Tragedia sfiorata a Conversano, temporale fa crollare le luminarie montate per la Sagra delle Ciliegie: nessun ferito

Paura nel primo pomeriggio a Conversano, dove un improvviso passaggio temporalesco ha provocato il crollo delle luminarie installate in occasione della tradizionale Sagra delle Ciliegie.

Le strutture decorative, montate lungo le vie interessate dall’evento, non hanno retto alle forti raffiche di vento e al maltempo che si è abbattuto sulla città nel giro di pochi minuti.

Fortunatamente, non si registrano feriti né persone coinvolte nel cedimento delle installazioni. Tutto è stato documentato sui social con foto e video. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra residenti e visitatori presenti in zona, mentre si valutano eventuali danni alle strutture e le conseguenze sul programma della manifestazione.

Tragedia sfiorata a Castellana, albero crolla nel parcheggio dell’ipermercato: auto colpita dalla chioma

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi, 24 aprile, a Castellana Grotte, dove intorno alle 12.30 un grosso albero è improvvisamente crollato all’interno del parcheggio di un ipermercato.

Il tronco, probabilmente indebolito dal tempo, si è adagiato al suolo occupando parte dell’area di sosta. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Putignano e una pattuglia delle forze dell’ordine, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e ad avviare le verifiche del caso.

Fortunatamente non si registrano feriti: solo un’automobile parcheggiata è stata sfiorata dalla chioma dell’albero. Durante le operazioni, l’attenzione si è concentrata anche su un secondo albero nelle vicinanze, sottoposto a controlli per escludere ulteriori situazioni di pericolo.

Maltempo in Puglia, collassa una strada. Tragedia sfiorata sui Monti Dauni: bus frena a pochi metri dalla voragine

Una voragine provocata dalle intense piogge che da due giorni di abbattono sulla Capitanata si è aperta questa sera nelle vicinanze Roseto Valfortore lungo la strada provinciale in direzione Alberona.

Una parte della carreggiata è franata poco prima che sopraggiungesse un bus delle Ferrovie del Gargano che è riuscito a frenare giunto in tempo per evitare che il mezzo precipitasse nel vuoto.

Le persone a bordo non hanno subito danni. Il comune di Roseto Valfortore, circa 1000 abitanti a 650 metri di altezza sui Monti Dauni, è al momento isolato secondo quanto reso noto dal presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti. Il nuovo crollo si aggiunge agli altri già registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e sulla provinciale 130.

Tragedia sfiorata a Foggia, crolla palo di pubblica illuminazione: nessun ferito. Accertamenti in corso

Un palo della pubblica illuminazione è crollato sull’asfalto questa mattina in viale Ofanto, all’altezza di via Gioberti, una delle arterie più trafficate della città di Foggia. Cadendo non ha provocato danni a persone o autovetture.

Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza, e gli agenti della polizia locale che stanno verificando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare se il palo sia stato urtato da qualche mezzo durante le ore notturne e per quello sia successivamente crollato sull’asfalto.

Altamura, tragedia sfiorata. Mago Antonio su Polizia Locale: “Stefanelli il nuovo comandante”

Torniamo ad accendere i nostri riflettori sulla città di Altamura. Siamo tornati sul posto dopo la caduta di un palo su una panchina. Una vera e propria tragedia sfiorata, fortunatamente nessuno è rimasto ferito. La manutenzione del verde è uno dei temi più discussi in città. Qualcuno afferma che l’evento era prevedibile, così Mago Antonio ha deciso di tornare alla ribalta con una previsione sul nuovo comandante della Polizia Locale di Altamura. 

Bari, tragedia sfiorata al Libertà: crolla tettoia di cemento sul marciapiedi

Tragedia sfiorata ieri pomeriggio in via Ettore Fieramosca, al quartiere Libertà di Bari, dove all’improvviso è crollata una tettoia in cemento, posta al di sopra di un portone di un condominio.

Fortunatamente nessuno transitava in quel momento nella zona. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale. Resta da capire l’origine del crollo, una delle ipotesi è che la pioggia abbia compromesso la stabilità della tettoia, già lesionata.

Auto fuori strada, si ribalta sul muretto e si appoggia all’ulivo. Miracolo sulla Noicattaro-Mola: estratte vive 3 persone

Un’auto è finita fuori strada e si è ribaltata sul muretto a secco situato sulla Noicattaro-Mola. All’interno una famiglia composta da tre persone che sono state estratte vive e senza gravi ferite dai Vigili del Fuoco dopo essere rimaste incastrate. La vettura, fortunatamente, si è appoggiata ad un grosso albero di ulivo situato proprio nel luogo dell’impatto. Un vero e proprio miracolo.

Baraccopoli di migranti in fiamme, tragedia sfiorata a Borgo Mezzanone. Rogo partito forse da un braciere

Una decina di baracche nell’insediamento di migranti a Borgo Mezzanone, nel Foggiano, sono andate a fuoco nel corso della notte. Nessuno è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme, e la polizia per gli accertamenti. Si indaga sulle cause che hanno originato l’ennesimo incendio all’interno di quello che viene chiamato il ‘ghetto’.

Si ipotizza che la causa del rogo possa essere stata un cortocircuito, oppure che le fiamme possano essere partite da un braciere acceso dai migranti per riscaldarsi. Stando alle stime fornite dalla Flai Cgil, Borgo Mezzanone ospita circa tremila migranti, numero che oscilla a seconda dei periodi dell’anno, in considerazione degli spostamenti dei migranti sul territorio per lavorare come braccianti nelle campagne. Si tratta per lo più di cittadini provenienti da Nigeria, Mali e Congo.

“E’ un dramma che denunciamo da tempo – sottolinea Giovanni Tarantella, segretario della Flai Cgil Foggia -. Per fortuna questa volta nessuno è rimasto ferito, né ha perso la vita come capitato in passato. Abbiamo risorse del Pnrr che ammontano a circa 104 milioni di euro, stanziati per il superamento degli insediamenti abusivi dei braccianti agricoli in Capitanata, di cui 54 per il rifacimento del ghetto di Mezzanone per creare condizioni di accoglienza dignitose per i migranti ospitanti. Ma ad oggi nessun progetto concreto è stato attuato. Chiediamo dunque al nuovo prefetto, che è anche commissario straordinario per l’area di Borgo Mezzanone, di attenzionare la questione”.