Bisceglie, in giro nel centro storico con oltre due chili di droga: arrestati due giovanissimi pusher

Oltre due chili di droga, suddivisi in circa 600 dosi, sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato nel centro storico di Bisceglie. A finire in manette due giovani, uno maggiorenne e l’altro minorenne, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due sono stati notati dagli agenti di una Volante mentre, alla vista della pattuglia, tentavano di nascondere una busta di cellophane. Durante il controllo, all’interno dell’involucro sono stati trovati 412,55 grammi di marijuana e 1.749,94 grammi di hashish, già suddivisi in numerose dosi.

La droga e due telefoni cellulari, ritenuti di possibile interesse per le indagini, sono stati sequestrati. I due ragazzi sono stati arrestati in flagranza di reato.

Manduria, anziano 80enne aggredito alle spalle e scippato: tre giovanissimi denunciati. Incastrati dalle telecamere

Paura nella tarda serata di domenica 30 agosto nel centro storico di Manduria, dove un uomo di 80 anni è stato aggredito alle spalle mentre passeggiava con la moglie nei pressi della sede della Polizia Locale.

Uno dei tre giovani avrebbe strappato il borsello all’anziano, fuggendo poi insieme ai complici. Poco dopo, i tre avrebbero abbandonato il borsello, al cui interno sono stati ritrovati i documenti della vittima, ma non i 250 euro in contanti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Manduria, che hanno raccolto le testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Grazie agli elementi acquisiti e alla conoscenza del territorio, i poliziotti sono riusciti a identificare i presunti responsabili.

Nel giro di poche ore sono stati rintracciati tre giovani di 19, 22 e 24 anni, denunciati per furto con strappo. Gli investigatori hanno inoltre recuperato gli indumenti che, secondo gli accertamenti, sarebbero stati utilizzati durante l’aggressione.

Giovani feriti a bordo strada, nessuno si ferma per ore: storie di indifferenza e solidarietà a Monopoli e Castellaneta

Due episodi distinti, avvenuti nella notte tra Castellaneta Marina e Monopoli, accendono i riflettori sul tema dei soccorsi e sulla necessità di fermarsi davanti a chi è in difficoltà. A Castellaneta Marina, in contrada Ciciariello, intorno all’una di notte, un giovane è stato trovato privo di sensi sul ciglio della strada, con un braccio disteso verso la carreggiata e il rischio di essere travolto.

Diverse auto sarebbero transitate senza fermarsi. A prestare attenzione è stata Grazia, che stava rientrando a casa con i due figli. Nonostante sia sorda, attraverso un’app accessibile è riuscita a contattare i soccorsi, permettendo l’arrivo dell’ambulanza e contribuendo a salvare la vita al ragazzo. Sull’accaduto sono in corso verifiche.

A Monopoli, invece, secondo una denuncia pubblicata su Facebook, un 14enne sarebbe stato investito intorno a mezzanotte in contrada Rizzitello, nei pressi della Lamammolilla, da un automobilista che non si sarebbe fermato a prestare soccorso. Il ragazzo sarebbe rimasto a terra con il freno incastrato nella tibia. Alcune persone intervenute sul posto hanno allertato i vigili del fuoco e il personale sanitario.

 

Travolge 8 giovani con l’auto dopo lite a Pasquetta, a processo 19enne: respinto patteggiamento

È stata respinta dal pubblico ministero Francesco Sansobrino la richiesta di patteggiamento avanzata dalla difesa del 19enne di Palagiano accusato di lesioni plurime e omissione di soccorso per aver investito otto ragazzi a Castellaneta Marina durante la scorsa Pasquetta.

Per il pm, una pena di poco superiore ai due anni sarebbe troppo bassa rispetto alla gravità delle accuse. Secondo la ricostruzione della Procura, al termine di un litigio per futili motivi, il giovane si sarebbe messo alla guida della propria Ford Fiesta, percorrendo contromano via Collins e investendo volontariamente più persone, per poi allontanarsi senza prestare soccorso.

L’episodio è avvenuto tra le 17.30 e le 18. Il gruppo, composto da otto ragazzi tra i 16 e i 20 anni, si trovava nei pressi di una villa privata quando è scoppiata la lite con il 19enne, sfociata nell’investimento. Alcune delle vittime si trovavano in bicicletta.

Ora la difesa dovrà decidere se presentare una nuova proposta di patteggiamento o chiedere il rito abbreviato. Il giovane, interrogato nei mesi scorsi, si era avvalso della facoltà di non rispondere.

Assalto al bancomat di Cassano, arrestati 4 giovani: trovati con 35mila euro e materiale esplosivo

Quattro giovani, di età compresa tra i 20 e i 26 anni e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili dell’assalto al bancomat della filiale BdM Banca di Cassano delle Murge, avvenuto il 22 luglio.

I quattro, due residenti a Canosa di Puglia e due a Trinitapoli, sono stati fermati dagli agenti della Squadra Mobile di Andria e del commissariato di Canosa mentre viaggiavano a bordo di un’auto amaranto, il cui modello era stato segnalato dopo il colpo. Durante la perquisizione del veicolo, risultato rubato, sono stati trovati circa 35mila euro in contanti, oltre a bilancini, candelotti svuotati e materiale ritenuto utile alla fabbricazione artigianale di ordigni per assalti ai bancomat.

Secondo gli investigatori, i quattro avrebbero tentato di opporsi all’arresto. Sono accusati, a vario titolo, di rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, fabbricazione, detenzione e porto di armi ed esplosivi. Per tutti è stato disposto il carcere.

Castellaneta Marina, rissa tra giovani baresi all’uscita della discoteca: cinque feriti. Il video finisce sui social

All’alba di domenica una violenta rissa è scoppiata all’esterno di una discoteca di Castellaneta Marina, coinvolgendo due gruppi di giovani baresi.

L’aggressione, ripresa in un video amatoriale diffuso sui social, mostra un ragazzo picchiato mentre è a terra con calci e pugni, sotto gli occhi di numerosi presenti, del personale di sicurezza e dei vigili del fuoco. Il bilancio è di almeno cinque giovani feriti, con prognosi comprese tra i 10 e i 30 giorni.

Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Castellaneta, che stanno analizzando le immagini della videosorveglianza e i filmati circolati in rete, oltre ad ascoltare i testimoni per identificare tutti i responsabili e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Bitonto, scontro frontale tra auto con a bordo giovani: due ragazze in codice rosso. Una è gravissima

Grave incidente stradale nella serata di ieri a Bitonto, all’incrocio tra via Giorgio La Pira e via Giacomo Saracino, dove una Fiat Panda e una Peugeot 208 si sono scontrate frontalmente. A bordo dei due veicoli viaggiavano diversi giovani appena maggiorenni.

Ad avere la peggio sono state due ragazze del 2006 che si trovavano sulla Peugeot: entrambe sono state trasportate in codice rosso al Policlinico di Bari e una di loro versa in condizioni molto gravi.

Secondo una prima ricostruzione, al momento dell’incidente l’impianto semaforico era impostato sul giallo lampeggiante. Sulla Fiat Panda viaggiavano quattro ragazzi nati tra il 2007 e il 2008. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.

Scontro tra moto e auto sulla Giovinazzo-Bitonto: gravi due giovani

Grave incidente stradale nella mattinata di oggi sulla strada provinciale che collega Giovinazzo a Bitonto, nel Barese. Per cause ancora in corso di accertamento, una moto e una Ford C-Max si sono scontrate in un impatto che, secondo le prime informazioni, sarebbe stato particolarmente violento.

Ad avere la peggio sarebbero stati i due giovani che viaggiavano sulla moto, rimasti gravemente feriti. Entrambi sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati d’urgenza nei più vicini ospedali per ricevere le cure necessarie.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza l’area, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico, con inevitabili disagi alla circolazione.

Manduria, cerca di sedare una lite tra giovani ma viene ferito da una coltellata: grave 27enne

Un tentativo di sedare una lite tra due gruppi di ragazzi si è trasformato in un grave episodio di violenza nella notte a Manduria, nel Tarantino, dove un 27enne del posto è rimasto ferito da una coltellata all’addome.

Il giovane, incensurato e apparentemente estraneo alla discussione, sarebbe intervenuto per calmare gli animi quando, durante la colluttazione scoppiata poco dopo, è stato raggiunto da un fendente. Ancora da chiarire se la coltellata sia stata inferta volontariamente o se il giovane sia stato colpito accidentalmente nella concitazione.

La ferita, particolarmente profonda, ha reso necessario l’intervento immediato del personale del 118, che ha trasportato il 27enne all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria, dove è ricoverato. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto per i rilievi e la raccolta delle testimonianze. I militari avrebbero già individuato un sospettato, un coetaneo della vittima, mentre si attendono le decisioni della magistratura.

Lite tra giovani a Molfetta, terrore in centro: pistola puntata contro un gruppo. Fuga e urla di paura

Momenti di paura nel centro di Molfetta, dove nella serata di sabato scorso una lite tra giovani è degenerata con l’esibizione di una pistola, forse una scacciacani. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza installate in piazzetta Giovene, a pochi passi dalla chiesa del Purgatorio, riaccendendo l’allarme sicurezza in città.

Nel filmato si vedono alcuni ragazzi, probabilmente minorenni, camminare nella piazzetta adiacente alla Cattedrale quando uno di loro, all’improvviso, estrae l’arma e la punta contro il gruppo. I giovani presenti si danno immediatamente alla fuga, mentre si sentono urla di paura.

Secondo le prime ricostruzioni, i protagonisti dell’episodio potrebbero appartenere a una baby gang che da tempo sarebbe protagonista di tensioni e intimidazioni tra corso Dante e piazza Garibaldi, alimentando la preoccupazione dei residenti del centro cittadino.