Bisceglie, Angelo Pizzi ucciso per errore davanti a turisti: ristorante sequestrato. Il titolare e il legame con i Capriati

Un uomo innocente, colpito per errore in un agguato di stampo mafioso. È questa l’ipotesi più accreditata sulla sparatoria avvenuta ieri sera intorno alle 21.30 nel centro cittadino di Bisceglie, costata la vita a Lino Pizzi, 62 anni, cameriere molto conosciuto in città.

Secondo le prime ricostruzioni, Pizzi si sarebbe trovato sulla traiettoria dei colpi destinati al titolare della “Spaghetteria n. 1”, un ristoratore 40enne barese che ha confermato ai carabinieri di essere lui il vero obiettivo dei sicari. L’uomo è riuscito a fuggire, mentre il cameriere è stato raggiunto dai proiettili.

Le indagini sono state immediatamente affidate alla Direzione distrettuale antimafia di Bari, già impegnata su recenti episodi di criminalità nella zona, tra cui l’omicidio del 19 aprile nella discoteca di Bisceglie dove ha perso la vita Filippo Scavo, 40enne di Carbonara legato al clan Strisciuglio. Gli investigatori ipotizzano un regolamento di conti legato alla lotta per il controllo del traffico di droga, in ambienti collegati alla criminalità organizzata barese.

Il titolare del ristorante di Bisceglie non ha precedenti per mafia, ma in passato sarebbe stato coinvolto in indagini che hanno riguardato esponenti della famiglia Capriati, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno. L’uomo, come tutti i dipendenti del locale, è stato ascoltato dagli investigatori e sarebbe stato egli stesso a dirsi convinto di essere il vero obiettivo dei killer.

L’agguato è stato rapido e violento: almeno 15 colpi esplosi, probabilmente con armi automatiche, da due uomini con il volto coperto da caschi integrali. Non si esclude la presenza di un terzo complice. All’interno del locale erano presenti diversi clienti, tra cui alcuni turisti inglesi, tutti ascoltati dagli inquirenti. È stato uno di loro a chiamare i soccorsi. Il ristorante è stato posto sotto sequestro.

Intanto la città piange Lino Pizzi, lavoratore stimato e lontano da qualsiasi contesto criminale. Questa mattina, davanti al locale, qualcuno ha lasciato un fiore in sua memoria: un gesto semplice per ricordare una vittima innocente, uccisa alla vigilia della Festa del Lavoro.

Turisti ignari e baresi impauriti, aria amara a San Nicola. Sabino Capriati: “I tempi sono cambiati”

“Questi balordi non ci rovineranno la festa di San Nicola”. Il sindaco Vito Leccese, in occasione del presidio antimafia che si è tenuto ieri a Bari organizzato dopo gli ultimi episodi di cronaca in città, ha voluto tranquillizzare i baresi, ma l’aria resta “amara”. In città e nella città vecchia si è tornati a sparare con facilità.

La faida tra i clan Capriati e Strisciuglio preoccupa in vista della festa di San Nicola, durante il nostro “tour” nei vicoli di Barivecchia abbiamo incontrato Sabino Capriati che ha voluto fornire una “panoramica” della situazione, a partire dalla “mentalità” delle giovani leve. Intanto i turisti, ignari del clima di terrore, passeggiano tranquillamente per i vicoli della città vecchia.

Bari, aggrediti e minacciati in via Sparano: turisti salvati da una guardia giurata. Arrestati due stranieri

La sera di domenica 18 gennaio 2026, a Bari in piazza Umberto, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio attuati nella citata piazza, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due cittadini stranieri, un 24enne ed un 17enne, ritenuti responsabili del reato di tentata rapina in concorso, aggravata dall’uso delle armi.

È importante sottolineare che i relativi procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

I poliziotti della squadra Volante e della Sezione “Falchi” della Squadra Mobile della Questura di Bari, impegnati nella costante attività di controllo nelle piazze della città e nei luoghi di maggiore aggregazione, sono intervenuti a seguito di una rapina in strada: due cittadini extracomunitari, in via Sparano da Bari, avrebbero aggredito due giovani turisti, minacciandoli con un bastone e si sarebbero impossessati di uno smartphone. L’azione criminosa non è stata portata a conclusione anche grazie al tempestivo intervento di una guardia giurata presente in zona, che ha fornito un valido contributo all’attività dei poliziotti intervenuti.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima mentre i due arrestati sono stati condotti, rispettivamente, presso la Casa Circondariale e l’Istituto Penale per minorenni di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari in argomento, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Bari, nel 2025 oltre 2 milioni e 600mila pernottamenti registrati: +25% rispetto al 2024. Boom di turisti dalla Polonia

Nel corso del 2025 appena concluso, sono 2.603.446 i pernottamenti e 1.096.920 gli ospiti registrati nella città di Bari, secondo quanto riportato dal portale Pay Tourist: numeri che confermano il capoluogo pugliese tra le principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno.

“Il 2025 è, di fatto, l’anno che ha consacrato la crescita del turismo nella nostra città – commenta l’assessore allo Sviluppo locale e al Turismo Pietro Petruzzelli -. Non solo abbiamo superato i 2 milioni e 600 mila pernottamenti, registrando un significativo +25% rispetto allo scorso anno, ma la durata media del soggiorno a Bari, quest’anno, si è attestata su 2,4 giorni a fronte dei 2,25 del 2024, il che ci fa sperare di poter contendere a Vieste il tradizionale primato pugliese. Crediamo, infatti, si tratti di un trend destinato a crescere ulteriormente, complice anche la strategia condivisa tra le diverse istituzioni del nostro territorio e l’organizzazione di eventi di portata nazionale, da ultimo il grande evento del Capodanno in piazza. Da parte nostra, intendiamo accompagnare questa crescita affinché risulti sempre più sostenibile, ad esempio favorendo nuovi itinerari che tocchino altri luoghi del territorio comunale senza limitarsi alle zone più rinomate. Il successo della sperimentazione di Undiscovered Bari, d’altronde, ci incoraggia a proseguire nella direzione di portare i flussi turistici in tutti i quartieri, provando ad arginare così anche la concentrazione delle strutture ricettive nelle zone più centrali della città. Grazie all’impiego degli introiti della tassa di soggiorno, che per il 2025 ammontano a oltre 4 milioni 850mila euro, continueremo a lavorare da un lato per rafforzare i servizi comunali di igiene urbana, mobilità e contrasto all’abusivismo del settore, dall’altro per potenziare lo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico di Bari e della sua area metropolitana, con nuove azioni mirate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, anche attraverso il protocollo d’intesa siglato con Aeroporti di Puglia per assicurare tutto l’anno alcuni collegamenti strategici con la nostra città”.

Di seguito l’elenco dei principali Paesi di provenienza dei turisti:

· Italia 26.88%

· Polonia 12.72%

· Romania 5.78%

· Francia 5.55%

· Germania 3.86%

· Bulgaria 3.85%

· Stati Uniti d’America 3.60%

· Spagna 3.25%

· Ungheria 3.21%

· Argentina 2.87%

· Regno Unito 2.04%

· Brasile 1.89%

· Austria 1.54%

· Paesi Bassi 1.54%

Quanto al profilo dei turisti registrati, per il 41.10% si tratta di famiglie, seguite da gruppi (39.55%) e singoli (19.35%). Le fasce d’età più rappresentate sono quelle comprese tra 29-33 anni (9.45%), 49-53 anni (9.41%), 24-28 anni (8.99%), 44-48 anni (8.87%), 34-38 anni (8.75%), 54-58 anni (8.735), 39-43 anni (8.51%), 59-63 anni (7.84%), 19-23 anni (6.82%) e 64-68 anni (6.31%).

Luminarie e decorazioni di Natale, Locorotondo invasa da turisti. Numeri fuori controllo: “Qui come Roccaraso”

Il paese di Locorotondo preso d’assalto per le luminarie e decorazione natalizie e c’è chi paragona il caso con quello di Roccaraso. Sono diverse le segnalazioni e il dibattito è aperto.

A far discutere sono le auto parcheggiate ovunque e i pullman in sosta negli spazi non consentiti. Un boom quello di Locorotondo che richiama migliaia di turisti e curiosi ogni anno. 

In occasione dell’ultimo weekend e della festa dell’Immacolata, il centro storico è stato invaso dai visitatori. Il Comune non è riuscito a quantificare il numero esatto di persone, ma si sono contati circa 80 pullman pieni.

“Effettivamente abbiamo avuto qualche disagio, ma non si può fare alcun paragone con quanto successo un anno fa a Roccaraso, la situazione è molto diversa”, le parole del sindaco Antonio Bufano. Il caso è diventato anche politico con polemiche interne anche alla maggioranza di centrodestra.

Selfie col granchio blu a 5 euro, nuova experience per turisti: “Meglio delle orecchiette”

Abbiamo deciso di svoltare una volta per tutte. Il turismo dilaga a Bari e c’è bisogno di approfittarne. Se a Barivecchia la strada intrapresa dalle pastaie delle orecchiette va verso la regolarizzazione e la conservazione della tradizione, in città c’è bisogno di idee originali. Tra le tante experiences da offrire ai turisti ci potrebbe essere quella di proporre selfie coi granchi blu pescati sul lungomare al prezzo di 5 euro.

Bari, danni inventati o ingiustificati. Nei guai società di autonoleggio dopo le denunce dei clienti: maxi multe

Martedì mattina la Polizia di Stato ha effettuato un controllo presso una società di autonoleggio, con sede nel capoluogo pugliese. L’attività trae origine da una serie di esposti e reclami presentati da turisti che, dopo aver noleggiato veicoli presso la società, avevano segnalato disservizi e presunte irregolarità, come l’addebito di somme di denaro per danni mai verificatisi o non adeguatamente giustificati, ipotizzando delle vere e proprie truffe.

I poliziotti della Squadra Volante, della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bari e della Polizia Stradale, hanno effettuato un controllo presso la sede operativa della società ed hanno identificato sei persone, tutte dipendenti della ditta. Accertate numerose violazioni di natura amministrativa, per le quali sono state elevate sanzioni per un totale di 5.242,01 euro.

Nel corso dell’ispezione è stata inoltre rilevata la presenza di telecamere di videosorveglianza installate sui luoghi di lavoro senza il rispetto delle prescrizioni richieste dalla normativa vigente. Per tale motivo, sarà interessato il Garante per la Protezione dei Dati Personali, che potrà disporre sanzioni amministrative fino a 50.000 euro.

Dell’attività condotta sarà informato anche il Comune di Bari per la valutazione dell’eventuale sospensione dell’attività commerciale, quale misura amministrativa accessoria. Sono tuttora in corso approfonditi accertamenti per verificare eventuali profili di responsabilità anche di natura penale.

Boom di turisti italiani e stranieri a Bari, oltre 2 milioni di pernottamenti registrati da inizio 2025: stracciato il 2024

Dall’inizio del 2025 ad oggi sono 2.015.404 i pernottamenti e 832.085 gli ospiti registrati nella città di Bari secondo quanto riportato dal portale Pay tourist.

Un dato in crescita rispetto allo scorso anno (nel 2024 si erano toccati i 2 milioni di pernottamenti nel mese di dicembre), che conferma ancora una volta il capoluogo pugliese tra le principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno e del Paese intero.

“Bari è una città sempre più attrattiva, ma vogliamo che il turismo cresca in maniera sostenibile – è il commento dell’assessore comunale con delega al Turismo -. Anche per questo, grazie all’utilizzo dell’imposta di soggiorno, stiamo lavorando sull’efficientamento dei servizi e, attraverso un finanziamento di Puglia Promozione, siamo in procinto di realizzare un progetto che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale presente su tutto il territorio comunale. Per esempio, vogliamo portare le persone che arrivano a Bari a visitare il castello di Ceglie, con la sua cisterna di epoca romana, o il Quartiere museale del San Paolo, con i murales realizzati da artisti di fama internazionale, o ancora, alcune strade e luoghi identitari del quartiere Carrassi, e intendiamo inoltre valorizzare una delle più grandi economie della terra di Bari, quella dell’olio extravergine di oliva, con il coinvolgimento di una grande azienda produttrice localizzata tra Catino e San Pio”.

Di seguito l’elenco dei principali Paesi di provenienza dei turisti:

· Italia 24.92%

· Polonia 13.4%

· Francia 6.07%

· Romania 5.76%

· Germania 3.89%

· Bulgaria 3.82%

· Stati Uniti d’America 3.53%

· Ungheria 3.39%

· Spagna 3.26%

· Argentina 3%

· Regno Unito 2.18%

· Brasile 1.91%

· Austria 1.65%

· Paesi Bassi 1.62%

Quanto al profilo dei turisti registrati, per il 42.13% si tratta di famiglie, seguite da gruppi (39.73%) e singoli (18.14%).