Briatore ci riprova in Puglia dopo il Twiga: a Savelletri in estate arriva Crazy Pizza. Una “prosciutto” a 27 euro

Flavio Briatore torna a puntare sulla Puglia, nonostante un rapporto segnato da tentativi falliti e dichiarazioni controverse. Per l’estate 2026, l’imprenditore annuncia l’apertura di una nuova sede del format “Crazy Pizza” a Savelletri, rilanciando così la sua presenza nella regione.

Il brand, fondato nel 2019 insieme a Francesco Costa, propone un’esperienza di ristorazione che unisce cucina, intrattenimento e design. Il concept si basa su un’offerta elegante e spettacolare, caratterizzata dallo show dello “spinning”, in cui i pizzaioli fanno volteggiare gli impasti in aria davanti ai clienti. Un format già consolidato a livello internazionale, con locali presenti in città come Roma, Milano, Montecarlo e New York.

Accanto allo spettacolo, però, non passano inosservati i prezzi: si va dai 14 euro per una margherita, fino ai 27 euro per una “prosciutto” condita con salsa di pomodoro, mozzarella di bufala e prosciutto cotto, e ai 61 euro per una pizza “pata negra”.

L’arrivo in Puglia è stato annunciato sui social, dove si promettono musica dal vivo, energia e intrattenimento. Si tratta della quattordicesima sede europea del brand, già diffuso anche in Medio Oriente e negli Stati Uniti.

Il ritorno di Briatore in Puglia riaccende inevitabilmente anche il ricordo delle polemiche passate. Nel 2024, l’imprenditore aveva criticato duramente i prezzi dei lidi della regione, definendoli eccessivi rispetto ai servizi offerti. Dichiarazioni che avevano alimentato un rapporto già complicato, segnato anche dai tentativi falliti di aprire il Twiga: prima a Otranto nel 2017, poi proprio a Savelletri nel 2022, entrambi naufragati tra ostacoli burocratici e vicende giudiziarie.

Nonostante tutto, Briatore sembra deciso a riprovarci. Con Crazy Pizza, punta a conquistare una delle mete turistiche più ambite del Sud Italia, scommettendo su un mix di lusso, spettacolo e ristorazione che promette di far discutere.

Cozze e ricci lavati con acqua di mare non idonea, blitz nel ristorante di Savelletri: scatta il sequestro

Operazione della Guardia costiera lungo il litorale tra Savelletri e Torre Canne, nel territorio di Fasano, dove è stato scoperto un impianto abusivo utilizzato da un ristorante per il lavaggio di prodotti ittici.

Secondo quanto accertato, l’attività impiegava acqua di mare non idonea per pulire ricci e cozze, poi scaricata nuovamente in una vicina insenatura. Le irregolarità hanno portato al sequestro dei prodotti, dell’impianto e delle aree utilizzate per il lavaggio. Il titolare del locale è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre sono state elevate anche due sanzioni amministrative.

Savelletri, tentano di assaltare bancomat ma l’ordigno non esplode: ladri in fuga a mani vuote

Assalto fallito nella notte allo sportello bancomat di Savelletri di Fasano nel Brindisino. I banditi sono entrati in azione con la tecnica della marmotta, inserendo l’esplosivo, ma l’ordino non è esploso e così sono stati costretti a scappare a mani vuote. 

Lo sportello si trova in via Durazzo, in estate viene ospitata la sede distaccata della polizia locale di Fasano. Stamani un vigilantes e alcuni residenti hanno notato la porta aperta e hanno allertato le forze dell’ordine. Sul posto i carabinieri hanno trovato l’ordigno inesploso e così è stato richiesto l’intervento degli artificieri. 

Tragedia a Savelletri, il regista Carlo Formigoni trovato senza vita all’alba: il corpo lungo la scogliera

Le ricerche del regista lombardo 90enne Carlo Formigoni, scomparso ieri pomeriggio, si sono concluse con il tragico ritrovamento del corpo senza vita da parte dei Vigili del Fuoco di Ostuni. La scoperta in mare, poco prima dell’alba, lungo la scogliera nord di Savelletri. Da tempo si era trasferito in Puglia, si ipotizza un gesto volontario. Nei pressi di un lido della zona sono stati trovati alcuni suoi effetti personali, tra cui una sedia a sdraio. Le ricerche sono condotte dal nucleo sommozzatori dei vigli del fuoco, da personale della capitaneria di porto e dai carabinieri della compagnia di Fasano. Formigoni si era fatto accompagnare nei pressi del lido da un tassista, poi poco dopo le 17 è scattato l’allarme quando alcuni suoi amici non sono più riusciti a mettersi in contatto con lui. La salma sarà trasferita in ospedale e resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.