Ponte crollato sul Trigno, disperso il 53enne Domenico Racanati di Bisceglie: anche i sub per le ricerche

Continuano senza sosta le ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie disperso in seguito al crollo del ponte sul Trigno, sulla statale 16 Adriatica in Molise.

La Guardia costiera, in qualità di autorità coordinatrice delle operazioni di ricerca e soccorso in mare, ha effettuato pattugliamenti e ricerche con l’impiego alternato di quattro unità navali, due motovedette e due battelli pneumatici veloci, in grado di ispezionare tratti di mare con bassi fondali.

Impegnati ancora anche i vigili del fuoco con i nuclei speciali in azione e la Capitaneria di Porto di Termoli. Dal pomeriggio di ieri, il dispositivo messo in campo si è ulteriormente rafforzato con l’impiego del 1° Nucleo operatori subacquei della Guardia costiera, su richiesta della Direzione marittima di Pescara, giunto da San Benedetto del Tronto.

I sub stanno conducendo le attività dalla foce del fiume Trigno verso sud, fino all’altezza dell’idrovora di Montenero di Bisaccia e verso nord verso il porto turistico ‘Marina Sveva’. Le operazioni sono rese complesse dalla corrente del corso d’acqua superficiale che rende ancora torbide le acque marine.

Attraverso un ‘Side Scan Sonar’, un ecoscandaglio altamente tecnologico che, attraverso l’invio di onde acustiche, permette di verificare con una precisione gli oggetti presenti sul fondale, il nucleo subacquei della Capitaneria sta portando avanti le ricerche nonostante la scarsa visibilità.

Scompare nel nulla una 21enne rumena nel Foggiano: non si hanno notizie da giorni. Avviate le ricerche

Da giorni non si hanno più notizie di una giovane donna rumena di 21 anni giunta a Foggia da qualche mese dove lavorava come bracciante agricola nelle campagne della provincia.

A denunciarne la scomparsa tre giorni fa è stata una sua connazionale che avrebbe riferito agli inquirenti che da alcuni giorni la 21enne aveva iniziato con lei a prostituirsi in una zona alla periferia di Foggia, lungo la statale 16.

Nella denuncia, l’amica avrebbe fatto anche riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimana precedente alla scomparsa, le avrebbero importunate. Per ritrovarla è stato attivato il piano di ricerche, esteso a tutto il territorio provinciale e nazionale.

Sul caso indaga la Polizia. Le forze dell’ordine hanno ritrovato, nei pressi del luogo dove le due donne si sarebbero prostituite, il telefono della 21enne. Il cellulare è stato sequestrato e sarà sottoposto ad accertamenti.

Tatiana scomparsa a Nardò, s’indaga per istigazione al suicidio: sequestrato un telefono. I dubbi su Alessandro

Continuano senza soste le ricerche di Tatiana Tramacere, la 27enne ucraina scomparso dal 24 novembre a Nardò. La novità è che la Procura di Lecce indaga per istigazione al suicidio, è stato sequestrato il telefono ad un amico 30enne che ha incontrato la giovane il giorno della sua scomparsa. Gli inquirenti hanno anche ispezionato due volte il garage che aveva in uso, ma per ora non sono emersi elementi che possano collegarlo direttamente alle ultime ore di Tatiana.

L’ultima volta che il cellulare della 27enne ha agganciato una cella si trovava tra l’abitazione della sua famiglia e il parco Raho che frequentava spesso. S’indaga nella vita privata e sentimentale della giovane che curava su Instagram una pagina di poesie seguita da migliaia di followers. Riflettori accesi su un ragazzo di Nardò, il fotografo Alessandro, e l’ex fidanzato di Brescia, il 32enne Mino. La famiglia del primo parla dei due come una coppia, quella di Tatiana no.

“Alessandro per lei era solo un amico, lui si spacciava per fidanzato. Una volta lei non voleva parlargli e lui si era presentato sotto casa”, le parole del fratello di Tatiana. “Alessandro era un’ossessione, mia figlia non ne voleva sapere niente”, il racconto della madre.

Il giovane è stato ascoltato due volte dai carabinieri, con Tatiana ha trascorso la serata del 23 novembre, in casa, a guardare un film e mangiare patatine. Ma Tatiana, come raccontato dai suoi genitori, aveva comprato un biglietto per raggiungere Mino a Brescia. Alessandro non si fa vedere da giorni, il negozio di articoli fotografici gestito dalla madre di Alessandro madre ieri era chiuso.

Ragazza scomparsa da Nardò: ricerche anche fuori dalla Puglia per ritrovare la 27enne Tatiana Tramacere

Continuano senza sosta e senza alcun esito, anche oltre i confini regionali, le ricerche di Tatiana Tramacere, la ragazza che vive a Nardò, in provincia di Lecce, e di cui non si hanno più notizie da lunedì 24 novembre.

A quanto si apprende, il telefono della giovane risulta spento. Al momento gli investigatori stanno lavorando su più piste, ascoltando anche amici e parenti della 27enne, e analizzando ogni dettaglio che sta emergendo da queste testimonianze.

Resta sempre viva l’ipotesi di un allontanamento volontario di Tatiana Tramacere, che lavora nel mondo digitale occupandosi di pubblicità. Le sue pagine social sono molto seguite, con migliaia di followers: anche questi elementi sono al centro dell’attività dei carabinieri.

“Tatiana non si allontana mai senza avvisare la famiglia. Per questo – scrive il sindaco di Nardò Pippi Mellone sulla propria pagina social – la preoccupazione cresce di ora in ora. Le ricerche continuano senza sosta. La Prefettura e le forze dell’ordine stanno controllando tutto il territorio. Se l’avete vista o avete informazioni chiamate subito il 112. Anche un piccolo dettaglio può fare la differenza”.

Terrore a Pane e Pomodoro, uomo tenta il suicidio e si getta nudo in mare: “Voglio morire”. Recuperato vivo

Panico sulla spiaggia di Pane e Pomodoro dove una persona risulta essere dispersa in acqua. Le ricerche sono state subito attivate dopo l’allarme di una turista.

Aggiornamento ore 16 – L’uomo è stato recuperato vivo. Secondo le prime ricostruzioni si tratta di un tentato suicidio. L’uomo, prima di buttarsi in mare, ha nascosto gli indumenti nel bidone della spazzatura e si è buttato a mare dopo i frangiflutti gridando “Voglio morire”. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera con il 118, l’uomo è stato portato in ospedale.

Nubifragio a Ostuni, disperso il 63enne Oronzo Epifani: ricerche in corso. Salva la moglie

Proseguono da quasi 10 le ore le ricerche di Oronzo Epifani il 63enne disperso ad Ostuni dal tardo pomeriggio di ieri, travolto dalla violenza del nubifragio mentre si trovava in auto lungo la strada complanare tra Gorgognolo e Costa Merlata.

Le ricerche si stanno estendendo in tutta la zona. L’uomo ieri era solo in macchina, seguito dalla moglie che era alla guida di un’altra auto che si è salvata perché era arretrata rispetto alla zona che è stata travolta da un improvviso fiume di acqua e fango.

I vigili del fuoco sono arrivati sul posto e l’hanno tratta in salvo quando l’acqua e il fango erano arrivati all’altezza della portiera della vettura.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e diversi volontari della protezione civile come supporto. L’auto del disperso è stata recuperata nel corso della notte.

Escono in barca e non fanno rientro, tre uomini scomparsi in mare: ricerche nel golfo di Taranto

Ore di apprensione a Taranto per tre uomini, tra i 60 e i 70 anni, scomparsi in mare da oltre 24 ore. I tre erano partiti ieri mattina dal Molo Santa Lucia a bordo di una barca semicabinata di circa sette metri, ma da mezzogiorno di domenica si sono perse le loro tracce.

Le ricerche sono in corso da ieri pomeriggio nel Golfo di Taranto, dove le condizioni meteo erano proibitive al momento dell’uscita in mare. L’assenza di comunicazioni radio ha subito fatto scattare l’allarme. Uno dei dispersi sarebbe affetto da diabete, patologia che rende ancora più urgente il ritrovamento.

La macchina dei soccorsi è coordinata dalla Guardia Costiera, con il comandante Rosario Meo alla guida delle operazioni. In mare operano motovedette della Capitaneria e della Guardia di Finanza, con pattugliamenti spinti fino a 15 miglia dalla costa.

In volo, elicotteri dell’Aeronautica e della Finanza garantiscono il monitoraggio dall’alto. Al momento, nessun avvistamento. Le ricerche proseguono senza sosta.

Doppia tragedia: 13enne salvato dalle onde muore in ospedale e 72enne trovato senza vita dopo ore di ricerche

Un ragazzino di 13 anni, Manuel Sandu, di origine rumena e residente a San Ferdinando di Puglia, è morto sabato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di San Giovanni Rotondo dove era stato ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato soccorso nelle acque antistanti un lido di Margherita di Savoia. Domenica, nelle acque di Marina di Lizzano, è stato ritrovato invece il corpo di un 72enne scomparso nel pomeriggio del 21 giugno dopo essersi allontanato dalla riva su un materassino gonfiabile.

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Bari, 17enne evaso dal carcere minorile Fornelli: ricerche in corso. Indaga la Procura fuga favorita da complici

Il caso del 17enne napoletano, evaso la notte tra domenica e lunedì dal carcere minorile Fornelli di Bari, è diventato di dominio nazionale. Le ricerche sono ancora in corso e si scava negli ambienti della criminalità organizzata, barese e napoletana.

Il minore si trovava in Puglia da dicembre 2024, dopo essere finito in cella con l’accusa di omicidio e tentato omicidio. Era in attesa di giudizio. Si valuta l’azione di eventuali complici che hanno favorito la fuga.

Secondo quanto ricostruito, il 17enne è scappato dopo aver creato un buco nel muro della sua cella che lo ha condotto nel cortile e poi da qui è fuggito utilizzando delle lenzuola arrotolate.

Una delle ipotesi al vaglio è che il 17enne sia stato poi prelevato all’esterno da qualcuno e portato in luogo sicuro, o a Bari o in Campania. Sul caso indaga la Procura minorile di Bari e si valuta anche la posizione dei due compagni di cella.