Ruvo, rapina in una tabaccheria. Accoltellato il titolare 60enne: è grave. Sospetti su un minorenne

Attimi di paura ieri pomeriggio a Ruvo di Puglia, nel Barese, dove il titolare 60enne di una tabaccheria è rimasto ferito durante una rapina compiuta, secondo i primi accertamenti, probabilmente da un minorenne.

L’uomo ha riportato una ferita all’addome causata da un’arma da taglio ed è stato soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta.

La posizione del presunto rapinatore è ora al vaglio degli investigatori. Non è ancora chiaro se l’autore del colpo sia riuscito a fuggire con del denaro oppure a mani vuote. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

Tragedia a Ruvo, Marina Paparella muore a 47 anni: un mese fa aveva perso suo marito Vito

Profondo dolore a Ruvo di Puglia per la morte di Marina Paparella, 47 anni, scomparsa a poco più di quaranta giorni dalla perdita del marito Vito Cascione, morto l’11 aprile scorso a causa di un malore improvviso all’età di 45 anni.

La vicenda aveva già profondamente colpito la comunità ruvese dopo il gesto di grande generosità compiuto da Marina, che aveva autorizzato la donazione degli organi del marito. Una scelta che aveva consentito di salvare otto persone grazie a un delicato intervento coordinato all’ospedale Bonomo di Andria con équipe mediche arrivate da tutta Italia.

Nel giorno dei funerali di Vito, l’intera città si era fermata in segno di rispetto. Ora Ruvo si stringe attorno al figlio quindicenne della coppia, rimasto orfano di entrambi i genitori nel giro di poche settimane. Numerosi i messaggi di affetto e commozione dedicati a Marina, ricordata da tutti per il coraggio e la straordinaria generosità dimostrata.

Paura a Ruvo, incendio in uno stabile industriale ancora incompleto: in fiamme materiale edile e cartoni

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte a Ruvo in seguito ad un incendio sviluppatosi all’interno di uno stabile industriale non ancora completato. Le fiamme, alimentate da imballaggi di cartone e altro materiale edile presente all’interno della struttura, hanno richiesto l’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area si sono concluse intorno alle ore 4:00 di questa mattina.

Tragedia sulla provinciale Altamura-Ruvo, auto finisce fuori strada e si schianta contro albero: muore 60enne

Tragedia questa mattina lungo la strada provinciale che collega Altamura a Ruvo di Puglia. Un uomo di circa 60 anni ha perso la vita dopo che il veicolo su cui viaggiava è uscito di strada.

Secondo le prime informazioni, l’auto avrebbe sbandato finendo fuori carreggiata, abbattendo un albero e ribaltandosi violentemente. L’impatto non ha lasciato scampo al conducente.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per estrarre il corpo ormai privo di vita dalle lamiere del mezzo. Presenti anche i sanitari e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

Ruvo, in fiamme villa confiscata alla mafia: la Regione aveva appena dato un milione per riqualificarla. Ipotesi dolo

Un incendio ha danneggiato la scorsa notte una villetta confiscata alla criminalità organizzata. L’immobile si trova in via Bisceglie, a Ruvo di Puglia (Bari). Secondo quanto si apprende, la natura del rogo, su cui indagano i carabinieri, potrebbe essere dolosa.

L’incendio è divampato a pochi giorni dall’annuncio del finanziamento regionale da un milione di euro che ne consentirà la riqualificazione trasformando la struttura in un luogo che ospiterà una serie di servizi per la comunità e una foresteria per accogliere alcuni dei lavoratori impegnati nelle campagne del nord Barese per la raccolta dell’uva e delle olive.

In passato, l’immobile è stato preso di mira dai vandali e un altro rogo è scoppiato nel maggio dell’anno scorso quando una piccola ristrutturazione era stata fatta dal Comune di Ruvo. Nel pomeriggio di oggi l’assessora regionale alle Politiche culturali, Silvia Miglietta, sarà a Ruvo per un sopralluogo nella villetta assieme al sindaco Pasquale Chieco.

Ruvo, 45enne muore e dona gli organi. Il grazie dell’Asl: “Nulla è facile gesto che riaccende speranze di vita”

Un uomo di 45 anni, originario di Ruvo, ha donato polmoni, cuore, fegato, reni e cornee. Le complesse operazioni si sono concluse nella mattinata presso l’ospedale “Bonomo” di Andria.

A coordinare l’intero processo è stato il dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt, che ha sottolineato l’importanza della scelta compiuta dalla famiglia. “Grazie alla moglie che ha dato il consenso alla donazione degli organi del marito: nei momenti tragici nulla è facile o scontato, ma questo gesto riaccende la speranza di vita per tante persone”, le sue parole.

Nelle sale operatorie, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono alternate diverse équipe chirurgiche provenienti da tutta Italia. I polmoni sono stati prelevati dai chirurghi delle Molinette di Torino, il cuore dall’Ospedale San Camillo di Roma, il fegato dal Policlinico di Bari, mentre i reni sono stati affidati agli specialisti di Foggia e Bari. Le cornee, prelevate ad Andria, sono state inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.

A esprimere cordoglio e riconoscenza è stata anche Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt. “Due donazioni a poche ore di distanza, storie diverse unite dal filo della vita che continua. Il nostro pensiero va alle famiglie che affrontano una perdita dolorosa. Grazie agli operatori sanitari che permettono, con professionalità e sicurezza, interventi così complessi”, le sue parole.

Lividi e denti rotti, ragazzo di Terlizzi pestato a Ruvo: scoperto il branco. Nunzio: “Va meglio”

Siamo tornati a Terlizzi per tornare a parlare degli sviluppi della storia della famiglia presa di mira da un branco di ragazzini. Calci alla porta, lancio di pietre e minacce per diversi anni. La situazione, dopo la denuncia dei nostri servizi, al momento sembra essere migliorata.

Tutto questo mentre una settimana fa un altro ragazzo di Terlizzi è stato pestato a Ruvo, rimediando importanti lesioni. In questo caso le Istituzioni e le Forze dell’Ordine hanno agito velocemente, risalendo ai responsabili, a differenza di quanto accaduto con Nunzio e la sua famiglia.  

Ruvo, incendio in un panificio: le fiamme dall’olio surriscaldato per friggere i panzerotti

Un incendio è divampato nella serata di ieri, intorno alle 22:30, all’interno di un panificio nel territorio comunale di Ruvo. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme si sarebbero sviluppate dall’olio surriscaldato di una friggitrice utilizzata per la preparazione dei panzerotti.

Sul posto è prontamente intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Bari, che ha domato il rogo e provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata. Non si registrano feriti.

A seguito dell’accaduto, è stata disposta l’inibizione temporanea dei locali, in attesa delle verifiche necessarie per accertare l’agibilità della struttura e le cause precise dell’incendio.

Ruvo, investito dal muletto nella sua azienda: muore il 72enne Luigi De Vanna. Indagato l’operaio alla guida

È Luigi De Vanna, originario di Terlizzi, l’uomo di 72 anni che ha perso la vita nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 5, mentre si trovava al lavoro nella sua azienda del settore alimentare situata in via De Curtis.

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Stando a una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato travolto durante una manovra da un muletto condotto da un operaio, riportando un grave trauma da schiacciamento che non gli ha lasciato scampo.

Immediato l’intervento dei sanitari del 118, giunti sul posto pochi minuti dopo l’allarme, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano: il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso.

Sull’accaduto indagano i carabinieri, che hanno provveduto a sequestrare il mezzo coinvolto nell’incidente. La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo al fine di chiarire le responsabilità e la dinamica esatta dei fatti.

Nel registro degli indagati è stato iscritto l’operaio alla guida del muletto al momento dell’incidente. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, ancora una volta al centro della cronaca.

Tragedia a Ruvo, incidente sul lavoro: muore 72enne. È il titolare di un’impresa alimentare

Un uomo di 72 anni è morto intorno alle 5 di stamattina mentre era a lavoro in una ditta di Ruvo di Puglia (Bari) attiva nel settore alimentare.

La dinamica dell’incidente è ancora in corso di accertamento. La vittima, che sarebbe il titolare della impresa, sarebbe morta a causa di un trauma da schiacciamento.

Per l’uomo sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118 che ha solo potuto constatarne il decesso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.