PNRR, centinaia di cantieri oltre il tempo massimo. Fondi a rischio: il caso Terlizzi

Il 31 agosto 2026 è il termine ultimo fissato dalla Commissione Europea per il completamento della rendicontazione e l’inserimento della documentazione di tutti i progetti e cantieri finanziati dal PNRR. Ci siamo recati a Terlizzi su segnalazione e abbiamo constatato, in diversi casi, che la scadenza non sarà rispettata. Abbiamo ascoltato le parte coinvolti, tra cui anche il sindaco che ci aggiornerà in tempi brevi sullo stato dei lavori delle varie opere.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo nella notte: sportelli in aria a Terlizzi e Francavilla Fontana

Notte di assalti agli sportelli automatici tra il Barese e il Brindisino. A Terlizzi, intorno alle 2.30, un forte boato ha svegliato i residenti di Largo Plebiscito. Ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale Monte dei Paschi di Siena, riuscendo a portare via lo sportello automatico. Sono in corso gli accertamenti per quantificare l’eventuale bottino.

Poco dopo, intorno alle 3, un altro assalto si è verificato a Francavilla Fontana, in corso Umberto I, dove è stato preso di mira il bancomat UniCredit a poca distanza da Palazzo Imperiali. L’esplosione ha danneggiato l’ingresso della banca e mandato in frantumi i vetri. Non è ancora chiaro se i malviventi siano riusciti a impossessarsi del denaro.

Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica dei due colpi e stanno analizzando anche le immagini delle videosorveglianza. L’assalto di Francavilla si inserisce in una serie di episodi simili registrati nelle ultime settimane nel Brindisino, tra Mesagne e Ostuni.

Perde il controllo della Panda e si schianta contro un distributore: paura sulla Molfetta-Terlizzi. Un ferito – FOTO

Paura questa mattina, intorno alle 5.30, sulla strada provinciale 112 tra Molfetta e Terlizzi, dove un’auto, una Fiat Panda, è finita contro una pompa di benzina dopo che il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo.

L’impatto è stato violento e ha letteralmente spazzato via la colonnina di rifornimento. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, allertati per il potenziale rischio legato all’impianto di carburante.

Fortunatamente, i sistemi automatici di chiusura dei serbatoi hanno funzionato correttamente, evitando conseguenze più gravi. I pompieri hanno quindi provveduto a mettere in sicurezza l’area. Coinvolta nell’incidente una sola persona, che avrebbe riportato ferite non gravi.

Furti in casa a Terlizzi, auto con persone incappucciate si aggira in città: l’allarme del sindaco De Chirico

Momenti di preoccupazione a Terlizzi, nel Barese, dove nel pomeriggio di ieri è stata segnalata un’auto con a bordo alcune persone incappucciate che si aggirava per le vie cittadine. Secondo le segnalazioni raccolte, gli occupanti del veicolo avrebbero tentato di introdursi in alcune abitazioni situate ai primi piani degli edifici.

A lanciare l’allarme è stato il sindaco Michelangelo De Chirico, che attraverso un videomessaggio pubblicato sui social ha invitato la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione e a collaborare con le forze dell’ordine, segnalando qualsiasi episodio sospetto.

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’importanza di denunciare non solo i furti consumati, ma anche i tentativi. “È importante denunciare anche i tentativi di furto, perché fanno statistica e consentono, quando si partecipa ai tavoli provinciali per la sicurezza e l’ordine pubblico convocati dal prefetto, di avere un quadro più aderente alla realtà”, ha spiegato.

L’appello dell’amministrazione comunale è quindi quello di rivolgersi tempestivamente alle forze dell’ordine in presenza di situazioni sospette, contribuendo così a rafforzare il monitoraggio del territorio e le misure di prevenzione contro i reati predatori.

Terlizzi, danneggiano una giostra nel parchetto e postano video sui social. Il Sindaco non ci sta: “Vi denuncio”

“Pretendo che chi ha danneggiato la giostrina provveda quanto prima al suo ripristino, assumendosi pienamente le proprie responsabilità”. Lo scrive in un post pubblicato sui social, Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi (Bari) dopo che una delle giostrine per bambini del parco comunale di viale Moro, è stata distrutta da un gruppo di persone di cui fanno parte anche degli adulti.

A raccontarlo è un video pubblicato sulla piattaforma Tik Tok in cui si vede una ragazzina far ondeggiare una giostra ancorata al pavimento in plastica con delle molle su cui, qualche minuto dopo, sale una donna, mentre altri due ragazzini continuano a far traballare il gioco che dopo poco si rompe.

“C’è una differenza enorme tra un gioco che si rompe per usura e uno che viene distrutto volontariamente – continua De Chirico – , qui si parla non di usura ma di danneggiamento di un bene pubblico. E non possiamo continuare a far finta di niente”.

“Non conosco l’identità delle persone ritratte, ma se qualcuno le riconosce, può contattarmi anche in privato comunicandomi le loro generalità”, prosegue il sindaco, annunciando che “nelle prossime ore mi rivolgerò alle autorità competenti perché è doveroso tutelare il patrimonio della nostra comunità”. “Difendere i beni pubblici – conclude – significa difendere ciò che appartiene a tutti noi”.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo a Terlizzi e Trinitapoli: in aria l’ufficio postale e lo sportello dell’Intesa

Nottata di assalti ai bancomat in Puglia, con due colpi messi a segno tra Trinitapoli e Terlizzi. Poco prima dell’alba, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale di Banca Intesa a Trinitapoli: due le deflagrazioni consecutive che hanno gravemente danneggiato l’istituto di credito, ma i malviventi sarebbero fuggiti senza riuscire a portare via denaro.

Poche ore prima, intorno alle 2.50, un’altra violenta esplosione ha devastato l’ufficio postale di Terlizzi durante l’ennesimo assalto a un bancomat nel Barese. I banditi sono riusciti a fuggire con il bottino, disseminando lungo le vie di fuga chiodi a tre punte che hanno causato danni a diverse auto di passaggio, con automobilisti rimasti con gli pneumatici scoppiati. Sui due episodi indagano i carabinieri, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle zone interessate.

Armato con una bottiglia di vetro rapina due farmacie tra Molfetta e Corato: arrestato 38enne di Terlizzi

Un 38enne di Terlizzi è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di rapina aggravata e tentata rapina aggravata per tre colpi messi a segno tra marzo e aprile tra Molfetta e Corato, nel Barese, ai danni di farmacie e di una parafarmacia.

Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Trani, l’uomo avrebbe agito minacciando i dipendenti con una bottiglia di vetro: in un caso sarebbe riuscito a farsi consegnare 820 euro in contanti da una farmacia di Molfetta, mentre pochi giorni dopo avrebbe compiuto un’altra rapina a Corato con modalità analoghe.

Un terzo tentativo, avvenuto il 2 aprile in una parafarmacia, sarebbe invece fallito. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata direttamente in carcere, dove il 38enne si trovava già detenuto per altri reati.

Choc a Molfetta: è indagato per la morte misteriosa della fidanzata a Terlizzi e molesta la nuova compagna

I Carabinieri della Compagnia di Molfetta hanno ricostruito una grave situazione di maltrattamenti ai danni di una giovane donna del posto, vittima di continue vessazioni fisiche e psicologiche da parte del convivente.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo – un 37enne originario di Terlizzi – avrebbe reso la vita della compagna insostenibile attraverso comportamenti abituali di sopraffazione, arrivando a compiere le violenze anche in presenza del figlio minore. La donna, esasperata, ha deciso di denunciare rivolgendosi ai militari.

Il giudice per le indagini preliminari di Trani, su richiesta della Procura, ha disposto nei confronti dell’uomo l’allontanamento dalla casa familiare con applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento alla vittima. Il reato contestato è quello di maltrattamenti contro familiari e conviventi, aggravato dalla presenza del minore, fattore che comporta pene più severe.

Il nome dell’indagato era già emerso in passato nelle cronache locali: Davide Falcetta risulta infatti coinvolto nelle indagini sulla morte di Claudia De Chirico, giovane donna di 22 anni, trovata senza vita a Terlizzi nel dicembre 2016 in circostanze mai del tutto chiarite. Il caso è stato riaperto nel 2024, dopo ripetute richieste di archiviazione, su impulso della famiglia della vittima.

 

Terlizzi, don Michele Stragapede affiancato da un’auto e colpito da un pugno mentre è in bici: “Gesto senza senso”

“Oggi sto meglio, ma sono stato davvero male non solo fisicamente perché poteva andarmi peggio, ma anche moralmente: non comprendo il perché di quanto mi è successo”.

La voce di don Michele Stragapede, parroco della chiesa dedicata a San Gioacchino a Terlizzi (Bari) è serena nonostante l’aggressione subita. L’episodio risale a poco più di una settimana fa (ma lo si è appreso solo oggi) quando il sacerdote, in sella alla sua bici a pedalata assistita è stato affiancato da un’auto da cui si è sporto un uomo che gli ha sferrato un pugno.

“Stavo percorrendo la strada che collega Ruvo di Puglia a Terlizzi, e quando il tempo è bello e le temperature lo consentono, uso la bici – racconta – erano le nove di sera, stavo tornando a casa quando un’auto si è avvicinata. Ha iniziato a stringermi e ho cominciato a perdere l’equilibrio. Poi, in un attimo ho visto questa persona sporgersi dal finestrino dal lato passeggeri, accanto al posto di guida, e ho avvertito un dolore sordo nel fianco sinistro. Subito dopo avermi colpito, ha riso e l’auto è fuggita”.

Il sacerdote ha sporto denuncia ma non ha saputo riferire né il modello dell’auto né dettagli utili a indentificare l’aggressore. “Non sono andato al Pronto soccorso: con tutto quello che ho da fare in parrocchia, non potevo perdere tempo in ospedale”, dice. Le indagini sono in corso. Conosce chi è stato? “Magari lo sapessi”, replica e aggiunge: “Non ho idea del perché di quanto ho subito, è stata una aggressione senza motivo che mi lascia con l’amaro in bocca”.

Lividi e denti rotti, ragazzo di Terlizzi pestato a Ruvo: scoperto il branco. Nunzio: “Va meglio”

Siamo tornati a Terlizzi per tornare a parlare degli sviluppi della storia della famiglia presa di mira da un branco di ragazzini. Calci alla porta, lancio di pietre e minacce per diversi anni. La situazione, dopo la denuncia dei nostri servizi, al momento sembra essere migliorata.

Tutto questo mentre una settimana fa un altro ragazzo di Terlizzi è stato pestato a Ruvo, rimediando importanti lesioni. In questo caso le Istituzioni e le Forze dell’Ordine hanno agito velocemente, risalendo ai responsabili, a differenza di quanto accaduto con Nunzio e la sua famiglia.