Preso di mira dal branco, calci e pugni nel treno. Marco sotto shock: “In tanti hanno solo guardato”

Abbiamo intervistato il 24enne Marco, vittima di un’aggressione brutale e senza motivo sulla linea Foggia-Bari la sera del 28 febbraio. Il giovane è stato accerchiato prima sul treno, poi sulla banchina della stazione di Bisceglie, da 15 ragazzi che lo hanno minacciato e picchiato: 14 dei presunti autori, tutti minorenni, sono stati identificati grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza. Marco ci ha raccontato come è andata.

“Papà vieni e spacca la faccia al prof”, docente aggredito a scuola: indagato 48enne per violenza e minacce

Un padre 48enne di Ruffano ha tentato di aggredire un professore nell’istituto “Bottazzi” di Casarano dopo che il figlio 16enne, punito con diverse note disciplinari per comportamento aggressivo, lo aveva incitato via messaggio a “spaccargli la faccia”.

L’uomo si è presentato a scuola con l’altro figlio, ha insultato e minacciato il docente e lo ha strattonato nei corridoi, costringendolo a rifugiarsi in bagno e a chiamare i carabinieri.

Identificato dai militari, è ora accusato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’udienza preliminare è fissata per l’11 maggio.

Bari senza pace, escalation di aggressioni e furti: 28enne picchiato e derubato sul lungomare

Un’altra aggressione a Bari, sempre martedì sera, poco dopo quella avvenuta in piazza Massari ai danni di un turista estone. Secondo quanto riferito ai carabinieri, l’uomo sarebbe stato circondato da cinque persone che gli avrebbero sottratto 600 euro in contanti, la chiave dell’auto, la carta bancomat e il cellulare.

Durante l’aggressione avrebbe riportato anche una ferita da taglio al braccio, rendendo necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso del Policlinico di Bari.

Poco dopo, sul lungomare di Bari, un 28enne è stato avvicinato da due individui che, con forza, gli hanno strappato il portafogli contenente pochi euro, colpendolo e lasciandolo dolorante.

Follia a Bari, 60enne aggredito con pugni al volto in piazza Umberto: arrestato 35enne tunisino

Nuovo episodio di violenza a Bari. Nella serata di mercoledì, intorno alle 22.30, un uomo di 60 anni è stato aggredito e derubato del cellulare in piazza Umberto mentre stava attraversando la piazza insieme a un amico.

Secondo quanto ricostruito, un 35enne tunisino, senza fissa dimora e già conosciuto dalle forze dell’ordine, lo avrebbe colpito con pugni al volto e al torace.

Rintracciato poco dopo da militari dell’esercito e carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di fuggire, ferendo lievemente un soldato. È stato quindi arrestato con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il 60enne ha riportato ferite di lieve entità.

Medico 118 aggredito, Polizia Locale invia atti in Procura. Comandante: “Nessun dubbio sui colleghi”

Torniamo a parlare dell’aggressione subita qualche settimana fa da Francesco Papappicco, il medico del 118 in servizio presso la postazione di Altamura, e da altri due operatori del servizio di emergenza-urgenza, intervenuti in via Manzoni.

Eravamo riusciti a beccare il paziente soccorso, Michele, e un suo amico, Francesco. Il primo ha confermato di aver dato una gomitata e di essere ubriaco (versione confermata anche dalla moglie), il secondo di aver creato scompiglio con parolacce e minacce.

I due hanno respinto però l’accusa di averli aggrediti fisicamente, nonostante i contatti avuti con gli operatori sanitari, e non erano preoccupati di eventuali provvedimenti a causa dell’amicizia con un agente della Polizia Locale, amico d’infanzia e di scuola di Michele.

Torniamo ad occuparci del caso proprio con il comandante della Polizia Locale che ha difeso l’operato dei suoi colleghi, nonostante un’accoglienza particolare. Anche l’Asl di Bari ha acceso i riflettori sulla vicenda. 

Bari, via Garruba conquistata dalla baby gang armata: giovane finisce in ospedale con la testa rotta

Un ragazzo è stato picchiato nei giorni scorsi a Bari da alcuni coetanei che stazionato tra piazza cesare Battisti e il distributore h24 del primo isolato di via Garruba. Al momento il motivo dell’aggressione non è noto, ma il giovane è stato trasportato in ospedale con la testa rotta.

Ad allarmare il 118 sono stati alcuni negozianti. Da capire anche se la vittima era sola o in compagnia di qualcuno. Pare non essere un caso isolato e che i giovani abbiano preso il controllo di quella zona, spesso anche armati.

Difende una ragazza sul bus e viene picchiato, Ismaele denuncia il branco: ferito dall’indifferenza

“La cosa che mi ha fatto più male non sono state tanto le botte quanto l’indifferenza della gente che era presente sia quando hanno schiaffeggiato la ragazzina che quando il branco mi ha aggredito”. A parlare è Ismaele, il 21enne che è stato picchiato dal branco per aver difeso una ragazza sul bus Amtab numero 3. Ismaele ha deciso di sporgere regolare denuncia. Per fortuna, rispetto ad altre occasioni, questa volta ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza sull’autobus. Non smetteremo mai di chiedere che ogni autobus ne sia provvisto funzionanti proprio per denunciare queste persone che pensano di poter fare ciò che vogliono. Ismaele non è coraggioso solo per aver preso le difese della ragazza, ma soprattutto perché ha chiesto aiuto. Il giorno prima dell’aggressione ha pubblicato un post in cui confessava di soffrire di depressione e di non avere più amici. Un coraggio che hanno ben pochi, ma non è il caso di Ismaele. Su di noi potrà sempre contare, mentre per i balordi che hanno agito in branco il tempo è agli sgoccioli.