Follia nel Foggiano, botte e colpi di pistola a salve dopo partita di calcetto: un ferito

Alcuni colpi di pistola, presumibilmente a salve, sono stati esplosi al termine di una lite nata su un campo di calcetto e terminata sotto l’abitazione di uno dei partecipanti alla partita, dove i proiettili sono stati sparati.

E’ quanto accaduto ieri sera a Torremaggiore, in provincia di Foggia. A quanto si apprende, un gruppo di giovani, tutti maggiorenni, avrebbe disputato una partita di calcetto su un campo privato, al termine della quale sarebbe nata una violenta lite continuata sotto l’abitazione di uno dei partecipanti: qui ci sarebbe stata una colluttazione e l’esplosione di almeno cinque colpi di arma da fuoco.

Nella zuffa è rimasto coinvolto anche il padre di uno dei ragazzi, intervenuto in difesa del figlio, che sarebbe stato colpito con il calcio della pistola al capo e avrebbe rimediato alcuni giorni di prognosi dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno repertato i bossoli esplosi e hanno avviato indagini per risalire ai responsabili, nel frattempo fuggiti, avvalendosi delle telecamere di sorveglianza.

Putignano, scontro violento durante la partitella di calcio. Cade a terra dopo colpo alla testa: 29enne al Di Venere

Si scontrano su un campetto da calcio nel tentativo di colpire il pallone con la testa e finiscono a terra dopo una violenta botta. L’episodio è accaduto qualche giorno fa a Putignano, ad avere la peggio uno dei due, un 29enne, rimasto privo di sensi dopo lo scontro. Sul posto è intervenuto il 118, vista la forte commozione cerebrale è stato prima stabilizzato in ambulanza e poi a sirene spiegate trasportato al Di Venere in un forte stato di incoscienza. L’avversario invece se l’è cavata una buona dose di ghiaccio posta sul capo.