Interrompe la chiamata tra il figlio e Gianni Morandi: “Ce vole da te?” Il racconto di papà Luca

L’intromissione del papà durante la videochiamata social tra suo figlio e Gianni Morandi è diventata super virale. Al genitore sembra non interessare per nulla la presenza dell’artista italiano e, in dialetto barese, invita il giovanissimo fan a chiudere subito la videochiamata. Abbiamo incontrato proprio Luca, papà di Francesco e protagonista del siparietto diventato virale sui social, per capire come sono andate realmente le cose e raccogliere la sua versione dei fatti.

“Mio figlio stava parlando con un suo amichetto, poi lo abbiamo visto parlare con una persona adulta e avanti con gli anni – racconta il genitore -. Ci siamo subito allarmati, considerando nel mondo in cui viviamo. Mi sono preoccupato, sono un padre premuroso. Sono intervenuto in autodifesa, magari in maniera accelerata. A Bari le diciamo così in faccia, siamo abituati ad affrontare così le cose. Non potevo credere che mio figlio stesse parlando con Gianni Morandi. Siamo gente sanguigna, ma abbiamo tanto cuore. Mio figlio è molto timido, non era sicuro di cantare con lui”.

Non accetta l’omosessualità del figlio, picchia e minaccia di morte lui e la moglie: arrestato papà medievale a Foggia

Minacciava di morte la moglie e il figlio ventenne, in particolare da quando il giovane aveva rivelato la propria omosessualità, e contestava alla donna di sostenere la scelta di vita del figlio. Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia un uomo è stato arrestato a Foggia sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura. La Polizia sottolinea come “la misura cautelare sia stata adottata all’esito di diversi interventi da parte del personale della squadra volanti della Questura di Foggia che hanno consentito agli investigatori della squadra mobile di ricostruire una situazione familiare particolarmente allarmante, poiché caratterizzata da diversi episodi di violenza fisica e psicologica ai danni della moglie e del figlio ventenne”. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, già in passato l’uomo avrebbe dimostrato una tendenza ad assumere atteggiamenti iracondi durante litigi sorti per futili motivi.