Sonia sta cercando di andare avanti. Mentre continua la ricerca di una nuova abitazione dove andare dopo aver lasciato la Casa di Quinto Potere, procede anche il percorso psicologico. Sonia continua ad essere seguita da una psicologa e si recherà al centro antiviolenza per cercare di buttare alle spalle il suo passato e quanto subito dal suo ex. Tutto finalizzato alla possibilità di rivedere un giorno i suoi figli.
Follia nel Foggiano, botte e colpi di pistola a salve dopo partita di calcetto: un ferito
Alcuni colpi di pistola, presumibilmente a salve, sono stati esplosi al termine di una lite nata su un campo di calcetto e terminata sotto l’abitazione di uno dei partecipanti alla partita, dove i proiettili sono stati sparati.
E’ quanto accaduto ieri sera a Torremaggiore, in provincia di Foggia. A quanto si apprende, un gruppo di giovani, tutti maggiorenni, avrebbe disputato una partita di calcetto su un campo privato, al termine della quale sarebbe nata una violenta lite continuata sotto l’abitazione di uno dei partecipanti: qui ci sarebbe stata una colluttazione e l’esplosione di almeno cinque colpi di arma da fuoco.
Nella zuffa è rimasto coinvolto anche il padre di uno dei ragazzi, intervenuto in difesa del figlio, che sarebbe stato colpito con il calcio della pistola al capo e avrebbe rimediato alcuni giorni di prognosi dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno repertato i bossoli esplosi e hanno avviato indagini per risalire ai responsabili, nel frattempo fuggiti, avvalendosi delle telecamere di sorveglianza.
Kekka “la bruna” e Nico “U uève” si lasciano ancora: botte, vendite e disperazione in live su TikTok
Torniamo a parlare di Kekka e Nico U Uève. Dopo l’ennesima litigata, i due si sono lasciati ancora e la prima è stata sbattuta fuori di casa. Abbiamo sentito telefonicamente anche Kekka e ci siamo offerti di aiutarla, in seguito a centinaia di segnalazioni, ma ad un certo punto la conversazione con lei si è interrotta. Perché? Per andare in diretta su TikTok.
Botte e insulti all’asilo, sospesa la maestra. Il papà di Kevin fa scattare le indagini: “Un incubo”
Torniamo ad occuparci della maestra di 65 anni di Bitonto sospesa dall’insegnamento per sei mesi con l’accusa di maltrattamenti nei confronti di bambini di circa 4 anni.
Secondo le indagini, la donna avrebbe compiuto diversi episodi di violenza e umiliazione in classe, tra cui schiaffi sul viso e sulla nuca, strattonamenti e urla. In un caso avrebbe fatto cadere un bambino obbligandolo a rimanere a terra, mentre in un altro avrebbe colpito una bambina sulla testa con un libro.
Abbiamo intervistato il papà che, tramite una denuncia, ha fatto scattare le indagini. Abbiamo raccolto la sua testimonianza e il suo racconto, con tutti gli sviluppi negativi della vicenda sulle vittime.
Accertati quattro anni di botte e umiliazioni, Max nei guai. Carolina: “Mi ha fatto urinare sangue”
Il 2026 può rappresentare l’anno della svolta per Carolina, questo è il nostro augurio. E l’inizio è dei migliori. Le è stato infatti notificato l’avviso di conclusione delle indagini sui presunti maltrattamenti di Max andati avanti per quattro anni. Siamo andati a trovarla per commentare questa notizia e raccogliere il suo racconto.
Carolina non smette di piangere, botte e follia senza fine: “Max voleva che denunciassi Antonio”
Per una settimana ci fermiamo. Non avrete più aggiornamenti sulla storia di Max e Carolina, seppure invitiamo sempre i nostri lettori a inviare segnalazioni in redazione. Come accaduto negli ultimi giorni. Le violenze e le scorribande notturne continuano. I due continuano regalare spettacolo, Carolina non riesce a tirarsi fuori da questo amore malato.
Dalle botte alla canzone d’amore, Max fa piangere Carolina: “Sono l’Angelo che ti ha mandato papà ”
L’audio shock: “Entra in casa put**na”. Max riempie Carolina di botte: lei piange e implora pietÃ
Continuano ad arrivare segnalazioni. L’ultima fa riferimento ad un audio davvero terribile che lascia senza parole dove Carolina viene picchiata e riempita di insulti, mentre implora la pietà . La situazione rischia di precipitare da un giorno all’altro, la speranza è che si possa intervenire il più presto possibile.Â
Continue readingTenerife, italiano massacrato di botte da una gang. Giacomo: “Picchiavano per uccidere l’ho salvato”
Massacrato di botte da una gang colombiana a Tenerife. Vittima un italiano di Firenze che stava lavorando in una struttura ricettiva del posto. A raccontarci quanto accaduto è Giacomo, un connazionale barese che è intervenuto per salvarlo dalla morte.
Nel video allegato tutti i dettagli dell’aggressione che vi mostriamo su Telegram. Le immagini sono abbastanza forti.
Baby gang a Bari, follia sulla navetta Amtab: botte, insulti e sputi contro i passeggeri
La denuncia inviata da una giovanissima lettrice di appena 18 anni alla nostra redazione: “Sono stata fortunata, perché se fossi stata l’unica ragazza sull’autobus, chissà cosa sarebbe successo”.
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