presìdi, tra cui il “Di Venere” di Bari e l’ospedale di Andria.

Tutti sono stati ricoverati in codice rosso e presi in carico dai reparti di rianimazione. Le condizioni dei minorenni sono state stabilizzate e nessuno risulta in pericolo di vita. Le famiglie sono state informate e hanno raggiunto gli ospedali.

Devastata da droga e alcol, Milena è ancora in Psichiatria: “Sto meglio voglio andare in comunità”

In tanti ci avete scritto per conoscere gli sviluppi della storia di Milena. L’abbiamo sentita recentemente e possiamo dire che è molto più lucida e presente. Resta ancora ricoverata in Psichiatria, dove è stata stabilizzata, mentre nei prossimi giorni si deciderà quale percorso seguire dopo le dimissioni in ospedale. La speranza è che possa proseguire il percorso in comunità.

Pretende soldi per l’alcol, distrugge casa e minaccia la madre e la sorella: arrestato 65enne a Taranto

Avrebbe colpito con calci e pugni la porta di casa della sorella per farsi aprire e, una volta dentro, avrebbe chiesto denaro all’anziana madre minacciando entrambe di morte.

A Taranto i carabinieri hanno arrestato in flagranza un uomo di 65 anni con le accuse di estorsione e maltrattamenti contro familiari e conviventi. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si sarebbe presentato nel primo pomeriggio nell’abitazione della sorella, dove vive anche la madre anziana, pretendendo di entrare.

Di fronte al rifiuto delle due donne, avrebbe iniziato a colpire con violenza la porta d’ingresso fino a riuscire ad accedere all’interno. Una volta nell’appartamento avrebbe chiesto soldi alla madre, presumibilmente per acquistare alcol. Al diniego della donna, il 65enne sarebbe andato in escandescenza, danneggiando alcuni suppellettili e arrivando a minacciare di morte entrambe. Le due donne hanno quindi chiamato i carabinieri.

I militari della sezione radiomobile, arrivati rapidamente sul posto, hanno bloccato l’uomo e messo in sicurezza le vittime, accompagnando poi il 65enne in caserma. Nel formalizzare la querela, madre e figlia hanno raccontato che episodi simili si sarebbero verificati già in passato. L’uomo avrebbe infatti tenuto da tempo, soprattutto nei confronti dell’anziana madre, comportamenti vessatori fatti di minacce e aggressioni verbali e fisiche. Attivata la procedura prevista dal ‘codice rosso’, il 65enne, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto in carcere.

Milena distrutta da droga e alcol, il compagno ex tossico: “Voglio sposarla non approfittare di lei”

Continuiamo ad occuparci della storia di Milena, dopo l’ultima richiesta d’aiuto arrivata dalla donna ricoverata in Psichiatria. È arrivato il momento di farvi ascoltare la lunga chiacchierata avuta con Antonio, il compagno ex tossico. Lo abbiamo incontrato per capire come è impostato il loro rapporto e conoscere altri aspetti di questa assurda vicenda.