Ruvo, vandalizzata la targa in memoria delle vittime della strage ferroviaria Andria-Corato: “Vergogna”

Un grave atto di vandalismo ha colpito la targa commemorativa dedicata alle 23 vittime del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 sulla tratta Andria-Corato. Il monumento, situato nel piazzale della stazione di Ruvo di Puglia, è stato divelto e distrutto, probabilmente da un gruppo di giovanissimi secondo le prime testimonianze raccolte.

L’episodio assume un significato ancora più doloroso perché avvenuto a pochi giorni dal decimo anniversario della tragedia. La segnalazione, diffusa inizialmente sui social, ha suscitato profonda indignazione tra i cittadini, che hanno condannato il gesto definendolo una grave mancanza di rispetto nei confronti delle vittime e delle loro famiglie.

Le autorità stanno svolgendo gli accertamenti per individuare i responsabili, mentre numerosi residenti chiedono che la targa venga ripristinata in tempo per le commemorazioni del 12 luglio.

Accoltellato in piazza a Ruvo, straniero ricoverato in gravi condizioni: indagini in corso

Un uomo di origini nordafricane è rimasto gravemente ferito nella tarda serata di ieri dopo essere stato accoltellato in piazzetta Fiume, a Ruvo di Puglia, nel Barese.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure alla vittima, classificata in codice rosso. L’uomo è stato quindi trasportato d’urgenza all’ospedale Don Tonino Bello di Molfetta, dove è ricoverato a causa di un profondo trauma addominale.

Le sue condizioni sarebbero gravi. Sull’episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica dell’aggressione e a individuare il responsabile dell’accoltellamento.

Ruvo, il gelato d’oro di Mokambo da 95 euro fa discutere. Briatore attacca: “Prezzo eccessivo”. Arriva la replica

Fa discutere il celebre cono allo zafferano con foglia d’oro della gelateria Mokambo di Ruvo di Puglia, finito al centro di un acceso botta e risposta tra l’imprenditore Flavio Briatore e Vincenzo Paparella.

Durante la trasmissione Pomeriggio Cinque Estate, Briatore ha criticato il prezzo del gelato, passato da 70 a 95 euro, definendolo eccessivo. La replica di Paparella è arrivata sui social: il gelato, ha spiegato, è un prodotto esclusivo realizzato con zafferano puro e non destinato al consumo quotidiano.

Nonostante le polemiche, la richiesta resta elevata, con una lista d’attesa di circa 150 persone. Fondata su una tradizione che risale al 1840, Mokambo è oggi guidata da Giuliana e Vincenzo Paparella ed è considerata tra le migliori gelaterie d’Italia. A confermarlo sono anche i prestigiosi Tre Coni assegnati dal Gambero Rosso, riconoscimento ottenuto per l’ennesimo anno consecutivo.

Ruvo, la denuncia del sindaco Chieco sui social: “Intimidazioni a me e alla mia famiglia”. Indagini in corso

Intimidazioni nei confronti del sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, e dei suoi familiari. A rendere nota la vicenda è stato lo stesso primo cittadino con un messaggio pubblicato sui social, precisando che i dettagli delle minacce non sono stati resi pubblici per non ostacolare le indagini. Secondo i primi accertamenti, gli episodi sarebbero collegati alla sua attività amministrativa e avrebbero coinvolto direttamente un familiare stretto.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe la vicenda di una villa confiscata alla criminalità organizzata in via Bisceglie, destinata a diventare una foresteria per braccianti. L’immobile è stato più volte bersaglio di atti vandalici e ad aprile è stato distrutto da un incendio doloso, avvenuto pochi giorni dopo l’annuncio di un finanziamento regionale da un milione di euro per la sua riqualificazione.

Nel suo intervento, Chieco ha ribadito il dovere delle istituzioni di operare nell’interesse della collettività, pur riconoscendo i rischi che tale impegno può comportare. Il sindaco ha inoltre ringraziato magistratura, prefettura e forze dell’ordine per il sostegno ricevuto.

La notizia ha suscitato numerose attestazioni di solidarietà dal mondo politico. Il presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, ha espresso vicinanza al sindaco e alla sua famiglia. Messaggi di sostegno sono arrivati anche dai consiglieri regionali Domenico De Santis e Tommaso Scatigna, oltre che dal sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha definito l’accaduto «un attacco gravissimo» alla democrazia. Solidarietà bipartisan è giunta anche dal Consiglio comunale di Ruvo di Puglia.

Ruvo, rapina in una tabaccheria. Accoltellato il titolare 60enne: è grave. Sospetti su un minorenne

Attimi di paura ieri pomeriggio a Ruvo di Puglia, nel Barese, dove il titolare 60enne di una tabaccheria è rimasto ferito durante una rapina compiuta, secondo i primi accertamenti, probabilmente da un minorenne.

L’uomo ha riportato una ferita all’addome causata da un’arma da taglio ed è stato soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta.

La posizione del presunto rapinatore è ora al vaglio degli investigatori. Non è ancora chiaro se l’autore del colpo sia riuscito a fuggire con del denaro oppure a mani vuote. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

Tragedia a Ruvo, Marina Paparella muore a 47 anni: un mese fa aveva perso suo marito Vito

Profondo dolore a Ruvo di Puglia per la morte di Marina Paparella, 47 anni, scomparsa a poco più di quaranta giorni dalla perdita del marito Vito Cascione, morto l’11 aprile scorso a causa di un malore improvviso all’età di 45 anni.

La vicenda aveva già profondamente colpito la comunità ruvese dopo il gesto di grande generosità compiuto da Marina, che aveva autorizzato la donazione degli organi del marito. Una scelta che aveva consentito di salvare otto persone grazie a un delicato intervento coordinato all’ospedale Bonomo di Andria con équipe mediche arrivate da tutta Italia.

Nel giorno dei funerali di Vito, l’intera città si era fermata in segno di rispetto. Ora Ruvo si stringe attorno al figlio quindicenne della coppia, rimasto orfano di entrambi i genitori nel giro di poche settimane. Numerosi i messaggi di affetto e commozione dedicati a Marina, ricordata da tutti per il coraggio e la straordinaria generosità dimostrata.

Paura a Ruvo, incendio in uno stabile industriale ancora incompleto: in fiamme materiale edile e cartoni

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte a Ruvo in seguito ad un incendio sviluppatosi all’interno di uno stabile industriale non ancora completato. Le fiamme, alimentate da imballaggi di cartone e altro materiale edile presente all’interno della struttura, hanno richiesto l’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area si sono concluse intorno alle ore 4:00 di questa mattina.

Tragedia sulla provinciale Altamura-Ruvo, auto finisce fuori strada e si schianta contro albero: muore 60enne

Tragedia questa mattina lungo la strada provinciale che collega Altamura a Ruvo di Puglia. Un uomo di circa 60 anni ha perso la vita dopo che il veicolo su cui viaggiava è uscito di strada.

Secondo le prime informazioni, l’auto avrebbe sbandato finendo fuori carreggiata, abbattendo un albero e ribaltandosi violentemente. L’impatto non ha lasciato scampo al conducente.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per estrarre il corpo ormai privo di vita dalle lamiere del mezzo. Presenti anche i sanitari e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

Ruvo, in fiamme villa confiscata alla mafia: la Regione aveva appena dato un milione per riqualificarla. Ipotesi dolo

Un incendio ha danneggiato la scorsa notte una villetta confiscata alla criminalità organizzata. L’immobile si trova in via Bisceglie, a Ruvo di Puglia (Bari). Secondo quanto si apprende, la natura del rogo, su cui indagano i carabinieri, potrebbe essere dolosa.

L’incendio è divampato a pochi giorni dall’annuncio del finanziamento regionale da un milione di euro che ne consentirà la riqualificazione trasformando la struttura in un luogo che ospiterà una serie di servizi per la comunità e una foresteria per accogliere alcuni dei lavoratori impegnati nelle campagne del nord Barese per la raccolta dell’uva e delle olive.

In passato, l’immobile è stato preso di mira dai vandali e un altro rogo è scoppiato nel maggio dell’anno scorso quando una piccola ristrutturazione era stata fatta dal Comune di Ruvo. Nel pomeriggio di oggi l’assessora regionale alle Politiche culturali, Silvia Miglietta, sarà a Ruvo per un sopralluogo nella villetta assieme al sindaco Pasquale Chieco.

Ruvo, 45enne muore e dona gli organi. Il grazie dell’Asl: “Nulla è facile gesto che riaccende speranze di vita”

Un uomo di 45 anni, originario di Ruvo, ha donato polmoni, cuore, fegato, reni e cornee. Le complesse operazioni si sono concluse nella mattinata presso l’ospedale “Bonomo” di Andria.

A coordinare l’intero processo è stato il dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt, che ha sottolineato l’importanza della scelta compiuta dalla famiglia. “Grazie alla moglie che ha dato il consenso alla donazione degli organi del marito: nei momenti tragici nulla è facile o scontato, ma questo gesto riaccende la speranza di vita per tante persone”, le sue parole.

Nelle sale operatorie, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono alternate diverse équipe chirurgiche provenienti da tutta Italia. I polmoni sono stati prelevati dai chirurghi delle Molinette di Torino, il cuore dall’Ospedale San Camillo di Roma, il fegato dal Policlinico di Bari, mentre i reni sono stati affidati agli specialisti di Foggia e Bari. Le cornee, prelevate ad Andria, sono state inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.

A esprimere cordoglio e riconoscenza è stata anche Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt. “Due donazioni a poche ore di distanza, storie diverse unite dal filo della vita che continua. Il nostro pensiero va alle famiglie che affrontano una perdita dolorosa. Grazie agli operatori sanitari che permettono, con professionalità e sicurezza, interventi così complessi”, le sue parole.