Travolta e uccisa da auto rubata a Milano, la 71enne Cecilia De Astis era originaria di Ruvo: fermati 4 minorenni

Era originaria di Ruvo di Puglia Cecilia De Astis, la 71enne travolta e uccisa ieri da un’auto pirata a Milano. Vedova da una quindicina di anni, ex operaia tessile della Caderna, viveva da più di 40 anni nel capoluogo lombardo ed era solita ritornare in Puglia per le vacanze.

Quest’estate era stata invitata dai parenti a trascorrere l’agosto con loro ma ha declinato. Questa mattina sono stati fermati dagli agenti della Polizia locale di Milano i quattro giovanissimi che erano a bordo della vettura rubata.

La vittima stava camminando in via Saponaro a Milano, nel quartiere Gratosoglio. I quattro erano fuggiti. Si tratta di tre bambini e una bambina, minori di 14 anni. In corso le identificazioni e le perquisizioni.

La strage dei ciclisti di Andria a Terlizzi, 30enne di Ruvo indagato per omicidio: “L’auto andava a 150 all’ora”

“Ci ha sfiorato, poi è rientrato e li ha presi in pieno. Andava a velocità sostenuta, probabilmente oltre 150 all’ora. Sono volati in aria. Noi siamo vivi solo perché eravamo più indietro”.

Questo è il racconto di uno dei sopravvissuti alla strage di ieri consumata sulla provinciale 231 a Terlizzi dove hanno perso la vita i ciclisti Antonio Porro (70 anni), Sandro Abruzzese (30 anni) e Vincenzo Mantovani (50 anni).

I tre, tutti andriesi del gruppo sportivo Avis di Andria, sono stati travolti da una Lancia Delta nera guidata da un 30enne di Ruvo. Il gruppo era composto da 5 ciclisti, i due in coda sono stati solo sfiorati, mentre i tre davanti colpiti in pieno e morti sul colpo.

L’automobilista è sceso dall’auto (schiantata sullo spartitraffico centrale della provinciale) dopo l’impatto e ha chiamato i soccorsi, prima di buttarsi disperato sull’asfalto, disperato.  È rimasto ferito ed è stato trasportato al Policlinico di Bari in stato di choc, ora risulta indagato per omicidio stradale plurimo.

Le indagini dei carabinieri sono coordinate dalla Procura di Trani, dalle prime ricostruzioni l’auto andava a 150 chilometri all’ora quando il limite è di 90.  È stato sequestrato il suo telefonino, così come i mezzi coinvolti nel tragico schianto.  Si attende l’esito dei test su droga e alcol eseguiti sul 30enne.

La violenza dell’impatto è impressa nelle condizioni delle tre bici. Una ruota posteriore piegata in due, l’altra spezzata a metà, mentre una delle tre bici è volata oltre il guardrail fino al margine esterno della carreggiata complanare. 

I tre ciclisti, dopo un volo di diversi metri, sono caduti sanguinanti e immobili sull’asfalto. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto per i tre non c’era più nulla da fare. I tre sono morti sul colpo. La Procura di Trani ha disposto le autopsie, l’incarico sarà conferito domani e, con ogni probabilità, a eseguire gli accertamenti autoptici sarà il professor Francesco Introna.

Tragedia a Nardò, malore in spiaggia: 81enne di Ruvo muore davanti alla moglie

Un’altra tragedia in Puglia si è consumata a Torre Inserraglio, frazione di Nardò, dove un 81enne di Ruvo è deceduto in riva al mare. L’uomo si trovava in vacanza con la moglie ed era ospite del residence Tramonti.

L’anziano è stato soccorso dai bagnanti, dai bagnini e dai soccorritori del 118, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Guardia Costiera. Il pm di turno ha disposto la restituzione della salma alla moglie e alla famiglia. Si tratta della quinta tragedia in Puglia nelle ultime ore. 

Incendio nel capannone con serra e deposito a Ruvo, camion in fiamme: Vigili del Fuoco salvano villa vicina – FOTO

Intorno alle 14.30 i Vigili del Fuoco sono stati chiamati per un incendio di un grosso capannone in metallo nel comune di Ruvo di Puglia. Questo capannone era in parte adibito a serra ed in parte a deposito, è rimasto coinvolto nel rogo anche un camion parcheggiato all’interno dello stesso deposito.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso da parte di due squadre di vigili del fuoco. Non si registrano danni a persone e la vicina villetta del proprietario è salva.

Mamma scappa di casa con le figlie piccole, Mike è terrorizzato: “Lilian ti prego dimmi dove siete”

La storia che stiamo per raccontarvi è davvero surreale. Il protagonista è Mike, siamo andati a trovarlo a Ruvo con il suo legale. Si stava separando dalla moglie, ma la donna ha fatto perdere da un momento all’altro le tracce, portando via le sue figlie piccole di 9 e 7 anni. Da un mese e mezzo non ha notizie di loro.

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Papa Leone XIV e il legame con la Puglia: un anno fa ad Andria. Visite anche a Cassano, Noicattaro e Ruvo

È stato eletto Papa nel giorno della festa di San Nicola a Bari e ha già un legame consolidato con la Puglia. L’ultima volta di Robert Francis Prevost nella nostra terra risale al 10 marzo 2024, quando il cardinale venne in pellegrinaggio ad Andria in occasione del 448esimo anniversario del ritrovamento della Sacra Immagine della Vergine dei Miracoli.

Papa Leone XIV celebrò una Messa solenne presso il santuario dedicato a Santa Maria dei Miracoli, custodito dagli agostiniani. Il neo papa ha poi anche partecipato un anno fa alla cerimonia di saluto del Nunzio Apostolico a Ruvo di Puglia.

Nel 2006, appena nominato padre generale dell’Ordine Agostiniano, fece tappa invece nel convento della Santissima Maria degli Angeli di Cassano. La visita proseguì poi anche a Noicattaro.

La sua è stata una elezione rapida: due giorni e quattro scrutini, uno in meno rispetto allo scorso conclave, quello in cui era stato eletto Bergoglio. Il suo nome aveva cominciato nei giorni scorsi a circolare tra i papabili e risultava sempre più in crescita.

Uomo di Curia, a capo dal 2023 del delicato dicastero dei vescovi, ma con un passato da missionario in Perù. Nato a Chicago, Prevost è il primo Papa nordamericano e anche il primo Papa agostiniano della storia. Le sue prime parole hanno scaldato i cuori. Papa Leone XIV ha parlato della pace nel mondo, di dialogo, della necessità di costruire ponti. Ma ha sottolineato anche la necessità di una Chiesa che sia sempre “vicina a coloro che soffrono”. Un vero e proprio discorso programmatico molto in linea con quanto seminato da Francesco, anche nel riferimento alla necessità di continuare sulla via sinodale.

Il suo faro è Leone XIII, il Pontefice della Rerum Novarum, la prima enciclica sociale della storia della Chiesa. Era il 1891 ed è da lì che i cattolici hanno cominciato a parlare della dottrina sociale, dell’attenzione ai più deboli anche con un loro impegno fattivo nella società, nel mondo del lavoro e nella politica.

Scene da film a Ruvo, assalto fallito alla gioielleria. Cassaforte vuota: ladri in fuga a mani vuote – VIDEO

Prima tentano di tagliare la saracinesca di ingresso, poi la sfondano in retromarcia con una Fiat 500 mentre spruzzano della vernice spray sulle telecamere dell’impianto di videosorveglianza.

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Riescono così ad entrare nel negozio “Gioiellioro Shop” in largo Le Croci, a Ruvo, e forzano la cassaforte che però è vuota. Sono così costretti a fuggire a mani vuote. Il tentato furto è accaduto nella notte, a due passi dal centro, in azione una banda composta da più persone. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Si tratta del secondo episodio vandalico nei confronti di questo esercizio commerciale, il cui titolare era stato vittima di rapina circa due mesi fa.

 

Paura a Ruvo, mansarda prende fuoco: Vigili del Fuoco al lavoro per 5 ore. Salva la proprietaria – FOTO

I Vigili del Fuoco di Bari sono intervenuti a Ruvo per un incendio divampato in un appartamento. Per cause ancora da accertare una mansarda sita al terzo piano, collegata internamente all’appartamento sottostante, ha preso fuoco intorno alle ore 11.

Fortunatamente all’arrivo dei Vigili del Fuoco sul posto, la proprietaria si trovava già fuori dall’edificio in buone condizioni di salute. Due squadre sul posto oltre l’autobotte e l’autoscala hanno lavorato fino alle ore 15 circa per estinguere il rogo della mansarda che, nonostante le parti in legno e nonostante un forte scoppio durante le operazioni di spegnimento, non si è esteso al restante condominio.

Molfetta, malore fatale in auto: Ruvo piange il 58enne Nicola Fracchiolla. Basket pugliese in lutto

Ruvo sotto choc per la scomparsa di Nicola Fracchiolla, presidente della Talos Basket Ruvo e figura storica del basket pugliese. Si è spento ieri mattina, all’età di 58 anni, dopo aver accusato un malore all’interno della sua auto parcheggiata nel centro di Molfetta.

Il tragico episodio è avvenuto ieri mattina nel tratto tra piazza Garibaldi e via Sant’Angelo. I soccorsi tempestivi non sono bastati, per il 58enne non c’è stato nulla da fare. Lascia una moglie e un figlio. I funerali si terranno questo pomeriggio alle ore 15.30.

“Perdiamo non solo un presidente ma anche un padre, un amico, un grande uomo di sport. Il tuo amore per questa maglia, il tuo spirito combattivo, la tua dedizione resteranno scolpiti nella storia di questa società e nei cuori di tutti noi. Ogni canestro, ogni vittoria, ogni traguardo raggiunto avrà sempre il tuo nome inciso sopra – recita il messaggio di cordoglio della società -. La tua Ruvo ti deve molto, questa città ti deve tanto. Questa squadra ti deve tutto. Sei stato un visionario, un imprenditore appassionato, un amante puro di questo sport. Hai costruito sogni con la stessa forza con cui hai costruito il futuro di questa squadra. E oggi, nel dolore più profondo, sappiamo che nulla sarà più lo stesso senza di te. Ma c’è una cosa che la morte non potrà mai portarci via: il tuo esempio”.

“Il presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, Francesco Maiorana, il segretario generale Massimo Faraoni, il Consiglio Direttivo e tutto il mondo di LNP partecipano il cordoglio per la scomparsa di Nicola Fracchiolla, presidente della Pallacanestro Ruvo di Puglia, nonché anima storica della pallacanestro ruvese”, la nota di cordoglio della Lega Nazionale Pallacanestro.