Cancella le comande dei clienti e si intasca i soldi, caposala sottrae 45mila euro al ristorante: indagato per furto

Un uomo di 45 anni, originario di Maglie e impiegato come caposala in un noto ristorante del centro di Lecce, è finito sotto indagine con l’accusa di furto aggravato e continuato.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, tra agosto 2024 e ottobre 2025 l’uomo avrebbe sottratto dalla cassa del locale oltre 45mila euro. Il presunto sistema utilizzato era semplice ma efficace: cancellava dal computer alcune comande dei tavoli, trattenendo per sé i pagamenti effettuati in contanti dai clienti.

I primi sospetti sarebbero stati sollevati dal titolare dell’attività, insospettito da ammanchi ripetuti. Da lì sono partite le indagini della Guardia di Finanza, che hanno acquisito elementi ritenuti rilevanti.

Determinanti, in particolare, le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne al ristorante, che avrebbero documentato i comportamenti contestati e confermato i reiterati ammanchi di denaro.

Cozze e ricci lavati con acqua di mare non idonea, blitz nel ristorante di Savelletri: scatta il sequestro

Operazione della Guardia costiera lungo il litorale tra Savelletri e Torre Canne, nel territorio di Fasano, dove è stato scoperto un impianto abusivo utilizzato da un ristorante per il lavaggio di prodotti ittici.

Secondo quanto accertato, l’attività impiegava acqua di mare non idonea per pulire ricci e cozze, poi scaricata nuovamente in una vicina insenatura. Le irregolarità hanno portato al sequestro dei prodotti, dell’impianto e delle aree utilizzate per il lavaggio. Il titolare del locale è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre sono state elevate anche due sanzioni amministrative.

“No-show”, tavoli prenotati e clienti spariti nel nulla: la tendenza dilaga a Bari. I ristoratori pensano a contromisure

Si chiama “no-show” ed è la nuova tendenza che sta mettendo in difficoltà i ristoratori, anche quelli baresi. Clienti che prenotano, spesso in gruppi numerosi, e poi non si presentano senza avvisare. Un fenomeno sempre più frequente, soprattutto nei fine settimana, che lascia tavoli vuoti e perdite economiche.

Dietro una mancata presenza non ci sono solo sedie inutilizzate, ma un’intera organizzazione compromessa: personale già programmato, materie prime acquistate e altri clienti rimasti senza posto.

Prenotazioni numerose che saltano all’ultimo momento rendono difficile la gestione del locale e impossibile rimpiazzare rapidamente i tavoli, soprattutto quando si tratta di gruppi. Tra le cause, oltre alla scarsa attenzione dei clienti, c’è anche la difficoltà di parcheggio in alcune zone centrali della città.

Di fronte al fenomeno, il settore pensa a contromisure: sempre più locali valutano l’introduzione della prenotazione con carta di credito o piccoli acconti, già diffusi nel settore alberghiero, per scoraggiare le assenze ingiustificate.

 

Bari, blitz in un ristorante del centro. Trovati datteri di mare e ricci non tracciati: denunciato titolare

Blitz della Guardia Costiera in un ristorante del centro cittadino, dove sono stati rinvenuti prodotti ittici illegali e privi di tracciabilità. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Durante l’ispezione, i militari hanno scoperto circa 5 chilogrammi di datteri di mare, specie la cui pesca è severamente vietata, nascosti all’interno della cucina del locale. Inoltre, sono stati sequestrati 74 chilogrammi di ricci di mare risultati privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.

Il ristoratore è stato segnalato per detenzione illegale di datteri di mare finalizzata alla vendita e alla somministrazione. I controlli hanno portato anche all’identificazione di due clienti, sorpresi mentre consumavano i molluschi: anche per loro è scattata la denuncia.

L’intero quantitativo sequestrato è stato distrutto, come previsto dalla normativa, mentre per le violazioni accertate potrebbe essere disposta anche la sospensione dell’attività commerciale.

L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati per contrastare il commercio illegale di specie protette e garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.

Corato, ristorante in ristrutturazione va in fiamme nella notte: Vigili del Fuoco al lavoro fino all’alba. Danni ingenti

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte nel centro storico di Corato. In fiamme un ristorante in ristrutturazione che avrebbe dovuto aprire a dicembre. L’allarme è scattato intorno alle 3.30, sul posto una squadra supportata dall’autobotte per rifornire di acqua il mezzo principale fino all’alba. Ingenti i danni soprattutto dovuti alla fuliggine e alle temperature estreme. 

Blatte nel ristorante del centro commerciale, blitz dei Nas nel Nord Barese: attività sospesa. Multe per 3mila euro

I Carabinieri del NAS di Bari hanno effettuato controlli all’interno di un noto centro commerciale dell’area nord del capoluogo pugliese, dove è stata disposta la sospensione immediata di un’attività di ristorazione a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.

La verifica è stata eseguita con il supporto del personale del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASL Bari-Area Nord, che ha confermato la presenza di un’infestazione da blatte all’interno dei locali del punto ristoro.

Le condizioni riscontrate durante il controllo sono state ritenute incompatibili con la prosecuzione dell’attività, tanto da rendere necessaria la chiusura immediata dell’esercizio da parte dell’autorità sanitaria.

Durante l’ispezione sono stati inoltre sequestrati circa 10 chilogrammi di alimenti conservati in modo non conforme alla normativa vigente. All’esercente sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 3.000,00 euro.

Il provvedimento di sospensione resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni igienicosanitarie richieste dalla legge e alla rimozione delle criticità accertate.

L’intervento rientra nell’ambito di un’attività di controllo più ampia, volta alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza alimentare nei luoghi di grande afflusso.

Mola, blitz della Polizia nel ristorante. Eroina nascosta nel lavandino: arrestato titolare albanese

La Polizia di Stato di Bari, nel corso di un’attività di contrasto alla illecita commercializzazione di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un ristoratore trentenne, di origine albanese. È accusato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Nel pomeriggio dello scorso 3 settembre, durante un servizio specifico, disposto nell’immediato hinterland a sud di Bari, in località Cozze a Mola di Bari, il personale della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Bari, unitamente a personale della locale Divisione Polizia Amministrativa e ad unità cinofile, ha effettuato una perquisizione all’interno di un noto ristorante, in questa S.S. Adriatica n. 103, gestito da un cittadino albanese. La perquisizione ha avuto origine da una preliminare attività info-investigativa che indicava il predetto esercizio pubblico come insospettabile luogo di custodia di eroina, punto di riferimento per il rifornimento degli spacciatori della provincia barese.

Le operazioni hanno sortito esito positivo, difatti, grazie all’interessamento del cane antidroga utilizzato, all’interno di un vano sottostante di un lavandino, perfettamente occultato, è stato rinvenuto un panetto contenente della sostanza solida di colore marrone che successive analisi hanno accertato essere eroina, del perso di grammi 516.

Alla luce dei fatti emersi, il giovane, sedente a Bari ma, dimorante in una abitazione con contratto d’affitto scaduto, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, cautelarmente, è stato condotto in carcere, a disposizione dell’A.G. procedente.

A seguito del citato controllo, al titolare del ristorante è stato notificato un provvedimento ex art. 100 T.U.L.P.S., emesso dal Questore di Bari, con cui è stata dispostala sospensione per 15 giorni dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande a carico dell’esercizio pubblico.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare odierna, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Paura a Molfetta, a fuoco ristorante sul mare. In fiamme la struttura di legno e metallo: Vigili del Fuoco in azione

I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina a Molfetta per un incendio divampato in un ristorante sul mare. Al loro arrivo l’intera struttura in metallo e legno era avvolta dalle fiamme.

Prontamente tre squadre hanno iniziato ad operare sul posto con due autobotti a supporto. Le operazioni di messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore anche a causa dell’erba secca e delle case nelle immediate vicinanze.

Tragedia a Bisceglie, malore improvviso a cena: 29enne muore nel ristorante

Tragedia a Bisceglie dove Rebecca Di Bisceglie, 29enne di Trani, è deceduta mentre si trovava in un ristorante sul mare a causa di un malore improvviso.

I tentativi di soccorso sono stati inutili tra lo sgomento generale dei presenti. Disposta l’autopsia per chiarire la causa del decesso. La 29enne di Trani era una studentessa del corso serale dell’istituto Cosmai di Bisceglie e Trani.

“Così Rebecca ci ha lasciati. Sorridente, incredibilmente innamorata della vita che pure non le aveva risparmiato sofferenze. È andata via in pochi istanti, tra i suoi compagni e suoi prof a cui era tanto legata. Ci mancherà la sua risata e la sua forza”, si legge nel post pubblicato sui social dalla scuola.