Pizze fino a 61 euro, finito l’effetto boom per il locale di Briatore a Savelletri? Prenotazioni senza attese

Dopo il boom registrato nel mese di giugno, il Crazy Pizza di Savelletri, il locale del brand fondato da Flavio Briatore, vede ridursi l’effetto curiosità. Se nelle prime settimane era praticamente impossibile trovare un tavolo, oggi è sufficiente prenotare con pochi giorni, o addirittura poche ore, di anticipo anche nel fine settimana.

All’apertura, il locale aveva registrato il tutto esaurito, come confermato dai gestori, attirando l’attenzione soprattutto per i prezzi delle pizze: dalla margherita a 14 euro fino alla pizza con prosciutto Pata Negra proposta a 61 euro.

L’inaugurazione del ristorante sul porticciolo di Savelletri aveva suscitato un acceso dibattito, alimentato anche dalle dichiarazioni di Briatore, che aveva definito la Puglia una realtà profondamente cresciuta e ideale per ospitare uno dei suoi brand.

Oggi, terminato il clamore iniziale, il locale continua l’attività con una disponibilità di tavoli decisamente più ampia rispetto alle prime settimane di apertura.

Briatore ci riprova in Puglia dopo il Twiga: a Savelletri in estate arriva Crazy Pizza. Una “prosciutto” a 27 euro

Flavio Briatore torna a puntare sulla Puglia, nonostante un rapporto segnato da tentativi falliti e dichiarazioni controverse. Per l’estate 2026, l’imprenditore annuncia l’apertura di una nuova sede del format “Crazy Pizza” a Savelletri, rilanciando così la sua presenza nella regione.

Il brand, fondato nel 2019 insieme a Francesco Costa, propone un’esperienza di ristorazione che unisce cucina, intrattenimento e design. Il concept si basa su un’offerta elegante e spettacolare, caratterizzata dallo show dello “spinning”, in cui i pizzaioli fanno volteggiare gli impasti in aria davanti ai clienti. Un format già consolidato a livello internazionale, con locali presenti in città come Roma, Milano, Montecarlo e New York.

Accanto allo spettacolo, però, non passano inosservati i prezzi: si va dai 14 euro per una margherita, fino ai 27 euro per una “prosciutto” condita con salsa di pomodoro, mozzarella di bufala e prosciutto cotto, e ai 61 euro per una pizza “pata negra”.

L’arrivo in Puglia è stato annunciato sui social, dove si promettono musica dal vivo, energia e intrattenimento. Si tratta della quattordicesima sede europea del brand, già diffuso anche in Medio Oriente e negli Stati Uniti.

Il ritorno di Briatore in Puglia riaccende inevitabilmente anche il ricordo delle polemiche passate. Nel 2024, l’imprenditore aveva criticato duramente i prezzi dei lidi della regione, definendoli eccessivi rispetto ai servizi offerti. Dichiarazioni che avevano alimentato un rapporto già complicato, segnato anche dai tentativi falliti di aprire il Twiga: prima a Otranto nel 2017, poi proprio a Savelletri nel 2022, entrambi naufragati tra ostacoli burocratici e vicende giudiziarie.

Nonostante tutto, Briatore sembra deciso a riprovarci. Con Crazy Pizza, punta a conquistare una delle mete turistiche più ambite del Sud Italia, scommettendo su un mix di lusso, spettacolo e ristorazione che promette di far discutere.