Paura nel Foggiano, 23enne barricato in casa minaccia di farsi saltare in aria: fermato dai carabinieri

Momenti di tensione ieri sera a Rignano Garganico, nel Foggiano, dove un 23enne ha tenuto con il fiato sospeso l’intero paese minacciando di farsi esplodere all’interno della propria abitazione con alcune bombole di gas.

Il giovane, agli arresti domiciliari in una casa del centro storico, ha rifiutato per ore di aprire la porta ai carabinieri. Intorno a mezzogiorno si è barricato nell’abitazione, impedendo l’accesso ai militari e facendo temere il peggio.

Dopo una lunga giornata di trattative e tensione, i carabinieri sono intervenuti poco prima delle 20, facendo irruzione nell’appartamento e riuscendo a bloccare il 23enne. Il ragazzo è stato quindi affidato al personale sanitario e trasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo per accertamenti.

Guardie giurate, rischi altissimi senza tutele. Ricevuti messaggi da tutta Italia: disagio e paura

L’assalto da film al portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi ci ha permesso di accendere i riflettori sull’operato delle guardie giurate, cadute nel dimenticatoio dopo il clamore mediatico suscitate da quelle immagini e dai video circolati sui social. Vi abbiamo raccontato altri due episodi di cronaca avvenuti a poca distanza tra loro, uno a Bari e l’altro a Verona, con protagonista altre guardie giurate.  Stiamo ricevendo messaggi da tutta Italia con racconti che testimoniano disagi e paura.

Nuovi guai e un frigo. Sonia ha paura della comunità: “Ti prego Antonio non voglio essere chiusa”

Siamo tornati da Sonia e Slavcho, in tanti si sono fatti in avanti dopo l’appello che avevamo rivolto alla nostra community. Una signora ha deciso di acquistare un frigo nuovo per la casetta di Quinto Potere e provvederà anche alle spese per la rimozione di quello vecchio. Abbiamo risolto questo problema grazie alla solidarietà dei nostri followers, per Sonia però i guai non finiscono qui.

Epilessia, Patrizia e la malattia di Nicolò: “Non bisogna avere paura. Mio figlio non ha limiti”

L’8 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dell’epilessia. A Bari tornerà il “Villaggio Epilessia”, promosso da Lice (Lega italiana contro l’epilessia) e Aice (Associazione italiana contro l’epilessia) negli spazi dell’ex Mercato del Pesce, in Piazza del Ferrarese.

Abbiamo voluto dare spazio alla storia di Nicolò grazie al racconto di mamma Patrizia. Dai primi allarmi ai primi esami, fino alla scoperta della malattia e alla cura che gli permette di avere una vita normale.