Schianto nel Foggiano, muore il 16enne Andrea Procaccino: i 5 minori con tasso alcolemico alto. Indagini sull’auto

Due ragazzini sono risultati positivi ai cannabinoidi, mentre su tutti e cinque è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore alla norma, sia nel sangue sia nelle urine.

Sarebbero questi i risultati delle analisi condotte sui cinque minorenni (tra i 14 e i 16 anni) che viaggiavano sull’auto coinvolta nell’incidente stradale avvenuto la notte scorsa ad Orta Nova, nel Foggiano, nel quale è morto un 16enne, Andrea Procaccino, passeggero della vettura.

Gli aspetti legati alla loro condizione sono oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine che mantengono il più stretto riserbo, anche perché si tratta di una vera e propria tragedia che ha sconvolto la comunità del Foggiano.

Continuano anche gli accertamenti sull’autovettura con targa polacca utilizzata dai cinque. Non è risulta rubata, è intestata ad un cittadino polacco ed è regolarmente assicurata. Al momento le indagini sono volte a comprendere come i minorenni siano entrati in possesso dell’autovettura.

Durante l’inseguimento, l’auto dei carabinieri ha mantenuto una distanza di circa 30 metri con la Renault Megane sw in fuga sulla quale viaggiavano 5 minorenni, uno dei quali è morto dopo che la vettura si è schiantata, ad una curva pericolosa, contro il guard-rail. In prossimità della curva, l’auto dei militari avrebbe ulteriormente ridotto la velocità perché in quella zona, in passato, si sono verificati altri incidenti stradali.

“Non ci sono parole, ho solo un nodo in gola che non se ne va. È una di quelle mazzate che ti distruggono dentro, di quelle notizie che non vorresti mai ricevere. La tragedia ha spezzato le gambe e il cuore a tutti noi dell’Istituto di Istruzione Superiore Adriano Olivetti”. Queste le parole scritte sui social da Alfredo Coppola, docente di Andrea Procaccino,

“Andrea Procaccino non c’è più – scrive il docente -. Un mio alunno, un ragazzo d’oro che aveva ancora tutto da vivere. Sono letteralmente a pezzi. Andrea era davvero un pezzo di pane. Aveva una simpatia pazzesca, contagiosa, era sempre con il sorriso stampato in faccia. Era l’amico di tutti, impossibile non volergli bene. E ora continuo a pensare a tutti quei momenti passati insieme a scuola. Ore trascorse tra i corridoi e le aule , anche dopo il suono dell’ultima campanella, dove finivamo sempre a parlare dei tuoi progetti, a ridere, con le tue battute pronte che facevano svoltare la giornata a chiunque, anche quando eravamo stanchi morti. Non si può morire così, a 17 anni, in un maledetto secondo”. Il docente rivolge poi un appello ai compagni di classe di Andrea. “Lo so che ora vedete solo nero e provate un dolore immenso, ma vi prego, restate uniti – scrive – . Stringetevi forte. Andrea non avrebbe mai voluto vedervi tristi o arresi. Mi stringo con tutto il cuore alla famiglia di Andrea. Ai suoi genitori, che stanno affrontando il dolore più grande e contro natura che possa esistere sulla terra. Fai buon viaggio, Andrea. Continua a ridere e a fare casino anche lassù. Il tuo prof non ti dimenticherà mai”.

Tragedia nel Foggiano, auto scappa dai Carabinieri e si schianta: muore 16enne. Alla guida un minorenne

C’era un 16enne era alla guida dell’auto coinvolta nel drammatico incidente avvenuto nella notte nel Foggiano lungo la strada provinciale 80, all’uscita di Orta Nova, e che ha coinvolto cinque minorenni tra i 14 e i 16 anni.

Secondo una prima ricostruzione, i ragazzi avrebbero notato un posto di controllo dei carabinieri in paese. Il giovane conducente, probabilmente per evitare il controllo, avrebbe accelerato dando il via a una fuga.

I militari si sarebbero quindi messi all’inseguimento dell’auto che, lanciata ad alta velocità, avrebbe perso il controllo in curva finendo contro il guardrail e in una cunetta.

Nell’impatto ha perso la vita un 16enne, che avrebbe compiuto 17 anni a settembre, seduto sul sedile posteriore sinistro. Gli altri quattro ragazzi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale a Foggia: tre sono già stati dimessi con prognosi di pochi giorni, mentre uno resta in osservazione. Sul posto carabinieri e polizia stradale, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Tragedia sulla sp80 nel Foggiano, schianto fatale durante inseguimento con i Carabinieri: muore 17enne

Tragedia nella notte sulla strada provinciale 80, dove un ragazzo di 17 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto intorno alle 3. Secondo una prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiava insieme ad altri quattro giovani di Orta Nova non si sarebbe fermata all’alt imposto dai carabinieri, dando il via a una fuga terminata poco dopo nei pressi dell’hotel Novelli.

Per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo è uscito di strada finendo contro il guardrail. Nell’impatto il 17enne è deceduto, mentre gli altri quattro occupanti hanno riportato ferite non gravi. Sul posto sono intervenuti carabinieri, sanitari del 118 e soccorritori. In corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Assalti ai bancomat, maxi blitz dei Carabinieri all’alba: smantellata banda tra Foggiano e Bat

Maxi operazione dei Carabinieri all’alba di oggi, 28 maggio, tra San Severo, Cerignola e Trinitapoli, dove sono stati arrestati i componenti di una banda specializzata negli assalti agli sportelli ATM di banche e uffici postali nel Teramano.

L’intervento, coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Alba Adriatica con il supporto di numerosi reparti territoriali e specializzati, arriva al termine di una complessa attività investigativa avviata dopo due tentativi di furto ai bancomat di Colonnella e Martinsicuro.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Teramo e condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Alba Adriatica insieme ai militari della Stazione di Martinsicuro, hanno consentito di ricostruire l’attività del gruppo criminale e di ottenere le misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Teramo.

Secondo gli investigatori, la banda operava con tecniche consolidate, utilizzando veicoli rubati, sopralluoghi preventivi e ordigni artigianali per tentare di far esplodere gli sportelli automatici. Ulteriori dettagli sull’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa prevista in tarda mattinata al Comando provinciale dei Carabinieri di Teramo.

Follia nel Foggiano, botte e colpi di pistola a salve dopo partita di calcetto: un ferito

Alcuni colpi di pistola, presumibilmente a salve, sono stati esplosi al termine di una lite nata su un campo di calcetto e terminata sotto l’abitazione di uno dei partecipanti alla partita, dove i proiettili sono stati sparati.

E’ quanto accaduto ieri sera a Torremaggiore, in provincia di Foggia. A quanto si apprende, un gruppo di giovani, tutti maggiorenni, avrebbe disputato una partita di calcetto su un campo privato, al termine della quale sarebbe nata una violenta lite continuata sotto l’abitazione di uno dei partecipanti: qui ci sarebbe stata una colluttazione e l’esplosione di almeno cinque colpi di arma da fuoco.

Nella zuffa è rimasto coinvolto anche il padre di uno dei ragazzi, intervenuto in difesa del figlio, che sarebbe stato colpito con il calcio della pistola al capo e avrebbe rimediato alcuni giorni di prognosi dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno repertato i bossoli esplosi e hanno avviato indagini per risalire ai responsabili, nel frattempo fuggiti, avvalendosi delle telecamere di sorveglianza.

Tragedia nel Foggiano, viene schiacciato da un muletto sulla sp81: 34enne muore sul colpo

Tragedia sul lavoro nella tarda serata di ieri nelle campagne di Orta Nova, nel Foggiano, dove Raffaele Sacchitelli, 34 anni, ha perso la vita in un incidente avvenuto all’interno di un’azienda agricola.

Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe rimasta schiacciata da un muletto mentre si trovava nell’agro lungo la strada provinciale 81. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il 34enne non c’era ormai più nulla da fare: sarebbe morto sul colpo.

Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

Paura nel Foggiano, auto si scontra con cinghiale sulla statale 89: conducente illesa l’animale muore

Una giovane donna è rimasta coinvolta questa mattina in un incidente stradale causato dall’attraversamento del tratto di strada statale 89 tra Manfredonia e Foggia da parte di un cinghiale.

La donna è rimasta illesa, ma è stata comunque accompagnata in ospedale per precauzione, mentre l’animale è morto. Ne dà notizia il comandante degli ispettori ambientali Civilis Giuseppe Marasco.

La donna, stando a quanto si apprende, viaggiava alla guida della sua auto in direzione Foggia quando l’animale ha attraversato la strada, impattando con il mezzo. Sul posto le forze dell’ordine e mezzi dell’ANAS per la viabilità.

Tragedia nel Foggiano, neonata di tre mesi muore soffocata nel campo rom: aperta inchiesta

Tragedia questa mattina in un campo rom alla periferia di Ordona, nel Foggiano, dove una neonata di appena tre mesi ha perso la vita. Secondo una prima ricostruzione, la piccola sarebbe morta soffocata dopo aver ingerito dei liquidi, probabilmente latte materno.

Immediata la chiamata ai soccorsi del 118, ma all’arrivo del personale sanitario la bambina era già priva di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso. La Procura di Foggia potrebbe ora disporre l’autopsia per chiarire con esattezza le cause del decesso.

Tragedia nelle campagne del Foggiano: bracciante agricolo trovato carbonizzato nella sua roulotte

Tragedia nelle campagne del Foggiano, dove un bracciante agricolo è morto nella mattinata del 12 maggio a Poggio Imperiale. L’uomo, di origini romene e residente a Torremaggiore, è stato trovato carbonizzato all’interno della sua roulotte distrutta da un incendio.

Il rogo è divampato in località Fucicchia e, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato causato accidentalmente. Le fiamme hanno avvolto il mezzo in pochi minuti, rendendo inutili i soccorsi. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti.

Omicidi Ferrelli e Petrella ad Apricena, 8 anni dopo in carcere altri due killer. Un fermo anche per il delitto Bruno

La Dda di Bari ha chiuso il cerchio sul duplice omicidio mafioso di Nicola Ferrelli e Antonio Petrella, assassinati ad Apricena (Foggia) il 20 giugno del 2017. La polizia ha arrestato oggi altri due presunti componenti del commando, il 55enne Matteo Lombardi e il 57enne Luigi Ferro.

A settembre 2025 erano già finiti in carcere Francesco Scirpoli e Pietro La Torre, considerati esecutori materiali dell’agguato. Rispondono tutti di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e detenzione di armi da guerra.

Stando alla ricostruzione del delitto fatta dagli inquirenti antimafia, Ferro avrebbe avuto il ruolo di autista dell’auto con a bordo i tre sicari, tra cui Lombardi, armati di kalashnikov, fucile e pistola. Gli investigatori inquadrano il duplice delitto nella guerra per il controllo criminale dei territori di Apricena e San Marco in Lamis.

All’alba di oggi la polizia ha notificato anche un fermo per l’omicidio di Stefano Antonio Bruno, ucciso a Foggia il 29 aprile scorso, e per il contestuale tentato omicidio di Saverio e Pasquale Bruno, fratello e padre della vittima. Il provvedimento cautelare riguarda il 43enne di Manfredonia Giuseppe Robustella, che era già stato arrestato in flagranza subito dopo il delitto per porto illegale di arma clandestina, perché trovato in possesso di una pistola.

L’agguato sarebbe maturato nell’ambito di un contrasto nato durante una compravendita di droga. Fondamentali per le indagini si sono rivelate le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, alcune delle quali dotate anche di audio, che hanno consentito di documentare le diverse fasi dell’azione criminale.