Bari, contrasto al consumo di alcol tra minori: avviato percorso con genitori e associazioni. Incontro in Comune

Si è svolto ieri sera a Palazzo di Città, su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, un primo incontro con un gruppo di genitori che nelle scorse settimane hanno scritto all’amministrazione comunale manifestando la volontà di impegnarsi attivamente per il contrasto di un fenomeno preoccupante, in crescita a Bari come in tutta Italia, il consumo di alcol tra i minori.

All’incontro, che ha visto la partecipazione di altri assessori della giunta comunale, sono intervenuti, tra gli altri, anche Marcello Signorile, presidente della cooperativa Caps, da oltre quindici anni impegnata in campagne di sensibilizzazione sull’impatto dell’alcol alla guida, e Mariangela Palazzo, presidente di AISE e portavoce della campagna “Zero Alcol”, attiva in diversi Comuni pugliesi. La campagna promuove, tra le altre iniziative, il mocktail, il “cocktail analcolico” (da mock, finto, e cocktail), come strumento educativo e culturale per diffondere modelli di consumo responsabile.

“L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto e ascolto, dal quale è emersa la necessità di un’azione condivisa e strutturata – ha spiegato Pietro Petruzzelli -. Al termine dei lavori, l’amministrazione comunale e i genitori presenti hanno assunto l’impegno a lavorare alla costituzione di un tavolo permanente sul tema, una sorta di osservatorio che coinvolga tutti i portatori di interesse: gestori delle sale da ballo, scuole, pubblici esercizi, associazioni studentesche e operatori del settore.

L’obiettivo comune è quello di costruire un percorso di prevenzione efficace, basato sulla collaborazione tra istituzioni, famiglie e territorio, capace di incidere concretamente sui comportamenti e sulla cultura del consumo di alcol tra i più giovani”.

Movida a Bari, vertice in Prefettura. Troppo alcol tra i minorenni: controlli rafforzati nei locali

Stretta sulla movida giovanile a Bari. Nei giorni scorsi il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito dopo quanto accaduto durante le festività natalizie nei luoghi più critici della città.

Sono stati disposti controlli più stringenti mirati al rispetto del divieto della vendita di alcol ai minorenni. Non solo nei locali, ma Polizia, Carabinieri e Polizia locale visiteranno anche negozi e supermercati.

L’obiettivo è quello di limitare il consumo dell’alcol e allo stesso tempo di mantenere alto il livello di allerta delle forze dell’ordine sulla movida. L’emergenza non è rientrata neppure dopo la fine delle festività.

Nonostante i primi controlli e divieti applicali, la vendita di alcol ai minori resta un problema che si riflette anche negli accessi al Pronto Soccorso. Dati alla mano, il 10% degli accessi droga-alcool vedono protagonisti proprio i minorenni.

Secchi d’acqua sulla movida selvaggia. L’ira dei residenti: “Chiasso, droga e alcol ora basta”

Nei giorni della festa di San Nicola di Bari, l’Umbertino è tornato a far parlare di sé. Centinaia di giovani si sono ritrovati nella zona della movida barese più discussa dell’ultimo periodo, festeggiando il santo patrono fino all’alba tra musica, karaoke all’aperto, persone salite sulle auto parcheggiate e alcol.

Alcuni residenti, tramite alcuni video pubblicati sui social e diventati presto virali, sono tornati a denunciare. Anche il sindaco Leccese, con un duro post pubblicato su Facebook, ha mostrato tutto il suo disappunto. 

Residenti contro giovani, sono volati anche secchi d’acqua per cercare di ribellarsi alla movida selvaggia. Nel video allegato la ricostruzione della vicenda e il pensiero di alcuni residenti.

Tragedia nel Leccese, 22enne travolto da auto sulla Tricase-Lucugnano: arrestato 30enne. Positivo a droga e alcol

Danilo Sciurti, il 30enne di Specchia alla guida della Volvo che nel tardo pomeriggio di ieri ha investito e ucciso un giovane ragazzo del Bangladesh sulla 275 a bordo di un monopattino, è stato arrestato. I test alcolemici e tossicologici a cui è stato sottoposto sono risultati positivi, per lui sono scattati gli arresti domiciliari. L’amico, che viaggiava a bordo di una bici, invece è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Tricase.

Contromano sotto effetto di droga e alcol uccise il 23enne Andrea Maggio: in appello pena più che dimezzata

La 39enne di Trepuzzi che il 19 giugno 2019 travolse con la propria auto lo scooter guidato dal 23enne Andrea Maggio, all’altezza dell’incrocio tra le strade provinciali 296 e 100, in territorio comunale di Trepuzzi, ha ricevuto uno sconto di pena di 6 anni.

Da 10 anni a 4 anni di reclusione, la Corte d’Appello di Lecce ha ridotto la condanna inflitta in primo grado escludendo tutte le aggravanti. La donna viaggiava contromano e risultò positiva ad alcol e cannabinoidi. In più è stato riconosciuto anche un concorso di colpa della giovane vittima per la velocità con cui procedeva. Il 23enne studente di medicina di Squinzano stava tornando a casa con la sua Kawasaki quando fu travolto in pieno dalla Fiat Panda condotta dalla donna e che aveva invaso la sua corsia. Trasportato in gravi condizioni in ospedale, Andrea Maggio morì due giorni dopo.

Va precisato che la donna, condannata per omicidio stradale colposo, non ha trascorso alcun giorno in carcere. I genitori invece hanno deciso di costruire sul luogo del tragico incidente una rotatoria ed un parco, con annesso centro per l’educazione stradale, per onorare la memoria del figlio e prevenire future simili tragedie.