Bari, Carbonara sotto choc dopo l’omicidio Signorile in pieno giorno e in piazza: cresce la paura tra i residenti

Carbonara si è fermata nuovamente ieri mattina dopo l’omicidio avvenuto in via Giuseppe De Marinis, dove Alessandro Signorile è stato ucciso a colpi di pistola poco prima delle 9.45 dalla guardia giurata Alessandro Barcellona.

Quattro gli spari uditi dai residenti, seguiti dal silenzio e dall’arrivo dei soccorsi del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il corpo è rimasto sull’asfalto in una pozza di sangue, davanti all’ingresso di un’agenzia di onoranze funebri, fino al termine dei rilievi della Scientifica.

La sparatoria ha richiamato in strada decine di persone. Con il passare dei minuti, il quartiere si è stretto attorno alla scena del delitto, mentre gli investigatori effettuavano gli accertamenti. Tra i residenti prevalgono sempre di più paura e rassegnazione. Molti denunciano un clima di insicurezza che da tempo caratterizza la zona, segnata da frequenti esplosioni di colpi d’arma da fuoco, intimidazioni e episodi di illegalità.

Il delitto Signorile non è riconducibile alla criminalità organizzata, ma a colpire sono le modalità d’esecuzione: un omicidio in pieno giorno, in piazza, tra passanti e automobilisti.

Sul luogo dell’omicidio si è recata anche la presidente del IV Municipio, Maria Chiara Addabbo, che ha evidenziato il crescente senso di insicurezza vissuto dalla comunità. Ha ricordato come il quartiere sia da tempo interessato da episodi di violenza e illegalità diffusa, sottolineando la necessità di una presenza più incisiva dello Stato per restituire serenità ai cittadini.

Omicidio passionale a Carbonara, fermato il killer di Signorile: è la guardia giurata Alessandro Barcellona

Si chiama Alessandro Barcellona, guardia giurata in servizio al Tribunale di Bari, l’uomo fermato con l’accusa di essere il responsabile dell’omicidio di Alessandro Signorile, avvenuto questa mattina nel quartiere Carbonara di Bari. Il killer si sarebbe consegnato spontaneamente in Questura, dove sarebbe stato arrestato.

La vittima, un operaio di 39 anni originario di Ceglie del Campo, si trovava in sella alla propria bicicletta in via De Marinis, all’altezza del civico 39, di fronte all’ex banca, quando è stato raggiunto da almeno quattro colpi di arma da fuoco, alcuni dei quali alla testa. Inutili i soccorsi del personale del 118, che all’arrivo ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori prende sempre più corpo quella passionale. A rafforzare questa pista sarebbero state anche le urla dei familiari della vittima, giunti sul luogo del delitto, che avrebbero inveito contro una donna con la quale Signorile avrebbe avuto un legame e legata anche a Barcellona.

Un ulteriore elemento al centro degli accertamenti riguarda un messaggio pubblicato appena tre giorni fa dalla vittima sul proprio profilo TikTok: “La mia bontà è stata la mia condanna. Non succederà di nuovo. Chiunque e qualsiasi cosa si intrometterà nel mio percorso verrà distrutto. Parola mia”.

Sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri. Un autobus Amtab, in transito lungo la strada al momento della sparatoria, è rimasto bloccato durante le operazioni di soccorso e i rilievi. Le indagini sono affidate ai Carabinieri, coordinati dalla magistrata di turno della Procura di Bari, Larissa Catella, e dal procuratore aggiunto Milto De Nozza, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire il movente dell’omicidio.

Sparatoria a Carbonara, ucciso il 38enne Alessandro Signorile in piazza: fermato il killer. Si stava per costituire

L’autore dell’omicidio di Alessandro Signorile, il 38enne di Ceglie del Campo ucciso questa mattina in piazza a Carbonara, è stato arrestato pochi minuti dopo aver sparato dai Carabinieri sul lungomare. Dalle prime informazioni l’uomo si stava per costituire.

Si segue la pista dell’omicidio passionale. Le urla dei parenti sul posto erano indirizzate contro una donna che avrebbe avuto un legame con la vittima. Anche perché Signorile viene descritto da conoscenti e amici come una brava persona, fuori dai contesti criminali. La vittima si trovava in sella a una bicicletta quando il killer, a bordo di una moto di grossa cilindrata, ha aperto il fuoco nei suoi confronti.

 

Sparatoria a Carbonara, ucciso il 38enne Alessandro Signorile in piazza: ipotesi omicidio passionale

È Alessandro Signorile il 38enne di Ceglie del Campo ucciso questa mattina in piazza a Carbonara, alla periferia di Bari. Secondo le prime informazioni, la vittima si trovava in sella a una bicicletta quando un uomo, a bordo di una moto di grossa cilindrata, ha aperto il fuoco nei suoi confronti.

Almeno tre i colpi esplosi. La vittima dell’agguato è stata colpita ed è caduta sull’asfalto, morendo sul colpo, mentre l’aggressore si è allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile della sparatoria.

Si segue la pista dell’omicidio passionale. Le urla dei parenti sul posto erano indirizzate contro una donna che avrebbe avuto un legame con la vittima. Anche perché Signorile viene descritto da conoscenti e amici come una brava persona, fuori dai contesti criminali.