Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo a Terlizzi e Trinitapoli: in aria l’ufficio postale e lo sportello dell’Intesa

Nottata di assalti ai bancomat in Puglia, con due colpi messi a segno tra Trinitapoli e Terlizzi. Poco prima dell’alba, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale di Banca Intesa a Trinitapoli: due le deflagrazioni consecutive che hanno gravemente danneggiato l’istituto di credito, ma i malviventi sarebbero fuggiti senza riuscire a portare via denaro.

Poche ore prima, intorno alle 2.50, un’altra violenta esplosione ha devastato l’ufficio postale di Terlizzi durante l’ennesimo assalto a un bancomat nel Barese. I banditi sono riusciti a fuggire con il bottino, disseminando lungo le vie di fuga chiodi a tre punte che hanno causato danni a diverse auto di passaggio, con automobilisti rimasti con gli pneumatici scoppiati. Sui due episodi indagano i carabinieri, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle zone interessate.

Armato con una bottiglia di vetro rapina due farmacie tra Molfetta e Corato: arrestato 38enne di Terlizzi

Un 38enne di Terlizzi è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di rapina aggravata e tentata rapina aggravata per tre colpi messi a segno tra marzo e aprile tra Molfetta e Corato, nel Barese, ai danni di farmacie e di una parafarmacia.

Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Trani, l’uomo avrebbe agito minacciando i dipendenti con una bottiglia di vetro: in un caso sarebbe riuscito a farsi consegnare 820 euro in contanti da una farmacia di Molfetta, mentre pochi giorni dopo avrebbe compiuto un’altra rapina a Corato con modalità analoghe.

Un terzo tentativo, avvenuto il 2 aprile in una parafarmacia, sarebbe invece fallito. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata direttamente in carcere, dove il 38enne si trovava già detenuto per altri reati.

Choc a Molfetta: è indagato per la morte misteriosa della fidanzata a Terlizzi e molesta la nuova compagna

I Carabinieri della Compagnia di Molfetta hanno ricostruito una grave situazione di maltrattamenti ai danni di una giovane donna del posto, vittima di continue vessazioni fisiche e psicologiche da parte del convivente.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo – un 37enne originario di Terlizzi – avrebbe reso la vita della compagna insostenibile attraverso comportamenti abituali di sopraffazione, arrivando a compiere le violenze anche in presenza del figlio minore. La donna, esasperata, ha deciso di denunciare rivolgendosi ai militari.

Il giudice per le indagini preliminari di Trani, su richiesta della Procura, ha disposto nei confronti dell’uomo l’allontanamento dalla casa familiare con applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento alla vittima. Il reato contestato è quello di maltrattamenti contro familiari e conviventi, aggravato dalla presenza del minore, fattore che comporta pene più severe.

Il nome dell’indagato era già emerso in passato nelle cronache locali: Davide Falcetta risulta infatti coinvolto nelle indagini sulla morte di Claudia De Chirico, giovane donna di 22 anni, trovata senza vita a Terlizzi nel dicembre 2016 in circostanze mai del tutto chiarite. Il caso è stato riaperto nel 2024, dopo ripetute richieste di archiviazione, su impulso della famiglia della vittima.

 

Terlizzi, don Michele Stragapede affiancato da un’auto e colpito da un pugno mentre è in bici: “Gesto senza senso”

“Oggi sto meglio, ma sono stato davvero male non solo fisicamente perché poteva andarmi peggio, ma anche moralmente: non comprendo il perché di quanto mi è successo”.

La voce di don Michele Stragapede, parroco della chiesa dedicata a San Gioacchino a Terlizzi (Bari) è serena nonostante l’aggressione subita. L’episodio risale a poco più di una settimana fa (ma lo si è appreso solo oggi) quando il sacerdote, in sella alla sua bici a pedalata assistita è stato affiancato da un’auto da cui si è sporto un uomo che gli ha sferrato un pugno.

“Stavo percorrendo la strada che collega Ruvo di Puglia a Terlizzi, e quando il tempo è bello e le temperature lo consentono, uso la bici – racconta – erano le nove di sera, stavo tornando a casa quando un’auto si è avvicinata. Ha iniziato a stringermi e ho cominciato a perdere l’equilibrio. Poi, in un attimo ho visto questa persona sporgersi dal finestrino dal lato passeggeri, accanto al posto di guida, e ho avvertito un dolore sordo nel fianco sinistro. Subito dopo avermi colpito, ha riso e l’auto è fuggita”.

Il sacerdote ha sporto denuncia ma non ha saputo riferire né il modello dell’auto né dettagli utili a indentificare l’aggressore. “Non sono andato al Pronto soccorso: con tutto quello che ho da fare in parrocchia, non potevo perdere tempo in ospedale”, dice. Le indagini sono in corso. Conosce chi è stato? “Magari lo sapessi”, replica e aggiunge: “Non ho idea del perché di quanto ho subito, è stata una aggressione senza motivo che mi lascia con l’amaro in bocca”.

Lividi e denti rotti, ragazzo di Terlizzi pestato a Ruvo: scoperto il branco. Nunzio: “Va meglio”

Siamo tornati a Terlizzi per tornare a parlare degli sviluppi della storia della famiglia presa di mira da un branco di ragazzini. Calci alla porta, lancio di pietre e minacce per diversi anni. La situazione, dopo la denuncia dei nostri servizi, al momento sembra essere migliorata.

Tutto questo mentre una settimana fa un altro ragazzo di Terlizzi è stato pestato a Ruvo, rimediando importanti lesioni. In questo caso le Istituzioni e le Forze dell’Ordine hanno agito velocemente, risalendo ai responsabili, a differenza di quanto accaduto con Nunzio e la sua famiglia.  

Terlizzi, 18enne si schianta con lo scooter contro un cavallo mentre va a scuola: è grave. Ricoverato a Bari

Un ragazzo di 18 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto ieri mattina a Terlizzi, mentre era diretto a scuola a Molfetta. Il giovane viaggiava in scooter lungo la strada provinciale 2 quando si è scontrato con un cavallo che si aggirava tra le auto.

Dopo l’impatto, il 18enne è stato soccorso e trasferito in codice rosso al Policlinico di Bari, dove si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione.

L’animale era stato avvistato sulla carreggiata della strada che collega Terlizzi a Ruvo, creando una situazione di pericolo per gli automobilisti in transito. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri.

Preso a pugni per strada, Matteo: “Senza motivo. Solo contro tutti poi sui social fanno i leoni”

Torniamo a parlare dei branchi e lo facciamo ancora a Terlizzi. Dopo avervi parlato del gruppetto di giovani che sta tormentando la vita a Nunzio e alla sua famiglia, questa volta abbiamo incontrato Matteo, vittima di un pestaggio nei giorni scorsi. I segni sono ancora evidenti sul suo corpo, ci racconta di essere stato preso a pugni per strada senza alcun motivo.

Il maleducato non molla: “Noi bullizzati a causa del video”. Branco fa impazzire famiglia a Terlizzi

La storia del branco che ci ha preso di mira in via Amendola qualche giorno fa non si è chiusa con il chiarimento faccia a faccia avuto con Angelo, gesto tra l’altro apprezzato da gran parte della nostra community. Un suo alter ego è tornato alla carica, con modi maleducati e rivendicando la cancellazione del video. Presto vi racconteremo la storia di una famiglia presa di mira da un altro branco a Terlizzi.