Caccia allo stalker, Elisa non si è più ripresa: “Sono cambiata ho paura. Vi prego fermatelo”

Torniamo ad occuparci della storia che ha origine nel centro commerciale Conforama di Fasano. Protagonista un uomo barese, di nome Salvatore, che stalkerizza diverse donne. Abbiamo incontrato Maria e Paola che hanno voluto raccontare la sua storia e lanciare un messaggio alle altre vittime.

Il caso è finito anche al centro di un servizio del programma La Vita in Diretta in onda su Rai 1. Vi mostriamo la testimonianza di Elisa, la terza vittima di Salvatore, forse la più colpita dalla vicenda.

Paura a Rutigliano, principio di incendio in un B&B: intossicate due persone intrappolate nell’ascensore

Momenti di paura questa mattina in via De Bellis, nel centro storico di Rutigliano, dove si è verificato un principio di incendio all’interno di un bed and breakfast. A prendere fuoco sarebbe stato il quadro elettrico della struttura, provocando un blocco dell’ascensore con due persone all’interno.

I due occupanti sono stati raggiunti e tratti in salvo dai Vigili del Fuoco, intervenuti con le squadre della prima partenza e del distaccamento di Carrassi. Affidati alle cure dei sanitari del 118, arrivati con ambulanze da Noicattaro e Mola, sono stati assistiti per una lieve intossicazione da fumo e successivamente trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Di Venere per accertamenti.

Il fumo ha invaso l’intero stabile, rendendo necessario l’intervento degli aspiratori dei Vigili del Fuoco per consentire la completa evacuazione dei fumi e mettere in sicurezza gli ambienti.

Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Locale, i Carabinieri e il personale dell’Enel, impegnato nelle operazioni per la messa in sicurezza della rete elettrica. Non poche le difficoltà incontrate dai soccorritori per raggiungere il luogo dell’intervento, situato nel cuore del centro storico di Rutigliano. Le cause esatte dell’incendio e l’entità dei danni sono in fase di accertamento

Il condominio della paura (4), Luigi arrestato dopo l’ultima aggressione. Anna: “Non so come fare”

Torniamo ad occuparci del condominio della paura di Bitonto. Il primo servizio, concluso con il primo contatto con Luigi, ha creato parecchio scalpore. Poi siamo entrati dentro l’abitazione e abbiamo parlato con lui. Ieri Luigi, dopo l’ultima aggressione, è stato arrestato. Ci siamo precipitati sul posto per documentare quanto accaduto e per parlare con la moglie Anna che ci ha chiesto aiuto.

Grida “Vi ammazzerò tutti” e prende a pugni una donna: tragedia sfiorata nel condominio della paura

Un condominio trasformato in un luogo di paura. Ci siamo recati a Bitonto dove la situazione in una palazzina è degenerata a causa della presenza di un uomo tra minacce di morte e aggressioni.

Una donna è stata colpita con alcuni pugni e ai nostri microfoni ha raccontato quanto accaduto. L’episodio ha riacceso le preoccupazioni di chi vive nel condominio, dove da tempo, secondo le testimonianze raccolte, si respirerebbe un clima di tensione. Abbiamo provato a instaurare un contatto con lui.

Paura a Molfetta, colpito da un proiettile di gomma mentre è in auto. La denuncia sui social: “Non è una bravata”

Paura nella notte tra sabato e domenica a Molfetta, dove il presidente dell’Anbg (Associazione nazionale bande da giro) e direttore d’orchestra Benedetto Grillo, 41 anni, sarebbe stato colpito da un proiettile di gomma mentre si trovava alla guida della sua auto.

Secondo quanto raccontato dallo stesso Grillo, il colpo sarebbe stato esploso da una pistola ad aria compressa. Il pallino è stato ritrovato sul sedile e consegnato ai carabinieri, ai quali l’uomo ha denunciato l’accaduto.

Grillo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Don Tonino Bello, dove i medici hanno verificato l’assenza di ferite nella zona della testa sopra l’orecchio. Dopo gli accertamenti è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni.

“A ripensarci, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi”, ha raccontato Grillo, sottolineando la pericolosità di un gesto che avrebbe potuto mettere a rischio anche altre persone presenti sulla strada. “Non so cosa possa spingere qualcuno a compiere un gesto così irresponsabile, quello che so è che non possiamo considerare episodi del genere una bravata o qualcosa su cui sorvolare”, ha aggiunto. Sull’episodio sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica e individuare il responsabile.

Bari, Carbonara sotto choc dopo l’omicidio Signorile in pieno giorno e in piazza: cresce la paura tra i residenti

Carbonara si è fermata nuovamente ieri mattina dopo l’omicidio avvenuto in via Giuseppe De Marinis, dove Alessandro Signorile è stato ucciso a colpi di pistola poco prima delle 9.45 dalla guardia giurata Alessandro Barcellona.

Quattro gli spari uditi dai residenti, seguiti dal silenzio e dall’arrivo dei soccorsi del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il corpo è rimasto sull’asfalto in una pozza di sangue, davanti all’ingresso di un’agenzia di onoranze funebri, fino al termine dei rilievi della Scientifica.

La sparatoria ha richiamato in strada decine di persone. Con il passare dei minuti, il quartiere si è stretto attorno alla scena del delitto, mentre gli investigatori effettuavano gli accertamenti. Tra i residenti prevalgono sempre di più paura e rassegnazione. Molti denunciano un clima di insicurezza che da tempo caratterizza la zona, segnata da frequenti esplosioni di colpi d’arma da fuoco, intimidazioni e episodi di illegalità.

Il delitto Signorile non è riconducibile alla criminalità organizzata, ma a colpire sono le modalità d’esecuzione: un omicidio in pieno giorno, in piazza, tra passanti e automobilisti.

Sul luogo dell’omicidio si è recata anche la presidente del IV Municipio, Maria Chiara Addabbo, che ha evidenziato il crescente senso di insicurezza vissuto dalla comunità. Ha ricordato come il quartiere sia da tempo interessato da episodi di violenza e illegalità diffusa, sottolineando la necessità di una presenza più incisiva dello Stato per restituire serenità ai cittadini.

Paura in mare a Cozze, due bambine rischiano di annegare dopo aver ingerito acqua: salvate dai genitori

Momenti di apprensione domenica mattina a Cozze, frazione di Mola di Bari, dove due bambine hanno rischiato di annegare mentre facevano il bagno in mare. Le piccole, che sapevano nuotare, sarebbero improvvisamente andate in difficoltà dopo aver ingerito acqua.

Provvidenziale l’intervento dei genitori che, accortisi subito della situazione, le hanno raggiunte e riportate a riva. In attesa dell’arrivo del 118, le bambine hanno continuato a espellere acqua e sono state assistite dai presenti. Una volta giunti sul posto, i sanitari hanno verificato le loro condizioni. Fortunatamente, dopo il grande spavento, le due piccole si sono riprese e stanno bene.

Paura a Ruvo, incendio in uno stabile industriale ancora incompleto: in fiamme materiale edile e cartoni

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte a Ruvo in seguito ad un incendio sviluppatosi all’interno di uno stabile industriale non ancora completato. Le fiamme, alimentate da imballaggi di cartone e altro materiale edile presente all’interno della struttura, hanno richiesto l’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area si sono concluse intorno alle ore 4:00 di questa mattina.

Bari, colpi a salve esplosi contro un gruppo di ciclisti a Torre a Mare. La denuncia sui social: “Abbiamo rischiato”

Momenti di paura per un gruppo di ciclisti sulle strade a sud di Bari, tra Mola e Torre a Mare, dove alcuni colpi sarebbero stati esplosi da un’auto in corsa contro i ragazzi impegnati in un’uscita in bicicletta. A denunciare l’episodio sui social è stato Fabio Sifanno, massaggiatore sportivo barese e appassionato di ciclismo.

Secondo il racconto, l’auto avrebbe affiancato il gruppo prima di sparare alcuni colpi, probabilmente con una pistola a piombini o a salve, senza fortunatamente colpire nessuno. I ciclisti, spaventati, si sono abbassati mentre il veicolo si allontanava rapidamente. Nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio ha provocato forte shock tra i presenti.

Sifanno ha definito quanto accaduto «un episodio gravissimo», lanciando un appello al rispetto verso chi pratica ciclismo sulle strade. A distanza di giorni, però, non sarebbero ancora emersi elementi utili per identificare i responsabili.

Allerta arancione, pioggia incessante a Bari. Paura a San Girolamo: crolla muro perimetrale di una palazzina

Momenti di paura a Bari, dove le forti piogge delle ultime ore hanno provocato il cedimento del terreno e il conseguente crollo del muro perimetrale di una palazzina. L’episodio si è verificato in via Respighi, nel quartiere San Girolamo.

Secondo le prime ricostruzioni, il terreno, reso instabile dalle precipitazioni intense, ha ceduto improvvisamente trascinando con sé l’intera struttura muraria. Nel crollo sono stati coinvolti anche alcuni pali dell’illuminazione pubblica, abbattuti dalla frana.

Sul posto sono intervenuti i tecnici e le autorità competenti per mettere in sicurezza l’area e valutare eventuali rischi per gli edifici circostanti. Al momento non si segnalano feriti, ma resta alta l’attenzione per possibili ulteriori cedimenti, soprattutto in considerazione del maltempo che continua a interessare la zona.