Ruvo, in fiamme villa confiscata alla mafia: la Regione aveva appena dato un milione per riqualificarla. Ipotesi dolo

Un incendio ha danneggiato la scorsa notte una villetta confiscata alla criminalità organizzata. L’immobile si trova in via Bisceglie, a Ruvo di Puglia (Bari). Secondo quanto si apprende, la natura del rogo, su cui indagano i carabinieri, potrebbe essere dolosa.

L’incendio è divampato a pochi giorni dall’annuncio del finanziamento regionale da un milione di euro che ne consentirà la riqualificazione trasformando la struttura in un luogo che ospiterà una serie di servizi per la comunità e una foresteria per accogliere alcuni dei lavoratori impegnati nelle campagne del nord Barese per la raccolta dell’uva e delle olive.

In passato, l’immobile è stato preso di mira dai vandali e un altro rogo è scoppiato nel maggio dell’anno scorso quando una piccola ristrutturazione era stata fatta dal Comune di Ruvo. Nel pomeriggio di oggi l’assessora regionale alle Politiche culturali, Silvia Miglietta, sarà a Ruvo per un sopralluogo nella villetta assieme al sindaco Pasquale Chieco.

Ruvo, 45enne muore e dona gli organi. Il grazie dell’Asl: “Nulla è facile gesto che riaccende speranze di vita”

Un uomo di 45 anni, originario di Ruvo, ha donato polmoni, cuore, fegato, reni e cornee. Le complesse operazioni si sono concluse nella mattinata presso l’ospedale “Bonomo” di Andria.

A coordinare l’intero processo è stato il dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt, che ha sottolineato l’importanza della scelta compiuta dalla famiglia. “Grazie alla moglie che ha dato il consenso alla donazione degli organi del marito: nei momenti tragici nulla è facile o scontato, ma questo gesto riaccende la speranza di vita per tante persone”, le sue parole.

Nelle sale operatorie, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono alternate diverse équipe chirurgiche provenienti da tutta Italia. I polmoni sono stati prelevati dai chirurghi delle Molinette di Torino, il cuore dall’Ospedale San Camillo di Roma, il fegato dal Policlinico di Bari, mentre i reni sono stati affidati agli specialisti di Foggia e Bari. Le cornee, prelevate ad Andria, sono state inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.

A esprimere cordoglio e riconoscenza è stata anche Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt. “Due donazioni a poche ore di distanza, storie diverse unite dal filo della vita che continua. Il nostro pensiero va alle famiglie che affrontano una perdita dolorosa. Grazie agli operatori sanitari che permettono, con professionalità e sicurezza, interventi così complessi”, le sue parole.

Lividi e denti rotti, ragazzo di Terlizzi pestato a Ruvo: scoperto il branco. Nunzio: “Va meglio”

Siamo tornati a Terlizzi per tornare a parlare degli sviluppi della storia della famiglia presa di mira da un branco di ragazzini. Calci alla porta, lancio di pietre e minacce per diversi anni. La situazione, dopo la denuncia dei nostri servizi, al momento sembra essere migliorata.

Tutto questo mentre una settimana fa un altro ragazzo di Terlizzi è stato pestato a Ruvo, rimediando importanti lesioni. In questo caso le Istituzioni e le Forze dell’Ordine hanno agito velocemente, risalendo ai responsabili, a differenza di quanto accaduto con Nunzio e la sua famiglia.  

Ruvo, incendio in un panificio: le fiamme dall’olio surriscaldato per friggere i panzerotti

Un incendio è divampato nella serata di ieri, intorno alle 22:30, all’interno di un panificio nel territorio comunale di Ruvo. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme si sarebbero sviluppate dall’olio surriscaldato di una friggitrice utilizzata per la preparazione dei panzerotti.

Sul posto è prontamente intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Bari, che ha domato il rogo e provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata. Non si registrano feriti.

A seguito dell’accaduto, è stata disposta l’inibizione temporanea dei locali, in attesa delle verifiche necessarie per accertare l’agibilità della struttura e le cause precise dell’incendio.

Ruvo, investito dal muletto nella sua azienda: muore il 72enne Luigi De Vanna. Indagato l’operaio alla guida

È Luigi De Vanna, originario di Terlizzi, l’uomo di 72 anni che ha perso la vita nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 5, mentre si trovava al lavoro nella sua azienda del settore alimentare situata in via De Curtis.

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Stando a una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato travolto durante una manovra da un muletto condotto da un operaio, riportando un grave trauma da schiacciamento che non gli ha lasciato scampo.

Immediato l’intervento dei sanitari del 118, giunti sul posto pochi minuti dopo l’allarme, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano: il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso.

Sull’accaduto indagano i carabinieri, che hanno provveduto a sequestrare il mezzo coinvolto nell’incidente. La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo al fine di chiarire le responsabilità e la dinamica esatta dei fatti.

Nel registro degli indagati è stato iscritto l’operaio alla guida del muletto al momento dell’incidente. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, ancora una volta al centro della cronaca.

Tragedia a Ruvo, incidente sul lavoro: muore 72enne. È il titolare di un’impresa alimentare

Un uomo di 72 anni è morto intorno alle 5 di stamattina mentre era a lavoro in una ditta di Ruvo di Puglia (Bari) attiva nel settore alimentare.

La dinamica dell’incidente è ancora in corso di accertamento. La vittima, che sarebbe il titolare della impresa, sarebbe morta a causa di un trauma da schiacciamento.

Per l’uomo sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118 che ha solo potuto constatarne il decesso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Ruvo, fuga di gas e casa in fiamme: il 72enne Michele Visconti muore al Policlinico di Bari

Non è sopravvissuto Michele Visconti, 72 anni, rimasto gravemente ferito nel rogo scoppiato lo scorso 14 gennaio a Ruvo di Puglia. L’uomo è morto ieri al Policlinico di Bari, dove era ricoverato a causa delle ustioni riportate in diverse parti del corpo.

Le fiamme sarebbero partite, con ogni probabilità, da una perdita di gas all’interno dell’abitazione situata al piano terra in via Bellini, a poca distanza dalla stazione ferroviaria.

Si ritiene infatti che l’origine dell’incendio, che ha coinvolto l’appartamento al piano terra di via Bellini, sempre a Ruvo di Puglia e nei pressi della stazione, sia riconducibile proprio a una fuga di gas.

Panico a Ruvo, incendio e scoppio in casa: una persona ustionata. Vigili del Fuoco al lavoro per ore

I vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera siamo intervenuti a Ruvo di Puglia a causa di un incendio-scoppio in una casa.

Una squadra ha estinto le fiamme e portato all’esterno in sicurezza alcune bombole di GPL presenti. Di queste ultime poi, è stata bruciata la parte residua di gas in torcia dal nucleo dei vigili del fuoco lpg light.

Le operazioni di soccorso si sono chiuse dopo diverse ore, l’abitazione è stata inibita per successivi accertamenti e si registra un residente ustionato, sui due presenti al momento dell’incidente.

Ruvo, spari contro la villa del titolare di una rivendita auto: almeno 6 colpi esplosi. Indagano i Carabinieri

Indagini sono in corso su quanto avvenuto ieri sera a Ruvo di Puglia, nel Barese, dove ignoti hanno esploso alcuni colpi di pistola contro l’abitazione del titolare di una rivendita di auto on line.

Nessuno sarebbe rimasto ferito. L’uomo, un 45enne, è stato ascoltato dai carabinieri ed era in casa con familiari e parenti quando i proiettili sono stati esplosi. Non è chiaro se quanto accaduto sia legato alla sua attività e si possa inquadrare come atto intimidatorio.

Sarebbero poco meno di una decina i bossoli repertati. Utili alle indagini saranno le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona che si trova alla periferia della città.

Tragedia a Ruvo, bici travolta da auto sulla provinciale per Corato: un morto

Tragedia a Ruvo, sulla strada provinciale per Corato, dove un ciclista ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto nei pressi della rotatoria per Bisceglie.

La vittima è uno straniero ed è stata sbalzata dal mezzo a due ruote, finendo rovinosamente sull’asfalto. Vani i soccorsi del 118. Il conducente dell’auto si è fermato subito a prestare soccorso. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale.