Bari, allievi finanzieri intonano coro goliardico: “Noi non siamo Carabinieri”. Annullata la sentenza al comandante

Nessuna responsabilità è addebitabile all’ex comandante della 3ª Compagnia Allievi Finanzieri di Bari per il coro “noi non siamo carabinieri”, intonato da un gruppo di allievi finanzieri durante la cerimonia del ‘Giuramento di fedeltà alla Repubblica e di consegna delle Fiamme’, organizzata il 22 novembre 2024 nello stadio comunale ‘Della Vittoria’ di Bari.

Vicenda che, si legge negli atti del contenzioso dinanzi al Tar, causò “discredito”, “disonore” e un “danno all’immagine e al prestigio” del Corpo della Guardia di Finanza, perché il video del coro diventò virale sui social.

Per questo il comandante, incaricato dell’organizzazione della cerimonia, fu sottoposto a procedimento disciplinare e sanzionato con il “rimprovero” per “carenza di vigilanza e controllo sulle condotte dei militari sotto il suo comando”. La sanzione risale a marzo 2025. Ieri il Tar ha dato ragione al militare, annullando il provvedimento disciplinare.

La sentenza del Tar ricorda l’episodio, spiegando che nel corso di una pausa durante le attività di preparazione all’evento, “veniva realizzato e successivamente diffuso tramite canali telematici un filmato della durata di diciannove secondi, nel quale si vedeva un gruppo di allievi della 3ª Compagnia, intenti a scandire ripetutamente in coro l’espressione ‘noi non siamo carabinieri’, accompagnata da un ritmico e sincrono battito di mani”. Il contenuto del video ebbe ampia diffusione sui social network, per poi trovare risalto anche sui canali di informazione, “arrecando pregiudizio all’immagine e al prestigio del Corpo”.

Secondo i giudici, “sia l’intonazione di cori da parte di alcuni membri della 3ª Compagnia Allievi Finanzieri di Bari nel corso di una pausa dalle esercitazioni, che l’occasionale registrazione a mezzo cellulare dell’episodio da parte di un militare non identificato, che la successiva diffusione del relativo video sui mezzi di informazione e sui social media, quanto l’imprevedibile acquisizione di rilievo giornalistico della vicenda goliardica in esame, costituiscono tutti fatti che si sono verificati in un contesto del tutto estraneo alla sfera di vigilanza e controllo del ricorrente”.

Il comandante, al contrario, aveva “adottato adeguate misure organizzative – si legge nella sentenza – per assicurare il regolare svolgimento, la sicurezza e la disciplina dell’attività addestrativa e cerimoniale, predisponendo idonei presidi di vigilanza e controllo”.

Polignano, Nicola Leone nuovo comandante della Polizia Locale: “Qui per far rispettare le regole”

Nicola Leone è il nuovo comandante della Polizia Locale di Polignano a Mare. Lo abbiamo incontrato dopo aver acceso i riflettori sulle abitazioni sovraffollate da stranieri ed extracomunitari, ma non solo. Nell’occasione abbiamo fatto il quadro generale di quelle che sono le problematiche principali da affrontare in vista di un periodo decisamente importante per Polignano.

Bitonto piange Silvana Dimundo, la comandante della Polizia locale si è spenta a 60 anni: “Hai amato questa città”

Bitonto piange Silvana Dimundo, la comandante della Polizia locale venuta a mancare all’età di 60 anni, poche ore fa a causa di una malattia.

“Mancherai a me, non solo come Sindaco, ma anche e soprattutto alla tua Città, che hai sempre amato e per la quale ti sei spesa fino all’ultimo”, le parole di cordoglio da parte del sindaco Francesco Paolo Ricci.

Dal 6 novembre 2022 era al comando della Polizia ed è stata la prima donna a ricoprire questo ruolo. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 6 febbraio, alle ore 16, nella Basilica dei SS Medici Cosma e Damiano a Bitonto.

Altamura, Sindaco minimizza sulla crisi. “Nuovo” comandante della Polizia Locale: partita aperta

C’è crisi politica ad Altamura oppure no? Siamo tornati sul posto e ci siamo recati davanti alla sede del Comune, anche per raccogliere il parere e la sensazione dei cittadini, dopo i sei consigli comunali saltati a causa per mancanza di numero legale.

“Tutto procede secondo il regolare disordine”, dice qualcuno. Poche parole, ma buone. Il sindaco Petronella, raggiunto telefonicamente, ha minimizzato sulla situazione politica. Non potevamo non chiedere della nomina del nuovo comandante della Polizia Locale e sui rumors attorno alla Stefanelli.

Altamura, tragedia sfiorata. Mago Antonio su Polizia Locale: “Stefanelli il nuovo comandante”

Torniamo ad accendere i nostri riflettori sulla città di Altamura. Siamo tornati sul posto dopo la caduta di un palo su una panchina. Una vera e propria tragedia sfiorata, fortunatamente nessuno è rimasto ferito. La manutenzione del verde è uno dei temi più discussi in città. Qualcuno afferma che l’evento era prevedibile, così Mago Antonio ha deciso di tornare alla ribalta con una previsione sul nuovo comandante della Polizia Locale di Altamura. 

Medico 118 aggredito, Polizia Locale invia atti in Procura. Comandante: “Nessun dubbio sui colleghi”

Torniamo a parlare dell’aggressione subita qualche settimana fa da Francesco Papappicco, il medico del 118 in servizio presso la postazione di Altamura, e da altri due operatori del servizio di emergenza-urgenza, intervenuti in via Manzoni.

Eravamo riusciti a beccare il paziente soccorso, Michele, e un suo amico, Francesco. Il primo ha confermato di aver dato una gomitata e di essere ubriaco (versione confermata anche dalla moglie), il secondo di aver creato scompiglio con parolacce e minacce.

I due hanno respinto però l’accusa di averli aggrediti fisicamente, nonostante i contatti avuti con gli operatori sanitari, e non erano preoccupati di eventuali provvedimenti a causa dell’amicizia con un agente della Polizia Locale, amico d’infanzia e di scuola di Michele.

Torniamo ad occuparci del caso proprio con il comandante della Polizia Locale che ha difeso l’operato dei suoi colleghi, nonostante un’accoglienza particolare. Anche l’Asl di Bari ha acceso i riflettori sulla vicenda. 

Polizia Locale di Bari, 7 anni senza rotazione: esposto all’ANAC sul caso del Comandante Palumbo

È stato trasmesso oggi un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione per segnalare la mancata rotazione del Comandante della Polizia Locale di Bari, Michele Palumbo, in carica dal marzo 2018 e mai spostato nonostante la funzione apicale ricoperta rientri a pieno titolo tra i “posti a rischio corruttivo”, come ribadito dall’ANAC in più occasioni.

“Non si può parlare di legalità e trasparenza solo quando fa comodo” – dichiara Mario Conca, autore dell’esposto – “Il Piano Nazionale Anticorruzione parla chiaro: i dirigenti della Polizia Locale devono essere soggetti a rotazione, proprio per evitare rendite di posizione, legami opachi con il territorio e possibili zone grigie nei meccanismi di controllo e sanzione. A Bari, invece, da oltre sette anni il comandante è sempre lo stesso. Questo è un problema, e lo è ancora di più in una città dove negli ultimi anni la Polizia Locale è finita più volte al centro di vicende giudiziarie e disciplinari gravi.”

Nell’esposto, oltre a richiamare il dettato normativo – art. 1, comma 9, lett. e) della L. 190/2012 e Linee guida ANAC – si denuncia anche la mancata pubblicazione del decreto di nomina del comandante nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito del Comune di Bari, come previsto dal D.Lgs. 33/2013.

“Un atto pubblico, relativo a un incarico di vertice in un settore così delicato, dovrebbe essere facilmente accessibile a tutti i cittadini. Se non lo è, è lecito chiedersi perché. Anche la trasparenza amministrativa – conclude Conca – sembra diventata un optional.”

Conca chiede quindi all’ANAC di verificare le omissioni e sollecitare il Comune di Bari a rispettare le norme vigenti, anche accertando le eventuali responsabilità del Responsabile della Prevenzione della Corruzione dell’ente.

“Legalità significa applicare le regole sempre, non solo quando servono per fare comunicati stampa o propaganda.”