Fabio è tornato sui nostri schermi, ha chiesto scusa e ha spiegato i motivi della brusca interruzione del nostro rapporto. Abbiamo chiarito le nostre posizioni e siamo pronti ad accogliere la nuova richiesta di aiuto.
Dorme ubriaco in mezzo al traffico, Rita nei guai: “Mi hanno rubato vino e maglietta. Chiama il 118”
Abbiamo conosciuto Rita, per molti Stella, diversi anni fa. Parcheggiatore abusivo, spesso ubriaco, in “servizio” su piazza Moro. I lavori hanno sfrattato lui e molti altri, migrati su via Capruzzi. L’altro giorno è stato soccorso mentre dormiva a torso nudo sul ciglio del marciapiede a pochi centimetri dalle auto in transito. Ha chiesto alla Polizia Locale di chiamare il 118.
Strafatto e nei guai, il male si è portato via Giovanna: Rocco sopravvive alla sorella disperata
Vi ricordate la storia di Rocco Montagna, l’anziano che abbiamo seguito perché caduto nell’abisso tra alcol, droga e gioco d’azzardo? Lo avevamo trovato a dormire in una macchina abbandonata per strada a Triggiano dopo essere stato “cacciato” di casa dalla sorella Giovanna, malata e l’unica tra i restanti 11 fratelli ad avere ancora rapporti con lui.
Giovanna purtroppo non c’è più a causa di una malattia e ora Rocco ora gode della sua eredità. Vive nella sua abitazione mentre continua a rovinarsi la vita con la droga.
Nuovi guai e un frigo. Sonia ha paura della comunità: “Ti prego Antonio non voglio essere chiusa”
Siamo tornati da Sonia e Slavcho, in tanti si sono fatti in avanti dopo l’appello che avevamo rivolto alla nostra community. Una signora ha deciso di acquistare un frigo nuovo per la casetta di Quinto Potere e provvederà anche alle spese per la rimozione di quello vecchio. Abbiamo risolto questo problema grazie alla solidarietà dei nostri followers, per Sonia però i guai non finiscono qui.
Troppi guai e amici speciali, Antonio parla chiaro a Sonia e Slavcho: “Basta casini fate una scelta”
Certificato “falso” per lasciare i domiciliari e andare alle terme: indagati il giudice Errede e il suo medico
Pietro Errede, il giudice coinvolto nell’indagine su presunti favori e consulenze al tribunale di Lecce, finisce ancora nei guai. La Procura di Potenza indaga sul falso certificato medico presentato a settembre 2023 per concedersi delle cure termali mentre si trovava agli arresti domiciliari.
Secondo il pm Curcio le cure non erano necessarie considerate le condizioni di salute, nell’indagine è coinvolto anche un medico leccese. Entrambi sono stati citati in giudizio, il reato contestato è quello di false dichiarazioni in atti giudiziari L’udienza dibattimentale è in programma il 25 novembre prossimo.
Tentata estorsione e maltrattamenti al convivente, nei guai una 50enne di Castellana: attivato il codice rosso
Richiesta l’applicazione della misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare congiuntamente al divieto di avvicinamento alla parte offesa e ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa.
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